Wec

Tutto, esattamente, come prima. Dopo la fine della prima super season 2018-2019, il WEC è ripartito in questo weekend con la 4 Ore di Silverstone. E proprio come accaduto per tutto l’inaugurale ed inedito format, è stata Toyota a fare la voce grossa con una sonora doppietta. Stesso risultato in GTE-Pro con Porsche protagonista, mentre in LMP2 è la Cool Racing a gioire.




Una gara praticamente senza storia come spesso, purtroppo, siamo abituati a vedere in questo campionato. La TS050 #7 di Conway-Lopez-Kobayashi ha avuto quindi la meglio sulla vettura gemella #8 di Nakajima-Kobayashi-Hartley, con questi ultimi che hanno rimontato nell’ultima mezz’ora fermandosi però ad un paio di secondi di distacco. L’impressione è che ci sarà ancora da lavorare sui cavilli regolamentari per cercare di ridurre il gap tra i prototipi ibridi e quelli endotermici. Le vetture nipponiche hanno infatti tagliato il traguardo con un giro di vantaggio sulla prima delle rivali, ovvero la Rebellion #3 di Duval-Derani-Berthon. L’equipaggio del team svizzero ha completato il podio, seppur colpita da due penalità, senza nulla potere contro lo strapotere Toyota.

Non è andata meglio al secondo esemplare di R13, quello condotto da Senna-Menezes-Nato. Tanti i problemi che hanno afflitto questa vettura, compresa una lunga sosta a dieci minuti dal termine. Per loro è quindi arrivata una quinta posizione di classe, ed una decima assoluta. Di ciò ne ha approfittato la Ginetta #5 di Robertson-Orudzhev-Hanley, che ha quindi chiuso al quarto posto. Male invece il secondo esemplare di G60, afflitta da numerosi problemi culminati da un contatto con la Ferrari di Molina, che ha provocato una delle numerose safety-car di questa 4 Ore.

In LMP2 buona la prima per il team Cool Racing, sfortunato protagonista della gara ELMS del sabato. Riscatto prontamente servito dunque per Lapierre-Borga-Coigny, con l’Oreca 07 che ha costruito il successo durante il secondo ingresso della safety car, grazie ad un sorpasso ai danni della vettura del Team Nederland. Questi ultimi hanno ceduto anche il secondo posto all’Alpine di Laurent-Negrao-Ragues, con la vettura #29 sull’ultimo gradino del podio con l’equipaggio Van Eerd-Van Der Garde-Van Uitert. Il team Villorba Corse ha invece terminato sesto di classe al debutto, e undicesimo assoluto.

Un esordio migliore non poteva esserci, in classe GTE-Pro, per le nuove Porsche 911 Rsr. Le vetture di Stoccarda hanno conquistato una doppietta in quel di Silverstone, con Bruni-Lietz davanti a Christensen-Estre. Gara sfortunata per le Ferrari di AF Corse, con la #71 finita out per il contatto con la Ginetta, mentre la #51 di Pier Guidi-Calado ha gettato al vento l’occasione di giocarsela con le Porsche per via di un drive through nell’ultima ora di gara. L’ultimo gradino del podio è stato quindi completato dall’Aston Martin di Lynn-Martin.

La casa di Maranello si è comunque riscattata con il successo in GTE-Am, grazie a Perrodo-Collard-Nielsen. Podio completato dall’Aston di Dalla Lana-Turner-Gunn e dall’altra 488 di Isikawa-Cozzolino-Beretta.

Prossimo appuntamento del WEC sarà la 6 Ore del Fuji, in programma nel weekend del 4 ottobre.

Alessio Sambruna

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