Il mito senza tempo dell’Alfa Romeo compie centodieci anni: un insieme di successi e passione per celebrare un’eccellenza italiana.

La pandemia non ferma il tempo: il 24 giugno è il compleanno dell’Alfa Romeo, lo storico marchio italiano nato ad Arese, che da ben 110 anni fa sognare gli appassionati in Italia e in tutto il mondo.

Un compleanno particolare questo; in tempo di pandemia, nonostante la riapertura dopo il lockdown, con le celebrazioni che si sono svolte in maniera diversa, ma l’occasione è stata perfetta per alcune attività molto gradite.

RIAPRE IL MUSEO

Il primo punto è la riapertura dello storico museo di Arese, proprio oggi 24 giugno, anniversario di fondazione dell’azienda. Il museo che racconta la storia del marchio offre con questa riapertura l’accesso ai depositi dove sono conservati preziosi reperti normalmente non accessibili al pubblico. Modelli rari e rarissimi che hanno fatto la storia del Biscione, con una speciale sezione che mette in mostra le ‘Alfa Romeo in divisa’ con le speciali vetture che hanno reso mitica la collaborazione con l’Arma dei Carabinieri.

LA NUOVA GTA

Altro regalo di compleanno è il lancio della nuova edizione speciale e limitata della Giulia Quadrifoglio che riporta in alto la sigla GTA, massima espressione delle Alfa stradali più sportive. GTA sta per ‘Giulia Turismo Alleggerita’, riprendendo lo spirito della Giulia GT del ’65, spingendo al limite l’attuale tecnologia automobilistica in termini di potenza, leggerezza e aerodinamica. 540 cv e oltre 100 kg in meno grazie all’uso estensivo di fibra di carbonio rispetto alla versione standard, l’aerodinamica è raffinatissima e le sospensioni sono adattate per la pista. Disponibile anche lo speciale allestimento da pista con due posti secchi e rollbar integrato.

TOUR 110 ANNI

Altra chicca è il Tour 100 anni con cui l’Azienda offre un tour virtuale disponibile in rete nella sua storia, con un percorso che ripercorre i contenuti del museo con l’omaggio alla storia sportiva e le vittorie nelle principali competizioni. Il mito ultracentenario culminato con la conquista del primo campionato di F1 con Nino Farina continua oggi con la partecipazione al mondiale con un team arricchito dalla presenza di Kimi Raikkonen e Antonio Giovinazzi.

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Stefano De Nicolo’

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