Sul cittadino di Macao è continuata inarrestabile la marcia trionfale delle Lynk & Co. nella giornata conclusiva del WTCR. Yvan Muller ha conquistato il successo di gara-2, aiutato dal suo team mate Thed Björk che gli ha fatto da scudiero giungendo secondo al traguardo. Nuovamente sul terzo gradino del podio Kevin Ceccon, il quale ha sfruttato al meglio le occasioni che gli si sono palesate davanti. Nell’ultima manche è tornato al successo Andy Priaulx, il tre volte campione del Mondiale Turismo ha apposto il suo primo sigillo nel WTCR. Inutili le azioni di disturbo da parte di Rob Huff, che si è dovuto accontentare del secondo posto. Terzo gradino del podio per Jean Karl Vernay. Ma a colpire, ancora una volta, l’assenza di safety-car: in tutte e tre le gare disputate sul circuito di Guia non si sono verificati incidenti tali da richiedere l’intervento della vettura di sicurezza.




Gara-2. Muller hallo start ha avuto un ottimo scatto e, partito dalla quinta piazzola, si è ritrovato subito in terza posizione. L’alsaziano, complice un pessimo avvio del poleman Yann Ehrlacher, dopo poche curve su è ritrovato in seconda posizione. Il Cyan Racing, dopo aver ordinato l’ordine di scuderia nei confronti del nipotino, ha fatto altrettanto con Thed Björk, che ha lasciato via libera a Muller. Guerrieri, partito quarto, ha subito approfittato delle prime fasi caotiche per mettersi negli scarichi di Ehrlacher e superarlo alla curva Lisboa. L’argentino, a sua volta, è stato pressato da Ceccon che, sfruttando la maggior potenza della sua Giulietta, l’ha superato in rettilineo.

Le prime quattro posizioni sono rimaste pressoché invariate fino alla bandiera a scacchi, con Guerrieri che nelle ultime fasi di gara ha dovuto tenere a bada Nicky Catsburg. L’argentino si è poi accontentato del quarto posto per non perdere troppo terreno in campionato nei confronti di Michelisz. Catsburg, non riuscendo a superare il pilota Honda, è scivolato in dodicesima posizione per cedere il suo piazzamento a Michelisz e Gabriele Tarquini, agevolando l’ungherese nell lotta al titolo piloti e la BRC squadra corse per la classifica team.

Al quinto posto Johan Kristoffersson, migliore dei piloti Volkswagen, seguito dalle Lynk & Co. di Ehrlacher e Andy Priaulx. A completare la zona punti Tom Coronel e Rob Huff, attento a preservare la sua Golf per l’ultima manche (in cui parte in pole). Quindicesimo Mikel Azcona, che con il punticino riscatta la prestazione sottotono della prima manche.

Gara-3. Allo start Huff, complice una partenza a rallentatore, si è fatto beffare da Priaulx. L’alfiere di Lynk & Co. non ha più mollato la prima posizione. Huff non è riuscito mai a creare una vera e propria manovra di sorpasso per via della scarsa potenza del motore della sua Golf, però ha mantenuto il distacco dal battistrada sotto al mezzo secondo fino alla bandiera a scacchi. Terzo posto per Vernay, nonostante i problemi all’iniettore della sua Audi RS3. Immediatamente nella scia del francese Johan Kristoffersson, lo svedese si è dimostrato ancora una volta il miglior rookie del circuito da Guia.

Dopo i primi quattro il vuoto: in quinta posizione, a distanza di venti secondi, è arrivato Catsburg, che per tutta la gara ha tenuto a bada le Lynk & Co. di Yvan Muller, Thed Björk e Yann Ehrlacher. Muller anche in questa manche ha rosicchiato punti pesanti in ottica campionato. Infatti Esteban Guerrieri è giunto decimo, dopo aver difeso strenuamente la posizione nei confronti di Tom Coronel. Dodicesimo Norbert Michelisz, seguito da Niels Langeveld e Luca Engstler, il quale ha finito in crescendo il suo weekend da pilota ufficiale Hyundai in sostituzione di Augusto Farfus. Buon nono posto per Kevin Ceccon, ritiro per il nostro Gabriele Tarquini.

Con l’ultimo round di Sepang ancora da disputare, che andrà in scena a metà dicembre, la lotta per il campionato ormai è racchiusa fra Michelisz, Guerrieri e Muller.

Michele Montesano

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