Sono ancora gravi le condizioni di Aaron Clifford, il diciannovenne irlandese che domenica è stato vittima di un incidente nel warm up della Superstock 600 a Snetterton.




Nelle scorse ore, attraverso i social media, la famiglia di Aaron Clifford ha comunicato le condizioni del giovanissimo pilota irlandese. Di seguito il messaggio:

Come tutti voi sapete, Aaron è stato coinvolto in un incidente durante il warm up della STK600 di domenica scorsa. È stato assistito in pista dalla squadra medica del BSB che ha messo Aaron in coma indotto e lo ha poi trasportato in aereo all’ospedale di Addensbrooke.

Ha una serie di gravi ferite, ha un grave trauma cranico, entrambi gli zigomi fratturati, il polmone sinistro collassato, lo sterno rotto, diverse costole fratturate, polso sinistro rotto, braccio e polso destro rotti, frattura al femore sinistro e una frattura alla vertebra C7 e il bacino lussato. 

Dopo le prime 36 ore, entrambe le braccia sono state sistemate temporaneamente per aiutare ad alleviare la pressione sul suo corpo, dato che la ferita alla testa era una delle principali preoccupazioni a questo punto. Hanno poi eseguito un’operazione temporanea sul femore. La frattura ha richiesto perni e due batte d’acciaio sulla parte la gamba per tenerlo insieme. 

Quando si troverà in una condizione migliore, dovrà sottoporsi ad un intervento chirurgico ad entrambe le braccia, verranno usate placche e viti per ridurre le fratture. Sarà anche operato alla gamba. Questo richiederà l’inserimento di un’asta d’acciaio attraverso l’osso per tenere insieme il femore.

Mercoledì sera è stato portato in sala operatoria per un intervento chirurgico d’urgenza, perchè le sue condizioni si erano aggravate. È stato poi trasferito all’ospedale Royal Popworth per l’ECMO (ExtraCorporeal Membrane Oxygenation). Si tratta di una macchina che bypassa i polmoni. Prende il sangue dal suo corpo, lo ossigena e rimuove l’anidride carbonica. Questo è stato fatto perchè il sangue non aveva abbastanza ossigeno. L’intervento chirurgico e le prime 24 ore sono stati estremamente pericolose e siamo molto contenti di averli superati.

Attualmente ha un buon livello di ossigeno e anidride carbonica nel sangue. La pressione nel suo cervello è ad un livello accettabile. Detto questo, è ancora in prognosi riservata, in coma indotto nell’unità di terapia intensiva.

Aaron ha davanti a se una strada estremamente lunga e difficile. Vi aggiorneremo man mano che farà progressi. Vorremmo ringraziare tutti per i loro gentili messaggi e preghiere. Un grazie speciale anche al team medico del BSB e all’elisoccorso. Siamo assolutamente sorpresi dal vostro sostegno, ma non è possibile rispondere ad ogni messaggio.

Grazie, Kenneth, Michelle e la famiglia

Mathias Cantarini

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