Bathurst 1000
Foto: Walkinshaw Andretti United twitter

Si chiude con la mitica Bathurst 1000 il nostro viaggio di ‘A ruota libera’, l’appuntamento settimanale che per tutta la stagione vi ha tenuto compagnia con tutte quelle realtà a ruote coperte che spesso passano in secondo piano. Il ‘giro del mondo’ termina con l’Australia e la leggendaria pista di Mt. Panorama che questo week-end ha accolto la 1000km del Supercars Championship, la più importante competizione d’Oceania.

Non poteva mancare la parentesi con le GT visto che nel New South Wales si è tenuto anche l’ultimo appuntamento del Fanatec GT World Challenge Australia powered by AWS, categoria che concluso il primo anno di sfide.

Supercars Championship: Bathurst 1000: Holdsworth/Mostert padroni della scena

Lee Holdsworth/Chaz Mostert sono i padroni del Mt Panorama al termina di una Bathurst 1000 semplicemente perfetta. Il duo del Walkinshaw Andretti United dominano la scena nel finale chiudendo con margine davanti a Cam Waters/ James Moffatt (Tinkford/Ford #6) ed a  Brodie Kostecki/Davis Russell (Erebus Motorsport/Holden #9).

I primi 20 passaggi della Bathurst 1000 2021 hanno visto il dominio da parte di Mostert/Holdsworth. La coppia #25 di Walkinshaw Andretti United ha gestito al meglio la pole-position, mentre l’esperto Garth Tander (Triple Eight #888) saliva al secondo posto con un perfetto start dalla terza fila. Dopo la prima SC, entrata al 17° giro per rimuovere la Ford Mustang #55 di Thomas Randle, la prova è ripresa nuovamente sotto l’insegna di Holdsworth che ha portato subito ad oltre 5 secondi il proprio distacco dal co-driver di Shane van Gisbergen.

Un piccolo problema tecnico dopo 50 giri sembrava condannare l’Holden #25 che nel cuore della corsa ha dovuto fronteggiare una rimonta da parte delle due auto di Triple Eight che con la strategia si sono riportate in lizza per la vittoria.

Un istrice rimescola le carte

Al 105° giro tutto è cambiato con l’ingresso della seconda SC per rimuovere dal tracciato un istrice. La situazione è stata oltremodo interessante per tutti che si sono ritrovati l’uno contro l’altro al via. Shane van Gisbergen ha strappato a Mostert il primato approfittando di un piccolo errore del rivale che per poco non si è ritrovato contro il muro del ‘Cutting’. La prova è stata subito neutralizzata nuovamente in seguito ad un incidente dell’auto #35 di Jayden Ojeda (Matt Stone Racing) al ‘The Dipper’. 

Reynolds (Grove #7) ha preso il comando delle operazioni, mentre Mostert strappava il secondo posto grazie ad un pit lento da parte delle due Holden del Triple Eight. Il #25 del gruppo è tornato presto al comando, ma la prova veniva nuovamente interrotta in seguito ad un contatto contro le barriere del ‘Forrest’s Elbow’ da parte dell’Hoden #34 dei fratelli Kostecki (Matt Stone Racing).

SVG attacca, ma non basta

La sfida per la Bathurst 1000 si è aperta a 33 giri dalla conclusione tra Mostert e Shane van Gisbergen. I due hanno dato battaglia con il campione 2021 che ha provato alla quarta ripartenza ad impensierire l’avversario, una missione non riuscita che si è ripetuta anche nella fasi seguenti dopo i problemi di Anton De Pasquale (DJR #11) e l’incidente di Broc Feeney (Triple Eight #39). 

Mostert ha gestito il #888 del gruppo anche nelle battute fino a 7 giri dalla conclusione. Si è spento meno di 10 passaggi dalla fine l’opportunità di ripetere l’incredibile successo dello scorso anno per SVG/Tander, assoluti protagonisti dell’intero week-end. Il problema del campione 2021, matematicamente vincitore della serie dopo il round di Sydney, ha di fatto incoronato Mostert che ha amministrato fino all’arrivo. 

Seconda piazza conclusiva per Cam Waters davanti a Brodie Kostecki, rispettivamente con Tinkford #6 ed Erebus Motorsport #99. Quarta piazza per Whincup #88, sette volte campione che ha chiuso l’esperienza a tempo pieno nella serie dopo una bella rimonta insieme all’amico Craig Lowndes.

Walkinshaw Andretti United regala a Mostert la seconda affermazione al Mt. Panorama, la prima ed unica volta prima di domenica risaliva al 2014. Discorso differente per Lee Holdsworth che ha colto il quarto acuto in carriera, indubbiamente il più importante.

GT WC Australia, Bathurst: Yasser Shahin è il primo campione della storia

Yasser Shahin #777 è ufficialmente il primo campione della storia del Fanatec GT World Challenge Australia powered by AWS. L’alfiere di casa Audi ha vinto il titolo già dopo la race-1, prova che si è disputata giovedì mattina.

Race-1: dalla quarantena all’autodromo passando per il podio

Il tedesco Christopher Mies, uno dei primi piloti europei che hanno raggiunto l’Australia dopo mesi di divieti, è stato l’assoluto protagonista della race-1 di Bathurst. Il cambio improvviso di regole dovuto alla ‘variante Omicron’ ha costretto il campione dell’ADAC GT Masters 2021 a dover rinunciare alle libere ed alle qualifiche in seguito al prolungamento della quarantena obbligatoria.

Il pilota ufficiale di Audi, nonostante questo pesante limite, ha fatto la differenza nel secondo stint ed ha vinto la prima competizione del fine settimana, un risultato che ha assicurato al teammate il titolo. Secondo posto sotto la bandiera a scacchi per L.Talbot/F.Ross (Audi #65) davanti alla Mercedes #888 di J.Ibrahim/P.Hackett.

Race-2: Audi chiude in bellezza 

Liam Talbot/Faser Ross #65 hanno vinto l’ultima gara della stagione, una prova condizionata da tre incidenti che hanno spezzato il primo stint. La coppia del Coin Spot (Audi) ha dato battaglia nella seconda metà della prova beffando la Porsche #4 di S. Grove/B. Grove, autori della pole-position e padroni della corsa per i primi 35 minuti.

La coppia del Grove Group / Dasher  + Fisher Gin #4 ha alzato bandiera bianca nella seconda parte della corsa dopo aver dominato la scena nei primi minuti. La già citata R8 #65 e la Nissan di Brett Hobson (Hobson Motorsport #69) hanno passato la 911 GT3-R #4 al terzo restart, nettamente inferiore nel lunghissimo Conrod Straight.

Hobson ha provato a beffare l’Audi di testa, una missione non riuscita in seguito ad un doppiaggio che ha rovinato tutte le intenzioni dell’auto giapponese. Chiude il podio l’Audi #777 di Chris Mies/Yasser Shahin (The Bend Motorsport Park / Valvoline), scattata ultima quest’oggi in seguito all’assenza di Mies per la Q2. Out la Mercedes #888 del Triple Eight Racing, in testacoda al McPhillamy Park dopo soli 10 minuti.

Luca Pellegrini

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