Dopo la giornata di riposo di ieri il Dakar Rally riparte con la Riyadh-Wadi Al Dawasir, 564 km di speciale che sono stati però fatali per Paulo Goncalves. A nulla sono serviti i soccorsi arrivati dopo pochi minuti, Goncalves è stato dichiarato morto poco dopo il suo arrivo nell’ospedale di Layla. Benavides vince la tappa, Brabec allunga in classifica.




Incidente fatale per Paulo Goncalves. Il raid più famoso del mondo è una sfida estrema per mezzi e piloti, tutti i partecipanti sanno perfettamente i rischi che corrono. Paulo Goncalves non era un pilota inesperto, anzi, era uno dei veterani della Dakar. Quarant’anni, portoghese, Paulo era alla sua tredicesima Dakar, dopo aver vestito i colori di Husqvarna, KTM e Honda quest’anno aveva abbracciato il progetto dei Hero. Campione del mondo cross-country 2013, Goncalves nelle sue tredici apparizioni al Dakar Rally ha conquistato tre successi di tappa. Nel 2015 chiuse secondo alle spalle di Marc Coma, vero mattatore di quell’edizione del raid.

L’incidente fatale è avvenuto al chilometro 276, gli organizzatori hanno ricevuto l’avviso alle 10:08 ed alle 10:16 l’elicottero medico è arrivato sul luogo dell’incidente. A nulla sono serviti i tentativi di rianimarlo e il trasporto all’ospedale di Layla dove i medici hanno dichiarato la sua morte.

Benavides vince, Brabec allunga. A vincere la tappa è stato Kevin Benavides, con la Honda CRF 450 Rally. L’argentino è stato reintegrato in classifica dopo che, insieme a Toby Price, si era fermato per oltre un ora a prestare soccorso a Paulo Goncalves. In seconda posizione Joan Barreda, staccato di 1’23” ed ora quinto in classifica generale a poco meno di mezz’ora dal leader. Terza piazza di giornata per Matthias Walkner, staccato di 4’17” dal vincitore ed ora è sesto a 33’ da Brabec. Ricky Brabec ha chiuso in quinta posizione, incassando quattro minuti da Benavides, ma guadagnando su tutti gli avversari diretti della generale.

Classifica di giornata

Classifica assoluta

Prossima tappa. La tappa di domani prevede 716 km, di cui 47 di speciale, composta prevalentemente da sabbia e dune. Lo stage sarà un anello che ruota intorno a Wadi Al Dawasir con un fondo composto dal 58% di sabbia, 23% di dune e 19% di terra.

Mathias Cantarini

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