La tappa conclusiva della Porsche Carrera Cup Italia 2015 non ha mancato di riservare emozioni e colpi di scena. Riccardo Agostini ha conquistato il titolo con un solo punto di vantaggio nei confronti del francese Come Ledogar, anche se sull’esito di gara-1 pende ancora il reclamo presentato dal team Antonelli Motorsport contro la penalità inflitta al padovano che avrebbe potuto altrimenti festeggiare il titolo con 24 ore d’anticipo. Una sanzione decisa dalla Direzione Gara proprio dopo un contatto con il rivale del team Tsunami RT, in seguito al quale l’ex-formulista è stato penalizzato di 2″ scivolando dal primo al quarto posto. A poco è valso il successo domenicale di Ledogar, con Agostini che, seppur tra mille vicissitudini, è riuscito a conquistare il quarto posto indispensabile per assicurarsi il titolo. Il veneto succede così nell’albo d’oro a Matteo Cairoli, in attesa di poter conoscere l’esito del test svoltosi al Lausitzring che potrebbe spalancargli le porte della Supercup. Ma vediamo come sono andate le due gare svoltesi sul tracciato toscano, caratterizzate anche dal debutto (con podio) di Kevin Giovesi.

Gara-1. Erano proprio i due principali protagonisti del campionato a scattare dalla prima fila in Gara 1, con Agostini che prendeva autorevolmente il comando delle operazioni e Ledogar che tentava di prenderne la scia. Alle loro spalle Enrico Fulgenzi manteneva la terza piazza, mentre Gianluca Giraudi riusciva a soffiare la quarta piazza all’esordiente Kevin Giovesi, avendo la meglio anche nei confronti di Stefano Colombo, quest’ultimo autore di uno start poco brillante. Le prime fasi di gara vedevano subito Ledogar aggressivo alle spalle di Agostini, ma il pilota del team Antonelli Motorsport manteneva la calma, forte anche del suo vantaggio di 13 punti in classifica. Nella Michelin Cup, grazie alla nona piazza assoluta De Giacomi manteneva la testa della classifica riservata ai Gentleman, davanti al neo-campione De Amicis e Cassarà. Ledogar intanto cercava di mettere pressione su Agostini, tentando un primo deciso attacco all’inizio del terzo giro alla staccata della San Donato, con Fulgenzi che approfittava della bagarre per riportarsi a ridosso del duo di testa. Mentre Drudi si faceva vedere sempre più minaccioso alle spalle di Giovesi, Ledogar commetteva un piccolo errore all’uscita della Borgo San Lorenzo, perdendo alcuni decimi preziosi dal leader Agostini. Kevin Giovesi, al suo debutto con il team Ghinzani Arco Motorsport, era costretto a cedere la quinta piazza all’arrembante Drudi, subendo poco dopo anche l’attacco da parte di Stefano Colombo. Giraudi tentava di portarsi a ridosso di Fulgenzi per la terza posizione, ma finiva decisamente lungo alla staccata della San Donato dovendo rintuzzare gli attacchi di Drudi. Nelle retrovie, intanto, un contatto con Fornaroli metteva fuori dai giochi Pietro Negra, mentre davanti la battaglia per la leadership si faceva sempre più accesa. Ledogar sferrava l’attacco nei confronti del rivale nelle battute conclusive, affiancando Agostini all’esterno della San Donato. Le due vetture però si toccavano, il francese finiva in testacoda ed era costretto a ripartire dalla quarta posizione venendo scavalcato da Fulgenzi e Drudi. Nonostante i danni riportati all’anteriore, Agostini riusciva a mantenere il comando nelle ultime fasi, precedendo sotto la bandiera a scacchi Fulgenzi, Drudi e Ledogar. Nella Michelin Cup, invece, il successo andava a De Giacomi davanti a de Amicis e Cassarà. Ma un altro colpo di scena arrivava nell’immediato dopo gara, con i giudici che infliggevano una penalità di 2” ad Agostini facendolo scivolare in quarta posizione e assegnando così il successo a Fulgenzi. Il team Antonelli Motorsport presentava però reclamo contro tale decisione, congelando la classifica finale e lasciandola sub judice in attesa della prova finale.

Gara-2. Dopo le emozioni della prima manche, la gara conclusiva della stagione 2015 scattava con le posizioni stabilite dall’ordine d’arrivo congelato di Gara 1. Per effetto dell’inversione dei primi sei in griglia, era pertanto Gianluca Giraudi a precedere Colombo, con Ledogar e Drudi in seconda fila e Fulgenzi ed Agostini in terza. Al via il francese del team Tsunami RT era autore di uno spunto fenomenale, che gli consentiva di attaccare all’esterno Giraudi portandosi al comando, mentre decisamente meno felice era lo start di Agostini, il quale veniva invece scavalcato da Gaidai. Ledogar prendeva subito il largo, transitando al termine del primo giro con un buon margine nei confronti di Giraudi, Drudi, Fulgenzi, Colombo e Gaidai, con Agostini che perdeva un’altra posizione venendo superato anche da Giovesi. Fulgenzi finiva largo cedendo la quarta piazza a Colombo, ma nel giro seguente il pilota del team Lem Racing arrivava al bloccaggio in curva 1 facendosi sfilare dal pilota dell’Heaven Motorsport, con Agostini pronto ad approfittare di un lungo di Giovesi. Il leader del campionato si ritrovava così alle spalle di Oleksander Gaidai, compagno di team del rivale Ledogar, il quale non agevolava la rimonta del padovano causando anche un leggero contatto. Mentre davanti proseguiva la fuga di Ledogar, alle sue spalle Drudi approfittava di un’incertezza di Giraudi per salire in seconda piazza, con il piemontese del team Antonelli Motorsport costretto poco dopo a difendersi anche dall’attacco di Fulgenzi, il quale però finiva in testacoda perdendo diverse posizioni. Agostini tentava nuovamente l’attacco su Gaidai, con l’ucraino che chiudeva la traiettoria ricevendo anche una bandiera bianco-nera dalla Direzione Gara. Nelle battute conclusive però Gaidai finiva in testacoda alla staccata della San Donato: a questo punto Agostini riusciva a intravvedere la clamorosa rimonta, la quale si concretizzava nei secondi finali grazie a Giraudi che si lasciava sfilare prima da Giovesi e poi dal compagno di team, consentendo a quest’ultimo di arpionare in extremis la quarta posizione indispensabile per il titolo. Davanti Ledogar coglieva il successo in solitaria davanti a Drudi e Giovesi, ma era Agostini a festeggiare, chiudendo la gara in quarta posizione ed aggiudicandosi in pista il titolo di campione della Porsche Carrera Cup Italia 2015. Da segnalare anche il podio di Kevin Giovesi al suo primo weekend nel campionato, così come il primo punto conquistato da Andrea Russo, tornato in pista con il team Antonelli Motorsport. Nella Michelin Cup, Alex De Giacomi andava a cogliere un altro successo ottenendo un’ottima sesta piazza, precedendo sul podio riservato ai Gentleman Alberto De Amicis e Marco Cassarà. Il tutto in attesa di conoscere l’esito del ricorso presentato dal team Antonelli Motorsport dopo i fatti di Gara 1.

Marco Privitera 

 

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