Porsche Supercup
Foto. Porsche Supercup

La 33ma puntata di ‘A Ruota Libera’ non poteva non avere come protagonista Monza e la Porsche Mobil 1 Supercup che in Italia ha eletto il proprio campione. Dylan Pereira è il nuovo vincitore del monomarca tedesco, perfetto in Lombardia ad amministrare il proprio margine sui rivali.

Spazio anche all’International GT Open da Spielberg e dal British GT Championship in quel di Brands Hatch, eventi che hanno gareggiato nel medesimo atto di Auckland del Supercars Championship. Non possiamo dimenticarci anche dell’America con la NASCAR Truck ed Xfinity Series in gioco in Kansas. 

Porsche Supercup, Monza: Dylan Pereira finalmente campione

Dopo svariati tentativi è arrivato il titolo nella Porsche Supercup per Dylan Pereira. Il lussemburghese di Lechner Racing ha primeggiato su Larry ten Voorde, pilota di GP Elite che dopo tre anni ha dovuto cedere lo scettro del principale campionato al mondo riservato al monomarca tedesco.

Pereira ha tagliato il traguardo al sesto posto dopo aver ricevuto una sanzione nel finale di tre secondi. Il portacolori della squadra austriaca ha lasciato il terzo posto al già citato ten Voorde, presente sul podio brianzolo alle spalle di Harry King (Lechner Racing ) e Bastian Buus (Lechner Racing). Seconda gioia stagionale per quest’ultimo, protagonista in positivo di una bella lotta contro il francese Marvin Klein (CLRT).

GT Open, Spielberg: Lamborghini al top con Oregon

Kevin Gilardoni/Glenn Van Berlo #19 e Benjamin Hites/Leonardo Pulcini #63 hanno primeggiato a Spielberg, terz’ultimo appuntamento dell’International GT Open 2022. Oregon Team prende il comando della graduatoria generale con due competizioni ancora da disputare.

Race-1: Oregon in scioltezza

Kevin Gilardoni/Glenn Van Berlo #19 hanno concluso in bellezza davanti a Benjamin Hites/Leonardo Pulcini #63. Doppietta in scioltezza per la compagine italiana che nella seconda metà della competizione ha fatto la differenza primeggiando su Reema Juffali/Adam Christodoulou (Theeba Motorsport #18/Mercedes).

La sosta è risultata decisiva nell’economia della race-1 del Red Bull Ring. Oregon ha preso il sopravvento sui rivali che si sono dovuti accontentare della battaglia per la terza piazza che alla fine ha premiato il britannico Adam Christodoulou davanti a Nick Moss/Joe Osborne (Optimum Motorsport #72/McLaren),

Race-2: pioggia d’emozioni con Lamborghini sempre al vertice

Oregon ha dato spettacolo anche nella race-2, tappa condizionata nel finale dall’arrivo della pioggia. La battaglia è stata assicurata nell’ora prevista, una sfida che nella prima parte di corsa ha premiato  Max Hofer (Aust Motorsport #3/Audi) e Karol Basz (Olimp Racing #777/Audi).

La lotta si è spezzata dopo la sosta ai box con un clamoroso errore da parte di Marcin Jedlinski #777, in difficoltà con la pioggia all’uscita di curva 4. La Safety Car è diventata la vera protagonista di un finale che è stato segnato anche dall’incidente da una carambola in curva 1 tra Dominik Schraml (Twin Busch by equipe Vitesse #15/Mercedes), Heiko Neumann (Motopark #630/Mercedes) e Reema Juffali (Theeba Motorsport #18/Mercedes).

I commissari hanno ripulito il tracciato per la ripartenza, Dino Steiner #3 non è riuscito a tenere il comando delle operazioni contro Benjamin Hites (Oregon Racing #63), vincitore della competizione Sébastien Baud/Steve Jans (GetSpeed #911/Mercedes) ed alla coppia formata Aust Motorsport #3.

Prossima tappa in quel di Monza nel week-end del 25 settembre.

Supercars Championship, Auckland: SVG padrone in casa

Shane van Gisbergen si conferma in casa davanti ai propri tifosi in quel di Auckland, località che questo fine settimana ha accolto tre interessantissime prove per quanto riguarda il Supercars Championship. Non sono mancate le battaglie in quel di  Pukekohe, impianto che dal 2023 saluterà definitivamente il motorsport.

Race-1: Davison dalla pole alla vittoria

Come accaduto a Sandown la prima tappa in Nuova Zelanda dopo due anni è stata monopolizzata da Will Davison (Shell V-Power Racing Team). La Ford #17 ha preceduto la gemella di Anton De Pasquale nella prima parte di una corsa che ha visto l’ottima sosta da parte di  Cameron Waters (Monster Energy Racing #6/Ford).

Davison e Waters sono arrivati nell’ordine davanti a Andre Heimgartner (R&J Batteries Racing #8/Holden), padrone di casa che ha rimpiazzato nella Top3 il connazionale Shane van Gisbergen (Red Bull Ampol Racing #97/Holden).

Race-2: la rivincita di SVG

Il campione in carica si è preso una bella rivincita nella seconda tappa, controllata sin dal via dal forte pilota di Holden. Seconda piazza finale per il già citato Waters, terza per  Chaz Mostert (Mobil 1 Optus Racing #25/Holden).

Da segnalare un doppio incidente al via di i William Brown (Boost Mobile Racing by Erebus #9/Holden), out nell’ultimo tratto dopo un contatto con Mark Winterbottom (IRWIN Racing #18/Holden Team 18). Non sono mancate le polemiche tra i due protagonisti, Brown ha infatti accusato l’ex campione della serie per un episodio che ha contraddistinto il primo giro della race-2 insieme ad una toccata tra  Anton De Pasquale (Shell V-Power Racing Team #11/Ford) e  Brodie Kostecki (Boost Mobile Racing by Erebus #99/Holden).

Race-3: SVG abbatte Waters e vince

La race-3 di Auckland è stata sicuramente la più interessante con l’ottimo spunto da parte di Will Davison, abile a mantenere il controllo delle operazioni dall’ipotetico attacco di Cam Waters. Quest’ultimo si ritroverà leader della manifestazione dopo la sosta obbligatoria, caratterizzata da un problema per il #17 del gruppo.

Waters ha provato ad allungare sui rivali, una missione fallita. SVG ha infatti accorciato le distanze dal #6 di Ford che ha tentato in tutti i modi di respingere il temibile neozelandese di Holden, vincitore davanti al proprio pubblico dopo una bellissima sfida.

Andre Heimgartner (R&J Batteries Racing #8/Holden) ha concluso sul podio l’ultima competizione del tracciato di Auckland del Supercar Championship, categoria che tra meno di un mese si dirigerà a Mt. Panorama per la mitica Bathurst 1000.

British GT Championship, Brands Hatch: Enduro Motorsport #77 ringrazia i problemi di Team Abba Racing #8

Morgan Tillbrook/Marcus Clutton (Enduro Motorsport #77/McLaren) sono stati i migliori in quel di Brands Hatch, penultimo appuntamento dell’Intelligent Money British GT Championship. Il team britannico ringrazia i problemi del Team Abba Racin #8 (Mercedes), in difficoltà con Richard Neary a tre giri dalla conclusione.

Tutto si è deciso nelle battute conclusive con Neary che ha saputo respingere i rivali a più riprese dopo aver conquistato il primato in pit road. La musica è cambiata a pochi attimi dalla bandiera a scacchi, un problema tecnico ha infatti condannato il leader della gara. 

Morgan Tillbrook/Marcus Clutton hanno potuto festeggiare un bellissimo successo davanti a dam Balon /Sandy Mitchell (Barwell Motorsport #72/Lamborghini), abili a concludere davanti a Henry Dawes/Alexander Sims (Century Motorsport #91/BMW). Più attardato, invece, Ian Loggie (Ram Racing #15/Mercedes), attualmente leader della categoria con una tappa da disputare in quel di Donington Park (ottobre).

NASCAR Xfinity Series, Noah doma la pioggia in Kansas

Noah Gragson ha vinto la tappa del Kansas della NASCAR Xfinity Series. Il #9 del JR Motorsports è stato semplicemente perfetto nelle prime due frazioni, abile a salire in cattedra poco prima della conclusione della Stage 2. 

La pioggia ha deciso la corsa, uno scoscio dopo il secondo segmento ha portato la NASCAR alla decisione di completare l’evento. Erano stati infatti raggiunti i giri minimi per garantire la validità del round, il penultimo della regular season. Il nativo dello Stato di Las Vegas ha segnato il quinto acuto del 2022 eguagliando Ty Gibbs (Gibbs #18).

Prossimo evento tra una settimana a Bristol, finale della regular season.

NASCAR Truck Series, John Hunter Nemechek elimina Carson Hocevar dai Playoffs, out anche Matt Crafton

Carson Hocevar e Matt Crafton sono stati i primi esclusi dai Playoff della NASCAR Truck Series, categoria che ha eletto i piloti che parteciperanno al ‘Round of 8’ dopo una bellissima battaglia presso al Kansas Speedway.

Hocevar, obbligato a vincere per accedere alla seconda parte della lotta per il titolo, ha dovuto alzare bandiera bianca nel finale contro John Hunter Nemechek, #4 del Kyle Busch Motorsports che ha dato spettacolo per l’intera serata.

La Stage 1 e la seconda frazione hanno dato una chiara indicazione sul vincitore, il nativo dello Stato del North Carolina è stato perfetto ad assicurarsi la seconda affermazione del 2022. Il #4 di Toyota è pronto ora per contendersi un posto nel ‘Championship 4’ di Phoenix contro Chandler Smith, Stewart Friesen, Ben Rhodes. Christian Eckes, Ty Majeski e Grant Efinger e Zane Smith.

Prossimo evento settimana prossima in quel di Bristol.

Nella prossima puntata…

Oltre alle categorie citate tornerà protagonista il Fanatec GT World Challenge Australia Powered by AWS ed il SuperGT, rispettivamente in scena da Sandown e Sugo. Lo spettacolo è assicurato in un fine settimana che proporrà anche l’epilogo del Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS Sprint Cup da Barcellona.

Luca Pellegrini

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