Adelaide
Foto. Walkinshaw Andretti United

Con la 43ma puntata si conclude la stagione 2022 di ‘A Ruota Libera’, il consueto appuntamento dedicato alle ruote coperte che questa settimana vi riporterà in Oceania in quel di Adelaide per la conclusione del Supercars Championship e del Fanatec GT World Challenge Australia Powered by AWS.

Si conclude l’anno agonistico che per quanto riguarda il panorama delle GT terminerà ufficialmente settimana prossima da Abu Dhabi con la conclusione dell’Intercontinental GT Challenge Powered by Pirelli (Gulf 12h).

Supecars, Adelaide: Mostert e Feeney concludono l’era di Holden

Cala il sipario sul Supercars Championship 2022 con due interessantissime competizioni in quel di Adelaide, le ultime per Holden. La principale categoria australiana riservata al motorsport guarda al futuro incoronando per la terza volta Shane van Gisbergen. Festa anche per Chaz Mostert e Broc Feeney, rispettivamente a segno tra race-1 e 2.

Adelaide gara-1:  Mostert beffa la concorrenza

Dopo due anni d’assenza i protagonisti del Supercars Championship sono tornati in azione ad Adelaide con Cameron Waters (Monster Energy Racing #6/Ford) che ha mantenuto al meglio la pole-position da ogni eventuale assalto da parte di Scott Pye (Nulon Racing #20/Holden) ed Anton De Pasquale (Shell V-Power Racing Team #11/Ford). Ottimo spunto anche da parte di Shane van Gisbergen (Red Bull Ampol Racing #1/Holden), in rimonta dalla 25ma piazza.

La prima parte della competizione non ha riservato grandi emozioni fino al 30mo giro. La fase citata ha visto un clamoroso errore da parte di Waters, in difficoltà in curva 11. Il #6 del gruppo ha colpito lievemente le barriere, una condizione che non modificherà la graduatoria assoluta.

Il giovane australiano continuerà a dettare le danze anche nei minuti successivi quando, sempre in curva 11, Jack Le Brocq (Truck Assist Racing #34/Holden) innescherà la prima Safety Car della giornata. Waters e Pye hanno condotto le danze anche nei minuti seguenti, una fase che precederà una seconda neutralizzazione.

Questa volta l’incidente è stato scatenato da Shane van Gisbergen, frustrato dopo aver sbagliato l’approccio in curva 4. Il campione eletto del Triple Eight Engineering è finito contro le barriere di curva 11, la direzione gara è stata costretta ad inserire la Safety Car.

Curva 11 miete vittime, Mostert sale in cattedra

Waters e Pye hanno colto l’occasione per fermarsi in pit road per l’ultimo rabbocco della giornata, Chaz Mostert (Mobil 1 Optus Racing #25/Holden) si è ritrovato leader davanti a Heimgartner (R&J Batteries Racing #8/Holden) ed a  Nick Percat (Mobil 1 NTI Racing #2/Holden).

Dopo una nuova bandiera gialla, causata da un contatto tra Waters e Todd Hazelwood (Truck Assist Racing #35/Holden), Mostert ha allungato sulla concorrenza alla green flag, abile ad approfittare di un’incertezza da parte del neozelandese Heimgartner.

La musica non è più cambiata, il #25 di Holden taglierà per primo il traguardo precedendo Percat e James Courtney (Snowy River Racing #5/Ford). Quest’ultimo proverà fino alla fine a rovinare la festa al Walkinshaw Andretti United una missione non riuscita.

Gara-2: Feeney mette la prima

Shell V-Power Racing Team (Ford) e Red Bull Ampol Racing (Holden) hanno dato spettacolo sin dai primi metri di gara-2. Anton De Pasquale #11 ha tentato di prendere subito il largo insieme al teammate Will Davison, una missione non riuscita in seguito ad un contatto contro le barriere da parte di Jake Kostecki (Tradie Racing #56/Ford).

La musica è cambiata alla ripartenza, Holden prenderà infatti la vetta del gruppo grazie al giovane Broc Feeney. Il portacolori del Triple Eight Engineering riuscirà a fare la differenza nel secondo stint, leader con un discreto margine su Davison, De Pasquale e SVG.

La competizione entrerà nel vivo nei minuti seguenti con van Gisbergen che riuscirà a passare secondo dopo un errore da parte di Davison ed un deciso sorpasso ai danni della Ford di De Pasquale nell’impegnativa curva finale.

Red Bull Ampol Racing prende in mano la corsa

La posizione del neozelandese cambierà presto, tutti i protagonisti si sono infatti fermati nei due giri seguenti dopo un contatto contro il muro da parte di Bryce Fullwood (Middy’s Electrical Racing #14/Holden). Feeney è rimasto leader, Mostert ha ereditato la seconda piazza davanti a De Pasquale nella concitata lotta dei pit stop. 

Il finale è stato oltremodo interessante con Feeney che ha tenuto a bada Mostert. Il vincitore della race-1 ha tentato di impensierire il 20enne nativo della Gold Coast, debuttante nel Supercars Championship che finalmente è riuscito a conquistare il primo acuto in carriera.

Anton De Pasquale ha concluso terzo, mentre è da segnalare una sanzione per SVG. Il ‘kiwi’ ha infatti perso terreno dopo l’ultima Safety Car per un’infrazione durante la ripartenza, una penalità che ha sottratto il podio al tre volte campione.

Il vincitore dell’ultima Bathurst 1000 è stato in ogni caso il protagonista della giornata con uno storico burnout, primo per la seconda volta consecutiva della categoria dopo aver dominato la scena per tutto l’anno.

Con la bandiera a scacchi di domenica si è conclusa ufficialmente l’era di Holden nel Supercars Championship. Il marchio legato a General Motors cederà il passo a Chevrolet che si appresta a sfidare Ford nella nuova fase che vivrà la principale categoria australiana riservata alle ruote coperte a partire dal 2023. Ricordiamo infatti l’avvento delle Gen3, auto completamente differenti dalle attuali. 

GTWC Australia, Adelaide: Yasser Shahin x2

Yasser Shahin si conferma campione al termine della seconda edizione del Fanatec GT World Challenge Australia Powered by AWS. Fine settimana da incorniciare ad Adelaide per l’australiano di Audi, supportato per l’occasione da Christopher Mies.

 

 

Gara-1: Shahin/Mies davanti a tutti

Yasser Shahin/Christopher Mies (The Bend Motorsport Park #1/Audi) hanno vinto la prima competizione del fine settimana precedendo di pochi decimi la coppia composta da Tony Bates/ Kelvin van der Linde (C-Tech Laser Racing #24/Audi).

Mies e van der Linde, ospiti speciali dell’evento in South Australia, hanno fatto la differenza dopo la sosta ai box beffando  Liam Talbot/Fraser Ross (Shannons Insurance #65/Audi). Quarto posto per Ross Poulakis (Harrolds Volante Rosso Racing #101/Mercedes), abili ad approfittare di un problema per il Triple Eight Engineering #88 (Mercedes).

La lotta per il titolo, invece, ha perso un protagonista dopo le qualifiche in seguito ad un violento incidente all’ingresso dell’ultima curva da parte della Mercedes AMG GT3 #888 del Triple Eight Engineering. Prince Jefri Ibrahim non è riuscito ad evitare l’impatto con le barriere, i danni riportati sono stati troppo ingenti per continuare il fine settimana.

Gara-2: Audi concede il bis, Talbot/Ross svettano nel post gara

Kelvin van der Linde (C-Tech Laser Racing #24/Audi) e Christopher Mies  (The Bend Motorsport Park  #1/Audi) hanno dominato la prima parte di una gara che è stata segnata da un contatto al via tra Matthew Belford (Trading Garage #14/Bentley) e Matt Stoupas ( KFC #23).

Dopo la ripartenza e l’apertura della corsia dei box per il cambio pilota, una fase che è stata preceduta da un errore da parte di Mies. L’ex campione dell’ADAC GT Masters ha infatti completamente sbagliato ad entrare nella corsia dei box, il sostituto di Garth Tander è stato costretto a rientrare in pista al fine di evitare un possibile impatto contro le barriere.

Il problema nell’ultima piega del difficile impianto oceanico comporterà una sanzione in tempo per Shahin, quarto al traguardo con 10 secondi extra da scontare dopo la bandiera a scacchi.

Il successo è andato in scioltezza al binomio formato da  Tony Bates/ Kelvin van der Linde, successivamente sanzionati nel post gara. Liam Talbot/Fraser Ross hanno ereditato la vittoria davanti alla vettura #24 ed ad Prince Abu Bakar Ibrahim/Jamie Whincup (Triple Eight Race Engineering #88/Mercedes), esclusi dalla chance di poter raccogliere punti vista la sporadica presenza nella serie. 

Adelaide Gara-3, Shahin campione per la seconda volta

Dopo una prima metà gara caratterizzata da un contatto tra l’Audi #23 di KFC e la Mercedes #101 del Harrolds Volante Rosso Racing nel secondo tratto di pista, la tappa conclusiva del GTWC Australia 2022 si è accesa dopo la sosta ai box.

Christopher Mies #1 si è ritrovato in vetta davanti a  Fraser Ross #65 ed Kelvin van der Linde #24, pilota che dopo aver conquistato la seconda piazza dovrà cedere il passo in seguito ad uno stop and go. Il sudafricano concluderà in ogni caso al quarto posto, abile ad approfittare al meglio di una nuova neutralizzazione a meno di 10 minuti dal termine.

Il finale non ha modificato la carte in tavola, Mies ha vinto l’evento confermando campione Yasser Shahin. Seconda piazza per Liam Talbot/Fraser Ross  (Shannons Insurance #65/Audi), terza per  Prince Abu Bakar Ibrahim/Jamie Whincup  (Triple Eight Race Engineering  #88/Mercedes).

Le tre sfide del fine settimana in South Australia hanno messo segnato la conclusione del GTWC Australia e del Fanatec GT World Challenge Powered by AWS (Europe/Asia/America/Australia). Mercedes ha vinto la classifica globale a squadre, per il quarto anno consecutivo la casa di Stoccarda ha saputo imporsi sulla concorrenza.

‘A Ruota Libera’ torna nel 2023

Appuntamento ora questo week-end con la conclusione dell’Intercontinental GT Challenge Powered by Pirelli e la 12h del Golfo. Il primo evento del 2023, invece, sarà la 24h di Dubai, competizione che precederà di meno di un mese la mitica Rolex 24 at Daytona valida per l’IMSA WeatherTech SportsCar Championship.

Luca Pellegrini

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