Festa avrebbe potuto essere, e festa alla fine è stata. Ott Tanak si è laureato campione del mondo al termine del Rally Catalunya, penultimo appuntamento del mondiale 2019. Un successo meritatissimo dell’estone, che mette fine al dominio francese di quindici anni targato Loeb-Ogier, portando Toyota sul tetto del mondo.




Dopo il passo falso della Turchia, Tanak è ripartito alla grande in Galles facendo bottino pieno e mettendo in chiaro le proprie ambizioni iridate. Intenzioni ampiamente confermate sul fondo misto terra-asfalto catalane e che sono state anche più semplici del previsto. Il leader diretto Sebastien Ogier è stato infatti costretto a rincorrere sin dalle prime speciali per via di un guaio all’idroguida della sua C3 Wrc. Oltre tre minuti persi sono stati la sua “condanna” dopo sei anni consecutivi di successi. L’impressione è che comunque, anche senza quell’inconveniente, il francese avrebbe potuto fare ben poco contro Tanak e Toyota. Del tutto inutile è stato quindi il suo ottavo posto finale, con l’estone che dopo una regolare e tutta di gestione ha comunque concluso sul secondo gradino del podio vincendo anche la power stage. Un’altra dimostrazione di forza non indifferente del pilota estone, che ha meritato pienamente questa suo primo titolo iridato.

Un risultato molto importante non solo per lo storico successo nel mondiale, il primo di un pilota estone, ma anche per il costruttori. La bagarre tra Toyota e Hyundai continuerà infatti in Australia, con Tanak bravo a scavalcare Sordo proprio nell’ultima ps e portare punti pesanti in cascina anche per il costruttori. Lo spagnolo si è quindi dovuto accontentare dell’ultimo gradino del podio, dopo una gara tutta a rincorrere il caposquadra Neuville.

Per il belga, ancora matematicamente in corsa per il titolo prima della Spagna, non poteva probabilmente esserci vittoria più amara. Ancora una volta il driver Hyundai non è riuscito a centrare l’obiettivo grosso, evidenziando una mancanza di concretezza nei momenti decisivi. In testa nella prima tappa, ma poi calato nel resto della gara, Sebastien Loeb ha dato il suo solito contributo a Hyundai portando a casa un solido quarto posto assoluto. Dietro di lui seguono Latvala e la coppia M-Sport con Evans davanti a Suninen.

Con sirene di mercato su un possibile passaggio di Tanak in Hyundai, il mondiale rally chiuderà il suo 2019 in Australia nel weekend del 14-17 novembre. Lì si deciderà il mondiale costruttori, in attesa di dare il via ad una sessione di mercato piloti che potrebbe riservare più sorprese del previsto.

Alessio Sambruna

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