E' del veterano Tony Kanaan la migliore prestazione nel primo giorno di test che la Verizon IndyCar Series ha disputato sullo speedway di Indianapolis in preparazione alla 500 miglia del 27 maggio. Il brasiliano del team AJ Foty ha preceduto la Penske di Simon Pagenaud e la Harding Racing di Gabby Chaves mentre più indietro sono finiti gli ultimi due vincitori della corsa Takuma Sato e Alexander Rossi, rispettivamente 15° e 18°. Seconda giornata tradizionalmente riservata al programma di orientamento dei rookie, a cui ha preso parte anche la trentaseienne Danica Patrick, superato brillantemente da tutti i piloti coinvolti.

Oltre alla Patrick anche Sage Karam e Jay Howard hanno dovuto completare la sessione di aggiornamento dei veterani con tutti e tre i piloti coivolti che hanno superato brillantemente il test. Qualche difficoltà in più in effetti l’ha riscontrata la trentaseienne del Wisconsin che ha dichiarato di non sentirsi ancora a proprio agio sulla vettura: “Sono trascorsi sette anni da quando ho guidato una macchina Indy qui e il mio obiettivo era solo quello di passare ed essere in grado di andare avanti con il lavoro. Il mio vecchio ingegnere Matt (Barnes) mi ha guidato oggi e ha reso tutto più facile. Non sono ancora dove voglio ma è stato sufficiente per completare la giornata dii oggi“.

Anche per i tre rookie (Robert Wickens, Matheus Leist e Kyle Kaiser) e nessun problema nel superare le varie fasi del programma di orientamento con il brasiliano più rapido nel completarlo anche in virtù della sua esperienza in Indy Lights l’anno scorso: “La sensazione non era molto diversa da quella avuta l’anno scorso. Le auto di Indy Lights hanno meno carico aerodinamico e vanno più lentamente di 20 miglia orarie nei rettilinei, ma la sensazione è praticamente la stessa. Questa macchina ha più carico aerodinamico quindi ti senti un po ‘più a tuo agio con la velocità, quindi non è stato un grosso problema per me“.

Tornando alla giornata di lunedì vi era molta attesa per il debutto dei nuovi aerokit universali in versione super speedway con i team che hanno svolto ben 1800 giri ed effettuando il test in piccoli gruppi per poter meglio comprendere tutte le sfumature del nuovo pacchetto definito “più fluido” dal migliore di giornata, Tony Kanaan: “Ho notato che tutti si sono avvicinati alla velocità massima abbastanza velocemente, il che è davvero notevole, secondo me. Per me, è stato molto più veloce lungo i rettilinei, il che è stato abbastanza divertente. Un pò come accadeva in passato.  Sicuramente senti la velocità scendere subito, è tutto molto divertente“.

In pista si è rivisto anche Helio Castroneves che prenderà parte alla 500 miglia con una vettura messagli a dispozione dal team Penske. Queste le dichiarazioni del brasiliano, 10° a fine giornata: “È bello tornare … fantastico!. È come se stessi giocando con il tuo vecchio giocattolo che ti manca così tanto. È davvero bello essere di nuovo in IndyCar“. Castroneves, assieme al connazionale Kanaan, sarà uno dei piloti più anziani a prendere il via con i suoi 43 anni.

Giornata dedicata al windscreen per il campione in carica Josef Newgarden che, come già fatto da Scott Dixon, ha fornito i suoi feedback sul dispositivo di protezione che farà il suo debutto nella serie dalla prossima stagione: “ Non siamo abituati a questo enorme cupolino davanti alla testa ma girare con la monoposto che montava per la prima volta questa protezione è stato interessante. E’ stato molto facile adattarsi e la prova non ha riscontrato problemi particolari. Ho solamente effettuato un cambio di visiera tra la prima e la seconda uscita, abbandonando quella scura per montarne una trasparente“.

E proprio la visibilità è stato uno dei pochi dubbi avuti dall’ultimo vincitore al Barber Motorsport Park: “Normalmente nelle giornate di sole usiamo le visiere scure, ma con quelle chiare all’inizio vedi il tuo riflesso e un pochino mi ha infastidito nelle prime curve. Altro dettaglio da valutare è la possibilità che raccolga pezzi di gomma o si sporchi in gara. Ma penso che risolvere questo problema sia semplice. Basterebbe passare alla pellicole sul cupolino anziché applicarle sulla visiera del casco“.

Nella giornata di oggi verrà svolta un’ulteriore sessione di test riservata a Chevrolet ed Honda, a cui prenderanno parte 12 piloti, poi ci si concentrerà sulla gara del 12 maggio che si disputerà sulla sede stradale del tracciato di Indianapolis.

Classifica Combinata Test IMS

Classifica Combinata Rookie Orientation Program

Vincenzo Buonpane

 

 

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