Venti ad oltre 250 km/h, impressionanti bordate d’acqua ed una violenza tale da sfiorare il picco massimo della scala comunemente utilizzata per definirne l’intensità: sono le caratteristiche del tifone Phanfone, attualmente presente nell’Oceano Pacifico ed in preoccupante risalita verso le coste orientali giapponesi, vale a dire nell’area in cui sorge l’autodromo di Suzuka. Al momento, anche secondo i meteorologi risulta impossibile prevedere con esattezza sia il percorso che seguirà il fenomeno nelle prossime ore, sia il momento esatto in cui dovrebbe abbattersi nella zona della circuito, anche se l’ipotesi più probabile parla di un possibile arrivo del tifone nel pomeriggio di domenica tra Osaka e Nagoya. Se così fosse, risulterebbe naturalmente impossibile la regolare disputa del Gran Premio, la cui partenza è attualmente prevista per le ore 15 locali: per tale motivo, la Federazione sta monitorando attentamente l’evoluzione del tempo, al fine di considerare l’eventualità di poter anticipare il via della gara nella tarda mattinata giapponese.

Già nel 2004 il meteo instabile alterò lo svolgimento del week-end, con la sessione di qualifica che venne rinviata alla domenica mattina a causa di un violento uragano che imperversò nella zona durante la giornata di sabato. Al momento, il rischio di poter assistere ad uno spostamento della gara appare piuttosto concreto, anche se ciò potrebbe arrecare qualche problema alle televisioni europee, che a causa del fuso orario si troverebbero costrette a trasmettere il Gran Premio nel cuore della notte. A seguito delle ultime riunioni svoltesi a Suzuka, è stata comunque esclusa la possibilità di anticipare la gara alla giornata di domani, attraverso la disputa del turno di qualifica al posto della terza sessione di libere: la Honda (promoter dell’evento) ha infatti fatto sapere di non avere alcuna intenzione di rimborsare i biglietti già acquistati dagli spettatori per la gara di domenica.

In ogni caso, pare certo che il Gran Premio si svolgerà su pista bagnata: una novità per questa stagione 2014, anche se proprio l’intensità della pioggia e le conseguenti condizioni dell’asfalto non escludono la possibilità di un lungo serpentone alle spalle della Safety Car. In questo caso, va comunque ricordato che per l’assegnazione di metà punteggio, secondo regolamento sarà sufficiente percorrere almeno due giri di gara: un’eventualità che comunque si cercherà in ogni modo di evitare (anche per le evidenti ripercussioni sul campionato), al punto che una decisione definitiva sull’orario di partenza della gara verrà presa prima di 24 ore.

Inoltre, non va dimenticato come l’eventuale arrivo del tifone (la cui presenza nei pressi di Tokyo è attualmente prevista per lunedì) potrebbe finire per condizionare pesantemente gli spostamenti di team e piloti verso la Russia, dove già nel prossimo week end è previsto lo svolgimento della gara di Sochi. Ma con Phanfone non si scherza.

Marco Privitera

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