f1-alfa-romeo-raikkonen-giovinazzi

Il 2021 di Alfa Romeo in F1 inizia da qui. Questa mattina al Teatro Nazionale di Varsavia è venuta alla luce la C41, il destriero che Kimi Raikkonen e Antonio Giovinazzi avranno a disposizione per avanzare nel midfield. Sorprendono l’anteriore rinnovato e l’incisiva livrea rossa e bianca nel segno dello sponsor polacco PKN Orlen.

Alfa Romeo Racing tenta il tutto per tutto spendendo due gettoni sul musetto, adattando la vettura alle restrittive regole 2021 in attesa delle nuove regole in vigore dal 2022. Il team di Hinwil potrà ancora una volta contare sulla consolidata line-up Raikkonen-Giovinazzi, mentre si guarda attorno per considerare eventuali alternative alla Ferrari.

KIMI NON SI PRECLUDE NULLA, E INTANTO ALFA MEDITA

 “Mi chiedono tutti cosa cambia per me e dico: niente. E’ una stagione come le altre. Il fatto che con Alonso saremo i piloti più anziani in griglia non cambia l’approccio alla competizione e sul futuro è ancora presto per parlarne”.

L’inossidabile Kimi Raikkonen, a 20 anni dal debutto in F1, si presenta sulla griglia di partenza con un unico imperativo: continuare a correre. Il campione del mondo 2007 prosegue, e lo fa mosso dal puro piacere di gareggiare. Che ne sarà del finnico dopo il 2021? Nulla è deciso, l’unico obiettivo fissato per ora è migliorare quel 16° posto ottenuto nell’anno della pandemia.

D’altro canto il velo di incertezza che aleggia sul futuro di Kimi è in linea con la scadenza del contratto tra Alfa Romeo-Sauber e Ferrari nel 2022. La decisione sul progetto dell’anno prossimo è intanto attesa per marzo.

GIOVINAZZI SPERANZOSO

Antonio Giovinazzi ha terminato la sua seconda stagione completa in Formula 1 eguagliando il 17° posto del 2019, ma con dieci punti in meno.

La chiave per il suo 2021 sarà correggere i propri errori. La speranza che nutre nella C41 si riflette appieno nelle sue parole: “E’ la macchina più bella da quando sono qui, spero ovviamente anche la più veloce. Abbiamo grandi aspettative per questa stagione, non vediamo l’ora di iniziare coi test”.

“Mi sento pronto. Ho fatto step in avanti dalla prima alla seconda e penso che l’obiettivo sia migliorare in alcune aree dove non sono stato brillante nel 2020. E’ quello su cui ho lavorato in inverno e quello su cui lavorerò durante tutto quest’anno”.

Beatrice Zamuner

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.