Race-1 Sochi
Foto: twitter Cyan Racing

Mikel Azcona vince race-1 a Sochi del FIA World Touring Car Cup (FIA WTCR), ultimo atto della stagione. Il portacolori di Cupra recupera i conquista una prova che ha incoronato per la seconda volta campione Yann Ehrlacher.

Sochi race-1: Vernay parte bene, ma non basta

Subito battaglia in Russia con Magnus (Audi/Comtoyou) che ha gestito alla staccata l’ipotetico attacco di Vernay (Hyundai), partito decisamente meglio dalla terza casella dello schieramento. Il belga ha girato per primo in T2, mentre in curva 3 usciva di scena l’argentino Esteban Guerrieri.

Il sudamericano di Honda ha perso il controllo della propria Civic nella parte conclusiva della lunghissima curva 3 finendo violentemente contro le barriere di protezione. Non ci sono state conseguenze per #86 del gruppo che fortunatamente non è stato colpito da nessuno.

Dopo alcuni giri dietro la Safety Car, la corsa è ripresa al quarto passaggio con Magnus davanti ad Vernay, Vervisch ed Huff sulla prima delle Cupra (Zengő Motorsport). Settimo posto per Ehlacher (Cyan Racing), in controllo della situazione. Vernay ha preso con forza il primato in curva 3 dopo un piccolo errore da parte di Magnus nella frenata di T2. La Hyundai ha subito allungato, mentre Vervisch passava il teammate e provava a riprendere l’Elantra del transalpino.

Un problema al tergicristallo ha messo in bilico la leadership di Vernay che in un solo giro aveva portato la propria leadership a +1.7 secondi. Si accendeva nel frattempo la lotta per l’ultimo gradino del podio con Huff in lotta con Magnus. L’esperto britannico e l’alfiere di Comtoyou si sono arresi all’iberico Mikel Azcona (Zengő Motorsport/Cupra).

La rimonta di Azcona, la festa per Ehlacher 

Il campione 2021 del TCR Europe ha provato a beffare Vervisch, costretto a vincere per portare alla race-2 la lotta per il titolo. Lo spagnolo è stato puntualmente ostacolato da Magnus che provava disperatamente ad aiutare il teammate.

Vernay è stato ripreso al nono degli undici giri previsti da Vervisch. L’esperto alfiere di Audi si è dovuto guardare le spalle anche dalle due Cupra che per una frazione di secondi si sono messe tra la Hyundai e l’Audi #22. Azcona ha approfittato della situazione per balzare al secondo posto prima di superare all’ultimo passaggio il nativo di Villeurbanne, al comando di fatto per tutta la race-1.

Sesto posto per Yann Ehrlacher, matematicamente campione per la seconda volta consecutiva. Il nipote di Yvan Muller si conferma il padrone della categoria essersi dimostrato semplicemente il più forte.

Piccola pausa ora dalla Russia, tra meno di 2h la competizione che completerà la stagione 2022.

Luca Pellegrini

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