GT Open
Foto. GT Open

L’International GT Open è il protagonista della 13ma puntata di ‘A ruota libera’, il consueto appuntamento al motorsport dedicato alle ruote coperte. La categoria europea riservata alle GT3 ha dato battaglia in quel di Estoril in un fine settimana ricco di emozioni in Portogallo e non solo.

Oltre al DTM non dimentichiamoci infatti del TCR Europe in quel di Portimao, mentre  in Australia è tornato in pista il Supercars Championship con tre spettacolari prove da Perth. Azione anche negli USA con l’IMSA Michelin Pilot Challenge, la Porsche Carrera Cup North America e la NASCAR Xfinity Series. Le prime due hanno militato in quel di Laguna Seca, l’ultima  a Dover con la Cup Series.

GT Open, Benjamin Hites/Leonardo Pulcini padroni dell’Estoril

Benjamin Hites/Leonardo Pulcini svettano ad Estoril nell’International GT Open. I due alfieri del Team Oregon (Lamborghini) conquistano il Portogallo e la leadership della classifica generale con due bellissime affermazioni.

Race-1: Oregon a segno sin da subito

Benjamin Hites/Leonardo Pulcini (Team Oregon #63) hanno vinto in scioltezza la race-1 svettando nel finale sulla McLaren #72 di Nick Moss/Joe Osborne (Optimum Motorsport). Terza piazza per la gemella #19 di Glenn van Berlo/Kevin Gilardoni, protagonisti di una bella rimonta.

La corsa si è aperta sotto l’insegna della Ferrari #133 di David Fumanelli. L’alfiere di Kessel Racing ha gestito la leadership di una prova che è stata interrotta da una bandiera rossa in seguito ad un incidente nel secondo settore della pista, una situazione che ha escluso Olimp Racing (Ferrari #5), Il Barone Rampante (Lamborghini #8) e Kessel Racing  (Ferrari #11).

La race-1 è cambiata al pit stop. Moss ha preso il volante della già citata McLaren #72 che ha presto conquistato la leadership sulla Rossa di Cuhadaroglu che come prevedibile ha perso posizioni. L’auto di Optimum Motorsport ha allungato sul resto del gruppo, un margine che non è bastato per difendersi dall’assalto finale di Benjamin Hites con l’Huracan GT3 #63 di Oregon.

Race-2: Lamborghini #63 recupera e vince all’ultimo

Benjamin Hites/Leonardo Pulcini hanno firmato in rimonta la race-2 dell’International GT Open. Lamborghini ha concluso con Oregon un week-end perfetto, un inizio che lascia ben sperare in vista del proseguo dell’anno. Secondo posto per Nick Moss/Joe Osborne (Optimum Motorsport/McLaren) davanti a Adam Christodoulou/Reema Juffali ( SPS automotive performance #18/Mercedes).

Basz (Olimp Racing #777/Audi), Jefferies (Kessel Racing #73/Ferrari) e Christodoulou (SPS automotive performance #18/Mercedes) si sono contesi il primato nei 30 minuti iniziali dell’evento. La musica è cambiata nel cuore della corsa con i recupero da parte di Leonardo Pulcini il quale dopo la sosta ha iniziato a minacciare il tridente di testa che si è prontamente dissolto.

L’Huracan GT3 di Oregon è salita in vetta ed è stata presto raggiunta dalla McLaren di Osborne, secondo al traguardo. A chiudere il podio ci ha pensato la già citata Mercedes #18 di SPS che ha approfittato al meglio di un clamoroso errore all’ultimo giro da parte della Ferrari #73, in testacoda all’uscita dell’ultima curva.

Prossimo evento al Paul Ricard a metà maggio.

IMSA Michelin Pilot Challenge, Laguna Seca: Aston Martin #7 ed Alfa Romeo #5 si spartiscono il bottino

A. Brynjolfsson / T. Hindman (Volt Racing/Aston) hanno primeggiato in quel di Laguna Seca, terzo atto dell’IMSA Michelin Pilot Challenge. Gara perfetta per la vettura #7 che ha concluso davanti a S. McAleer / A. Premat (Porsche #28/RS1) ed a A. Najri / T. Camilo (Riley Motorsports #14/Toyota). Nuova affermazione, invece, per Alfa Romeo in TCR con R. Block / T. Lewis ( KMW Motorsports with TMR Engineering #5).

GS: Aston Martin in vetta al gruppo con la strategia

La strategia e le caution hanno ribaltato una gara che nei primi minuti sembrava nelle mani della Mercedes #56 del Murillo Racing. Dopo una prima neutralizzazione, arrivata dopo 20 minuti in seguito ad un problema per Supra #21 di Riley Motorsports, è iniziata una ‘lotta fuori dal tracciato’ che si è conclusa a poco più di 1h dalla conclusione per l’incidente della Porsche #69 di Absolute Racing, out in T11.

Hindman (Volt Racing #7) ha dovuto resistere a più riprese all’ipotetico assalto da parte di  Auberlen (Turner Motorsports #95/BMW), veterano del marchio bavarese che si è dovuto arrendere per una foratura nei minuti finali. McAller #28 ha approfittato della situazione per salire e chiudere al secondo posto con la Porsche del RS1, mentre Camilo (Riley Motorsports #14/Toyota) chiudeva la Top3 dopo aver beffato  Foley (Turner Motorsport #96/BMW).

TCR: Alfa Romeo abbatte Audi e Hyundai e vince 

Bellissimo successo per  R. Block / T. Lewis ( KMW Motorsports with TMR Engineering #5) in California nell’IMSA Michelin Pilot Challenge. Abbattute ancora una volta le Hyundai di Herta, squadra che rappresenta di fatto metà dello schieramento.

Anche in questa categoria, come accaduto per la GS, la strategia ha rappresentato un fattore determinante. Miller (Unitronic JDC-Miller MotorSports #17/Audi) hanno condotto le danze nei primi minuti di una gara che è cambiata a 60 minuti dalla fine tra le caution.

Morey (Road Shagger Racing #61/Audi) si è ritrovato in vetta sulla già citata Audi #17 di Taylor ed alla vettura di T. Gonzalez (Van der Steur Racing #19/Hyundai). I tre hanno iniziato a sfidarsi per il primato, una lotta che ha concesso il ritorno di Lewis con la propria Giulietta #5.

L’auto italiana ha dato spettacolo ed ha preso il comando a meno di 10 minuti dalla conclusione in seguito ad un clamoroso contatto tra Morey ed un doppiato. La direzione di gara ha sanzionato il leader della prova che ha dovuto alzare bandiera bianca. Spettacolare l’arrivo per il secondo posto, una lotta al photofinish vinta da D. Dupont / E. Rockwel (Belgard & Techniseal Racing #15/Audi) per una manciata di millesimi su R. van der Steur / T. Gonzalez (Van der Steur Racing #19/Hyundai).

Prossima corsa a metà maggio da Mid-Ohio, come sempre con l’IMSA WeatherTech SportsCar Championship.

Supercars Championship, Perth: SVG allunga ancora in classifica

Shane van Gisbergen si conferma al top del Supercars Championship. Il campione in carica incrementa il proprio margine nella classifica generale con due bellissimi successi nelle tre interessantissime sfide in quel di Perth. 

Race-1: 600 volte Holden

Holden ha ottenuto un traguardo storico in occasione della race-1 di Perth. Il brand legato a GM ha preso con forza il successo con il ‘solito’ Shane van Gisbergen che con una strategia perfetta ha saputo primeggiare sull’Holden #6 di Cam Waters (Tinkford Racing) e sull’auto #11 di Anton De Pasquale (DJR).

Quest’ultimo, scattato dalla pole-position, ha gestito la corsa sul rivale di Ford per metà evento. SVG ha deciso di ritardare la sosta ai box di una decina di giri, una scelta che ha pagato. Il #97 del Triple Eight Racing Engineering ha ripreso i due avversari che negli ultimi passaggi si sono dovuti inchinare al neozelandese che ha regalato ad Holden il 600mo acuto nella principale categoria australiana riservata alle stock car. 

Race-2: Davison torna a vincere 

Will Davison ha vinto con forza la race-2 di Perth, la prima della domenica. Il portacolori di Ford ha dato spettacolo contro Cam Waters (Tinkford Racing #6) che dopo uno start perfetto non è riuscito a salire sul gradino più alto del podio in seguito ad una penalità.

Il 27enne nativo di Mildura ha abusato dei limiti della pista nel duello contro Davison #17, una situazione che ha costretto la direzione gara a prendere provvedimenti. La Ford #6 è stata rilegata ai margini del podio alle spalle di Andre Heimgartner (Brad Jones Racing #8) e De Pasquale, rispettivamente in terza e seconda piazza.

Da evidenziare un brutto incidente, fortunatamente senza conseguenze, avvenuto al secondo giro sul rettilineo principale. Scott Pye è finito contro le barriere dopo una toccata con Le Brocq, un crash che ha costretto la direzione gara ad esporre la bandiera rossa.

Race-3: SVG recupera e vince

La terza ed ultima sfida in quel di Perth ha visto l’ottimo spunto da parte di Davison e David Reynolds (Grove Racing #26). Quest’ultimo ha attaccato dalla terza posizione la leadership della Ford Mustang #17 che girava per primo in T1 beffando il padrone del campionato.

Il #97 di Holden non si è dato per vinto ed ha iniziato a rimontare sui primi due. Il ‘kiwi’ è salito secondo e dopo aver anticipato la sosta ha strappato il primato virtuale a Davison che ha cercato in tutti i modi di ripassare l’ex vincitore della Bathurst 1000.

James Courtney (Tinkford Racing #5), in pista con una strategia differente, ha cercato di ribaltare la situazione. Il 41enne nativo di Penrith è stato raggiunto da SVG che lo ha beffato prima dell’ingresso della prima ed unica SC di giornata per rimuovere l’auto di  Jacobson.

Gli ultimi due giri non hanno cambiato le carte in tavola. Courtney, con gomme decisamente più usurate del resto dei protagonisti, non ha potuto impensierire il leader che ha completato la prova con margine sulla Mustang #5 e sul temibile Davison, veloce per tutto il fine settimana.

Prossima tappa a metà mese a Winton

TCR Europe, Portimao: Young e Girolami al vertice

Jack Young e Franco Girolami si dividono il primato nel TCR Europe a Portimao. I sali e scendi portoghesi, sede del primo atto del DTM 2022, inaugurano un interessante stagione che vede subito protagonista il britannico di Honda e l’argentino di Audi.

Race-1: Young contro tutti

Vittoria di forza nella race-1 del TCR Europe a Portimao per Jack Young. Il britannico di Halder Motorsport ha avuto la meglio su Mike Halder, autore della pole-position con un giro semplicemente perfetto.

Il tedesco si è dovuto accontentare della seconda posizione davanti al nostro Nicola Baldan (Target), terzo davanti allo spagnolo Isidro Callejas (Volcano Motorsport) ed all’argentino Franco Girolami con la prima delle Audi di Comtoyou Racing

Race-2: Girolami abbatte Oriola e vince per la prima volta con Audi

Franco Girolami ha vinto la race-2 dopo una bellissima lotta contro Pepe Oriola (Brutal Fish Racing Team). Il #72 del Comtoyou Racing (Audi) ha primeggiato contro l’iberico che si è dovuto accontentare del secondo posto conclusivo davanti al veterano Tom Coronel (Comtoyou Racing).

Non sono mancati i colpi di scena nella seconda corsa dell’anno, molto più interessante della prima. Guerrieri, dopo alcuni giri in regime di SC per rimuovere la Cupra #124 del Volcano Motorsport, ha attaccato al settimo giro l’iberico di Honda che ha tentato di difendersi, una missione fallita.

Prossima tappa a metà maggio al Paul Ricard

Porsche Carrera Cup North America, Laguna Seca: Thompson ferma van Berlo

Parker Thompson ha vinto entrambe le gare di Laguna Seca della Porsche Carrera Cup North America Presented by The Cayman Islands. Il #9 del JDX Racing è il primo a ‘fermare’ l’olandese Kay van Berlo (Kelly Moss Racing), dominatore delle gare dell’anno.

Race-1: Thompson contro tutti, van Berlo chiude ‘solo’ quinto

Thompson è stato semplicemente perfetto nella race-1 con dei bellissimi sorpassi all’esterno della curva 1. Trenton Estep ( MDK Motorsports) e Riley Dickinson (Kelly Moss Racing) si sono arresi al #9 del gruppo, mentre van Berlo perdeva posizioni al via in seguito ad un contatto.

Quinto posto finale per il #3 del gruppo nella race-1, mentre Thompson doveva vedersela con Estep che ha tentato in tutti i modi di tornare in vetta. Terzo posto per Dickinson che si confermerà domenica nella seconda competizione. 

Race-2: Dickinson attacca, ma non basta

Dickinson ha provato a spezzare la ‘doppietta’ di Thompson nella race-2. Il portacolori del Kelly Moss Racing non è riuscito a superare la Porsche del JDX Racing che ha tagliato la linea dell’arrivo con 5 decimi di margine.

Van Berlo è arrivato terzo consolidando il proprio primato nella categoria nonostante un errore nella piega verso sinistra che precede l’ingresso al ‘cavatappi’. Il vice-campione della categoria non ha preso il muro, ma ha lasciato sul campo parecchi decimi ai rivali.

Prossimo evento a fine giugno nel Glen.

NASCAR Xfinity Series, Dover: JR Motorsports domina la scena e vince con Berry

JR Motorsports ha mostrato la propria superiorità a Dover, tracciato che ha accolto una nuova tappa della NASCAR Xfinity Series. Giornata perfetta per la formazione legata a Chevy, a segno per la prima volta in questo 2022 con Josh Berry #8.

Terza gioia in carriera per l’americano che nel finale è stato semplicemente perfetto respingendo gli attacchi del compagno Justin Allgaier #7, a lungo al comando delle operazioni dopo aver primeggiato nella seconda Stage.

Quest’ultimo, protagonista in negativo dell’ultimo pit, ha dovuto recuperare negli ultimi passaggi, mentre si scatenava la lotta per il terzo posto tra Ty Gibbs (Gibbs #54), Noah Gragson (JR Motorsports #9) e Sam Mayer (JR Motorsports #1). I piloti citati hanno completato nell’ordine alle spalle di Allgaier, unico alfiere della squadra di Dale Earnhardt Jr. a non aver ancora vinto in questo 2022. 

Prossima tappa a Darlington (South Carolina)

Nella prossima puntata…

Doppio appuntamento con la Porsche Carrera Cup tra Italia (Imola) e Deutschland (Spa-Francorchamps). Tornerà anche la NASCAR Xfinity e Truck Series nella mitica location di Darlington, mentre non dimentichiamoci del British GT Championship che dopo le emozioni di Oulton Park gareggerà in quel di Silverstone. 

Luca Pellegrini

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.