A Le Mans è andato in scena il quinto appuntamento della stagione 2019 della MotoGP. A dominare la gara dall’inizio alla fine ci ha pensato Marc Marquez su Honda HRC, con il team a quota 300 vittorie nella top class. A salire sul podio anche entrambe le Ducati con Andrea Dovizioso davanti a Danilo Petrucci. Quarta posizione per l’altra rossa di Borgo Panigale di Jack Miller, a precedere Valentino Rossi, primo delle Yamaha. L’imprevedibilità meteorologica di sabato ha lasciato spazio all’umidità ed alla bassa temperatura per la gara di MotoGP.

Alla prima variante durante il giro di ricognizione subito un contatto tra Karel Abraham e Joan Mir. Bandiera nera per il ceco e partenza dai box per lo spagnolo della Suzuki.

Allo start Marc Marquez non è lesto come le due Ducati che partono in prima fila, ma è freddo a chiudere la porta alla prima variante. Jack Miller sembra sin da subito aggressivo e capace di impensierire lo spagnolo che, come spiegato a fine gara, non aveva mai provato durante il weekend gli pneumatici soft con cui è stato costretto a prendere il via a causa della bassa temperatura.

Marquez prende subito le misure ed alla seconda tornata ferma il cronometro in 1:33.9, mettendo già un buon margine tra sé e gli inseguitori. Petrucci, Miller, Rossi e Dovizioso si contendono la seconda posizione, ma senza azioni eclatanti.

Al quarto giro Miller riesce a sopravanzare Marquez, che però gli rende il favore due giri dopo con un’azione magistrale. Alla tornata successiva toccata tra Bagnaia e Vinales, gara finita per entrambi. Marquez imprime un ritmo assordante con una serie di giri in 1:32 basso cercando di staccare Miller, Petrucci, Rossi e Dovizioso.

Buona gara quella di Pol Espargaro, che alla 11esima tornata si attesta già in sesta posizione per non lasciarla più. Crutchlow è nono davanti a Jorge Lorenzo. Prestazione al di sotto delle aspettative per Alex Rins e la sua Suzuki, che al quindicesimo giro è solo undicesimo.

La gara di Marc Marquez è all’insegna della costanza ed alle sue spalle Dovizioso sfrutta un lungo di Miller al 16esimo giro per prendersi la seconda posizione. Valentino Rossi intanto perde terreno dai tre ducatisti.

Gara di casa per Fabio Quartararo, che dopo un lungo finisce alle spalle di Jorge Lorenzo ed al diciottesimo giro sferra l’accatto decisivo, mettendo nel mirino Cal Crutchlow che nel frattempo ha preso metri.

In testa non cambia molto fino al 22esimo giro quando Petrucci, dopo aver sopravanzato Miller, cerca di sorpassare Andrea Dovisiozo, il quale risponde con il suo proverbiale incrocio di traiettorie per mantenere la seconda posizione. Nel frattempo Valentino Rossi, attardatosi dai tre rider in rosso, riprende qualche metro a Miller.

Marquez vola in solitaria verso la vittoria mentre alle sue spalle l’unico spettacolo è tra Dovizioso e Petrucci, con il marchigiano che tenta una seconda volta il sorpasso ai danni del compagno di box sempre con estrema correttezza, ma senza successo. A centro gruppo Quartararo sorpassa Crutchlow conquistando l’ottava posizione alle spalle del compagno Franco Morbidelli.

Posizioni congelate nelle ultime tornate di una gara senza particolare spettacolo, che vede Marc Marquez imporre la sua legge e le Ducati duellare tra loro senza avere il passo per la vittoria. Valentino Rossi si conferma una sicurezza ma davvero poco spettacolo.

La classifica mondiale vede MM93 a quota 95 punti davanti ad Andrea Dovizioso, Alex Rins e Valentino Rossi rispettivamente a 8, 20 e 23 punti di distacco. Prossimo appuntamento il 2 giungo al Mugello, pista più congeniale allo spettacolo ed ai sorpassi.

Fabrizio Crescenzi

 

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