Alla vigilia del GP degli Stati Uniti e dopo l’approvazione da parte del World Motorsport Council i vertici della FIA e della F1 hanno reso noti oggi i nuovi regolamenti tecnico, sportivo e finanziario che cambieranno significativamente la massima serie automobilistica a partire dal 2021.




Come già ampiamente predicato in passato, tutte le novità che entraranno in vigore tra 2 anni sono volte ad equilibrare le prestazioni tra i team. Gli obiettivi preposti sono nel dettaglio:

  • vetture migliori nella lotta in pista;
  • competizione più equilibrata in pista;
  • uno sport in cui il successo è determinato da come si spendono i soldi e non da quanti se ne spendono;
  • uno sport più sostenibile da parte dei partecipanti;
  • uno sport che continui ad essere la più importante competizione automobilistica e con una tecnologia avanzata.

Per quanto riguarda il terzo punto è stato infatti confermato il budget cap, fissato a 175 milioni di dollari, che comunque entrerà in vigore nel 2021 e per il quale quindi i frutti dovrebbero iniziarsi a vedere solo negli anni successivi.

Queste le prime dichiarazioni del presidente della FIA Jean Todt: “Dopo oltre due anni di intensa ricerca e sviluppo, di stretta collaborazione con i nostri partner in Formula 1 e con il supporto di team e piloti, progettisti di circuiti, Pirelli e tutti gli stakeholder coinvolti, la FIA è orgogliosa di pubblicare oggi la serie di regolamenti che definiranno il futuro della Formula 1 dal 2021 in poi”.

“Si tratta di un grande cambiamento nel modo in cui verrà gestito il massimo sport motoristico; per la prima volta abbiamo affrontato gli aspetti tecnici, sportivi e finanziari contemporaneamente. I regolamenti del 2021 sono stati uno sforzo veramente collaborativo e credo che questo sia un grande risultato. Un elemento cruciale per il futuro della FIA saranno le considerazioni ambientali: la Formula 1 ha già i motori più efficienti al mondo e continueremo a lavorare su nuove tecnologie e carburanti per spingere ulteriormente questi confini”.

“Ciò che la FIA pubblica oggi è il miglior quadro possibile a beneficio di concorrenti e parti interessate, garantendo allo stesso tempo un futuro eccitante per il nostro sport”.

Queste invece le parole del CEO F1 Chase Carey: “La Formula 1 è uno sport incredibile con una grande storia e fan in tutto il mondo. Rispettiamo profondamente il DNA della Formula 1, che è una combinazione di grande competizione sportiva, piloti di talento unico e coraggiosi, team dedicati e tecnologia all’avanguardia. L’obiettivo è sempre stato quello di migliorare la competizione e allo stesso tempo rendere lo sport un business più sano e attraente per tutti. L’approvazione delle regole da parte del World Motorsport Council è un momento fondamentale e contribuirà a offrire corse più emozionanti per tutti i nostri fan. Le nuove regole sono emerse da un dettagliato processo biennale di esame delle questioni tecniche, sportive e finanziarie al fine di sviluppare un pacchetto di regolamenti. Abbiamo apportato molte modifiche durante il processo poiché abbiamo ricevuto input dai team e da altre parti interessate e siamo fermamente convinti di aver raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissati”.

“Questi regolamenti sono un passo importante, tuttavia continueremo a migliorarli e ad adottare ulteriori misure per consentire al nostro sport di crescere e raggiungere il suo pieno potenziale. Una delle iniziative più importanti che affronteremo mentre andiamo avanti è l’impatto ambientale del nostro sport. Nelle prossime settimane lanceremo piani per ridurre e infine eliminare l’impatto ambientale del nostro sport e delle nostre attività. Siamo sempre stati all’avanguardia nel settore automobilistico e crediamo di poter svolgere un ruolo fondamentale anche su questo aspetto critico”.

Lo stesso Carey oggi ha presenziato ad una conferenza stampa tenutasi a Austin, alla quale hanno partecipato anche Ross Brawn e Nicholas Tombazis.

L’ingegnere greco si è soffermato sull’aspetto tecnico delle nuove monoposto, spiegando come l’obiettivo sia stato quello di semplificare l’aerodinamica con nuove ali anteriori, eliminando i bargeboards ed introducendo l’effetto suolo. Ovviamente il tutto a beneficio dei sorpassi, con un carico in scia che dovrebbe scendere al 6% in scia in confronto al 50% delle monoposto attuali (come mostrato nel video seguente). Questo ovviamente inciderà anche sulle prestazioni delle vetture, che dovrebbero essere più lente di 3-3,5 s.

 

Ross Brawn ha invece ribadito la volontà di aumentare il numero delle gare durante una stagione e comprimendo tutte le attività in soli tre giorni: attività con i media al venerdì mattina con PL1 e PL2 il pomeriggio e parco chiuso già dopo la prima giornata.

Confermati dunque i tanto discussi cambiamenti della F1 a partire dal 2021; vedremo se questi sforzi si riveleranno effettivamente utili, tentando in qualche modo di limitare il processo tecnologico di questo mondo, tuttavia difficile da ostacolare.

 

Carlo Luciani

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.