Premessa

Dopo la perentoria vittoria in gara-1 che ha permesso a Kawasaki di centrare anche il quarto titolo costruttori consecutivo, Jonathan Rea partirà dalla casella 9 della griglia per effetto dell’inversione di griglia di gara-2. Davanti a lui partiranno così: Fores-Laverty-Sykes in prima fila, Lowes-Van Der Mark-Baz in seconda fila con Razgatlioglu e Melandri davanti al 4 volte campione. 

La gara

Partenza della gara con lo spagnolo Xavi Fores che va subito all’attacco prendendosi la leadership con quasi 3 secondi di vantaggio su Razgatlioglu e Rea, che come al suo solito dalla terza fila ha sorpassato tutti mettendosi alle spalle del suo futuro (2020) teammate in Kawasaki. Bene anche le due Ducati di Davies e Melandri alle spalle del giovane turco dopo qualche sorpasso.

La leadership di Fores dura solo 7 giri perché al giro 8 Rea rompe gli indugi dopo aver girato costantemente più forte dello spagnolo ed avergli mangiato tutto il vantaggio. Johnny passa Fores prendendo il comando della gara, con lo spagnolo che rimane comunque in seconda posizione e non lontano dal campione in carica.

Chi fa un altro mestiere come sempre è Jonathan Rea, che dopo aver passato Fores continua a martellare sul 39 alto, lasciando lo spagnolo ad oltre 2” dietro di sé. Razgatlioglu è sempre in terza posizione ma non lontano da Fores, così come Davies e Melandri non sono distanti dal pilota turco.

Al giro 12 di 21 i piloti in pista sono appena 14 con Ruiu che è 14° ed ultimo della lista. Sono usciti di scena per problemi Marino, Laverty, Camier, Smrz e Scheib è rientrato ai box per problemi alla sua MV.

Con 8 giri ancora da percorrere sui 21 previsti, Rea è sempre in testa con 2”7 di vantaggio su Fores e continua a girare su un ritmo insostenibile per tutti. Chiude il giro 13 in 1’39”807, con Melandri che fa segnare un 1’39”883.

Razgatlioglu scivola in P5 dato il doppio sorpasso subito prima da Davies e poi da Melandri. Terzetto di Ducati quindi alle spalle di Rea con Fores davanti alle due ufficiali. 

I tempi di Fores si alzano e Jonathan Rea ha sempre più vita facile verso la sua decima vittoria consecutiva e la numero 16 in stagione. Probabile errore dello stesso Fores, che gira in 42 contro il 41 di Melandri che gli sta arrivando addosso dopo aver passato Davies.

Quattro piloti quasi sugli stessi tempi quando mancano 4 giri alla fine di una gara che Rea sta dominando con quasi 5” di vantaggio su Fores. Rea – 40”3, Fores – 40”5, Melandri – 40”4, Davies – 40”5, con Sykes che gira più veloce di loro in 40”2, ma è a 11” dal suo teammate.

3 giri alla fine. Sykes passa Razgatlioglu portandosi in P5 facendo scivolare quindi il turco in P6 davanti a Lowes, Savadori, Van Der Mark e Gagne, unica Honda in pista dopo i ritiri di Camier e Marino.

2 giri alla fine. Melandri sta dando il tutto per tutto per andare a prendere la seconda posizione di Fores. Tra i due ducatisti c’è 1”6 da colmare e Marco fa segnare il giro veloce in 1’40”065 contro il 40”7 di Fores.

Penultimo giro. Rea sempre leader con quasi 5” di vantaggio su Fores, con Melandri che riduce il gap dallo spagnolo a 1”2, ma manca troppo poco per andare a prenderlo.

Ultimo giro. Rea viaggia in tutta tranquillità verso la decima vittoria consecutiva con ampio margine su Fores, Melandri è alla caccia dello spagnolo, ma la rimonta è partita troppo tardi e Marco deve accontentarsi della P3 al traguardo così come Davies in P4 alle spalle del suo compagno di box.

Bandiera a scacchi. Jonathan Rea vince anche gara-2 in Argentina. Fores chiude secondo davanti a Melandri. Poi Davies, Sykes, Lowes, Razgatlioglu, Savadori, Van Der Mark, Gagne.

Con questa sono 10 vittorie consecutive, 70 in carriera, 16 in stagione a -1 dal record di Polen di 17 vittorie stagionali. Per Fores ed il team Barni un buon podio prima dell’addio nel post gara del Qatar.

 

Classifica finale di gara-2

1. Jonathan Rea

2. Xavi Fores

3. Marco Melandri

4. Chaz Davies

5. Tom Sykes

6. Alex Lowes

7. Toprak Razgatlioglu

8. Lorenzo Savadori

9. Michael Van Der Mark

10. Jake Gagne

 

Prossimo appuntamento

Dopo questo primo GP d’Argentina il paddock della Superbike tornerà in Qatar per l’ultimo round stagionale, in programma sul circuito di Losail dal 25 al 27 ottobre.

 

Marco Pezzoni - @marcopezz2387