La notizia circolava già da alcuni giorni, ma anziché lanciare uno “scoop” a tutta pagina (peraltro rivelato in anteprima da Autosprint) abbiamo scelto di attendere prima la conferma ufficiale, dopo aver verificato direttamente con l’entourage del pilota. In ogni caso, l’importante è che il sogno di un pilota italiano si sia trasformato in realtà: Antonio Fuoco salirà infatti a bordo della Ferrari SF15-T, in occasione dei test previsti all’indomani del Gran Premio d’Austria, sul tracciato di Spielberg. Una chance sicuramente attesa e meritata per il vincitore del LiveF1 Award 2014 (il sondaggio lanciato dal nostro sito per eleggere il miglior pilota dell’anno), che avrà così modo di testare per la prima volta in carriera una monoposto di Formula 1 in un test ufficiale, dopo essere entrato già da alcune stagioni nell’orbita della Ferrari Driver Academy, il programma del team di Maranello volto a crescere e valorizzare i giovani talenti. Secondo alcune indiscrezioni, Fuoco avrebbe provato una vecchia monoposto del Cavallino già nei giorni scorsi sulla pista di Fiorano, al fine di prendere confidenza con i comandi del volante e la potenza espressa da una monoposto della massima formula.

In ogni caso di talento, sin qui, il 19enne di Cariati ne ha messo in mostra parecchio: dopo la conquista nel 2013 del titolo in F. Renault Alps 2.0 (al proprio esordio in monoposto), Fuoco ha ottenuto un positivo quinto posto nel FIA F.3 European Championship lo scorso anno, collezionando anche due vittorie al volante della vettura preparata dal Prema Powerteam. Quest’anno il salto in GP3 con il team Carlin, ed un piazzamento in zona punti fatto subito registrare nel primo appuntamento stagionale a Barcellona. Adesso, dopo il secondo round della serie cadetta, il cosentino dovrà concentrarsi sulla prova probabilmente più impegnativa e attesa della sua carriera, quando salirà a bordo della vettura utilizzata da Vettel e Raikkonen nei weekend di gara. Dopo Fuoco, nella giornata di mercoledì toccherà a Esteban Gutierrez scendere in pista, anche se per il messicano non si tratterà dell’esordio al volante della Rossa, avendo già provato nei test al Montmelò insieme a Raffaele Marciello.

Si tratta dunque di uno step importante nella carriera di Fuoco, il quale sarà chiamato ad accumulare preziosa esperienza nel tentativo di fornire indicazioni utili ai tecnici del Cavallino, visto che quella austriaca sarà anche l’ultima sessione di test a disposizione dei team durante la stagione.

Marco Privitera

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