Rally Croazia
Foto. twitter Toyota GR

Dopo una lunga sosta torna protagonista in Croazia il FIA World Rally Championship. Il Mondiale si sposta nei pressi di Zagabria per il secondo fine settimana su asfalto dopo il round in Svezia con la neve. Si riparte con tanta incertezza, tutto può succedere dopo quanto abbiamo visto in Scandinavia con un evento ricco di emozioni e di cambi di leadership.

Le strade croate non vedranno in azione i due Sébastien. Loeb tornerà in Portogallo, una tappa in cui difficilmente rivedremo Ogier. Nel round che ci apprestiamo a vivere le Toyota sono le auto da battere anche se l’asfalto potrebbe ribaltare le carte in tavola e proporci una corsa ancora più equilibrata di quella di Umeå.

Rovanpera cerca conferme, Evan prova una rivincita

Il leader del Mondiale è il finnico Kalle Rovanpera, a segno per la prima volta in Svezia (la terza in carriera). Il 21enne di Toyota ha un ambio gap sulla concorrenza con un quarto ed un primo posto all’attivo. Nessuno è stato abile come lui nelle prime uscite stagionali con le inedite ‘Rally1’, vetture ibride che sono le nuove protagoniste del FIA WRC dal tradizionale round di Montecarlo.

Il nativo di Jyväskylä dovrà cercare di rifarsi tra le strade croate, ricordiamo infatti l’incidente della passata stagione. Chi ha un conto aperto con questo rally è anche il gallese Elfyn Evans, sconfitto nel 2021 in ‘volata’ contro Ogier. Il britannico è chiamato ad un segnale positivo dopo due pesantissimi ‘zero’ che potrebbero incidere nella lotta per il titolo.

Il #33 del gruppo ha tutte le carte in regola per ben figurare a Zagabria, il podio e forse il successo erano alla portata del due volte vice-campione del mondo nei primi due round. É forse presto parlare di una ‘crisi’ per un pilota che non ha bisogno di presentazioni e che resta uno dei principali favoriti per il WRC 2022. Per il marchio giapponese attenzione anche al finnico Esapekka Lappi, a podio in Svezia alle spalle di Neuville.

Hyundai: fare bene in Croazia per dimenticare Montecarlo

La Hyundai dovrà dimenticare presto quanto fatto a Montecarlo e per riproporre quanto mostrato sulla neve della Svezia. I coreani sono stati molto competitivi a febbraio, il belga Thierry Neuville è stato uno dei migliori.

Il 33enne nativo di Saint Vith guida l’armata del marchio coreano insieme all’estone Ott Tanak, vincitore della seconda ‘Power Stage’ stagionale dopo un problema che gli ha sottratto la possibilità di contendersi il podio finale. Sulla terza i20 ufficiale ritroveremo nuovamente Oliver Solberg. Lo scandinavo darà sicuramente battaglia, mentre lo spagnolo Dani Sordo debutterà in Portogallo.

Rally Croazia: Ford tenta di tornare grande

M-Sport ha deluso le attese in Svezia dopo lo storico acuto di Sébastien Loeb nel primo appuntamento di Montecarlo. La formazione britannica ha avuto dei seri problemi con Craig Breen, out sin da subito nella SS2 dopo aver urtato contro un cumulo di neve.

L’irlandese proverà sin da subito a recuperare punti nella graduatoria generale insieme al britannico Gus Greensmith ed al francese Adrien Fourmaux. A difendere i colori transalpini vi sarà per la prima volta anche Pierre-Louis Loubet a bordo della quarta ‘Puma’.

Appuntamento da venerdì con la SS1 del terzo atto del Mondiale.

Luca Pellegrini

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