Dopo la pausa invernale, anche la World Series Formula V8 3.5 ha riacceso i motori per due giornate di test andate in scena sul circuito di Aragon. Dodici le monoposto presenti in pista, in attesa di Comtec e Durango, con tante novità che hanno consentito a piloti e team di trarre le prime indicazioni utili in vista dell'esordio stagionale, previsto a metà aprile sul circuito di Silverstone. Il tutto in una stagione che si spera possa rappresentare quella del definitivo rilancio della serie, grazie anche alla partnership realizzata con il FIA WEC che vedrà le Dallara scendere in pista al fianco del Mondiale Endurance in sei appuntamenti nel corso della stagione.

 

La due-giorni sul tracciato che sorge nei pressi di Alcaniz ha comunque visto all’opera diversi binomi inediti, in attesa di capire quali novità potranno essere proposte nel corso dei prossimi test di Jerez e successivamente nella prima tappa stagionale. A svettare nell’ambito dei quattro turni è stato il russo Egor Orudzhev (nella foto Dutch Photo Agency) del team SMP Racing by AVF, il quale ha realizzato il crono di 1:40.389 nel corso della terza sessione, durante la quale si sono registrati i migliori riscontri grazie all’utilizzo delle gomme nuove. Il pilota della scuderia di Adrian Valles ha preceduto di un solo decimo il giapponese Yu Kanamaru, al proprio debutto con la scuderia italiana RP Motorsport. Proprio il team di Fabio Pampado ha monopolizzato la classifica nel corso della sessione conclusiva, piazzando le proprie due monoposto in cima alla classifica: sotto questo punto di vista, occorre sottolineare che a bordo della seconda vettura è stato impiegato l’israeliano Roy Nissany, reduce dall’annata disputata con il team Lotus. Una novità dell’ultim’ora che ha visto l’altro pilota RP, il romano Damiano Fioravanti, momentaneamente “girato” in Barone Rampante, dove ha comunque fatto registrare riscontri positivi nonostante una monoposto assemblata in extremis. 

A svettare nelle varie sessioni si sono visti anche Pietro Fittipaldi (Lotus), il quale ha ottenuto la migliore prestazione nel secondo turno in 1:41.226, insieme al sorprendente messicano Diego Menchaca, all’esordio con il team Fortec. In difficoltà è apparso il team Teo Martin, con Konstantin Tereschenko e soprattutto Nelson Mason impossibilitati ad inanellare un numero adeguato di giri nel corso delle varie sessioni. Il prossimo appuntamento con la pista è adesso fissato per il 23 e 24 Marzo sul circuito di Jerez de la Frontera, per l’ultima sessione di test prima di spedire tutto il materiale alla volta del Regno Unito.

Marco Privitera

 

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