Ancora una volta Mercedes fa il vuoto e monopolizza la prima fila con una prestazione da urlo, mettendosi dietro le Ferrari che accusano distacchi pesantissimi con una macchina non veloce e mai in palla.

 

E’ bastato tornare sulla pista dove pochi mesi fa la Ferrari era in forma e una ‘macchina perfetta’ per mettere a nudo difficoltà vecchie e nuove, problemi nascosti di questa SF90 che continuano a riproporsi dall’inizio del campionato e a non avere soluzione.

Quello che si è visto al Montmelò è un mezzo dramma perché consegna agli atti una situazione che non è edificante per tutti i tifosi, ma neanche per gli ingegneri, che registrano l’ennesima mancanza di prestazione sulla loro vettura. Veloce sul dritto, ma senza carico in curva.

Valtteri Bottas viaggia sulle ali dell’entusiasmo e conquista la terza pole position consecutiva davanti ad Hamilton, che si ferma, ancora una volta quest’anno, davanti alla superiorità del compagno a cui, c’è da giurare, darà battaglia dalla seconda posizione per una prima curva pericolosa e tutta da vedere.  

Dietro di loro troviamo Sebastian Vettel, che salva la giornata con il terzo posto, ma incassa un distacco pesante di 8 decimi. Leclerc è a oltre un secondo, ma è solo quinto: tra i due ferraristi si inserisce infatti Verstappen. Sono sempre gli stessi, come sappiamo, a dividersi le prime file, con prospettive di inserimento da parte degli altri sempre minime.

Dietro i primi Gasly affianca Leclerc in terza fila, poi le due Haas. Ancora buio per le Renault che entrano in Q3 grazie a Ricciardo, ma si accontentano della decima piazza. Giornata negativa per le Alfa Sauber: Raikkonen e Giovinazzi non riescono a trovare il setup giusto e chiudono lontani dal top una giornata da dimenticare.

Una gara dove si soprassa poco, nonostante il lungo rettilineo e il DRS, sarà una nuova prova d’esame per la Ferrari; aggrapparsi alla strategia sembra essere l’unica prospettiva per riuscire a vedere la gara con un pizzico di speranza.

Ore 14.10 per la diretta scritta live da Barcellona.

Stefano De Nicolo’

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