Dominio. Non si potrebbe descrivere altrimenti la gara che Sebastien Ogier ha condotto in questa seconda tappa del campionato iridato 2016 sulle bianche distese innevate svedesi. Il francese della Volkswagen ha conquistato la testa del Rally nella prima speciale e non l'ha più lasciata, costruendo un successo quasi imbarazzante nei 3 giorni di gara. Una prova che, ricordiamo, causa le condizioni climatiche estreme ha visto gli organizzatori costretti ad eliminare ben 9 speciali sulle 21 originariamente in programma.

Dominio. Non si potrebbe descrivere altrimenti la gara che Sebastien Ogier ha condotto in questa seconda tappa del campionato iridato 2016 sulle bianche distese innevate svedesi. Il francese della Volkswagen ha conquistato la testa del Rally nella prima speciale e non l’ha più lasciata, costruendo un successo quasi imbarazzante nei 3 giorni di gara. Una prova che, ricordiamo, causa le condizioni climatiche estreme ha visto gli organizzatori costretti ad eliminare ben 9 speciali sulle 21 originariamente in programma.

La classifica recita che il vantaggio di Ogier nei confronti del secondo classificato, il neozelandese Hayden Paddon sulla Hyundai i20 WRC New Generation, è di quasi 30 secondi. Pur essendo questo un ampio margine, il distacco finale sarebbe potuto essere anche maggiore. In questo weekend il campione in carica ha dato l’idea di correre in una categoria superiore: nessuno è riuscito a tenere il suo passo. Se il francese si era presentato in Svezia con l’idea di bissare il successo ottenuto a Montecarlo, a questo punto può ritenersi estremamente soddisfatto.

Sono quindi trentaquattro le vittorie iridate per il pilota di Gap il quale, sebbene si tratti solamente della seconda tappa di questa edizione 2016, sembra avere già posto delle solide basi per conquistare il suo quarto campionato del mondo consecutivo. Seb ha inoltre bissato il dominio messo in scena nella tappa monegasca assicurandosi, anche in quest’altro evento, sia i 25 punti della vittoria che i 3 punti supplementari derivanti dal successo nella Power Stage. I punti per il francese in classifica mondiale sono quindi 56, con un vantaggio di 23 sul primo inseguitore, rappresentato dal compagno di squadra Mikkelsen.

Ultimo gradino del podio per il norvegese del team M-Sport, Mads Ostberg. Per il giovane ragazzo di Fredrikstad si tratta del primo podio di stagione: un risultato che sicuramente rappresenta un’iniezione di fiducia, dato che già a Montecarlo aveva sfiorato la top3. In Svezia, Ostberg ha condotto una gara intelligente e priva di errori che lo ha portato a festeggiare, meritatamente, un podio che lo porta al terzo posto anche nella classifica generale, a sole 6 lunghezze dal connazionale del team Volkswagen Mikkelsen, oggi quarto. Sicuramente Ostberg sarà soddisfatto anche della nuova Ford Fista 2016, apparsa molto più competitiva rispetto alle ultime stagioni.

Sfortunatissimi due dei protagonisti più attesi a questo appuntamento: Jari-Matti Latvala e Thierry Neuville. Per il pilota del team Volkswagen è stato fatale un guasto alla trasmissione capitatogli nel corso della prima speciale. Tale guasto ha precluso al finlandese l’opportunità di competere per i primi piazzamenti in classifica. Stessa sorte è toccata al belga della Hyundai. Guasto alla trasmissione nel corso della prima tappa, quando Neuville era saldamente in terza posizione ma, proprio per questo problema tecnico, ha dovuto affrontare gran parte della prima tappa con sole due ruote motrici, perdendo così minuti preziosi.

Discorso diverso per Chris Meeke. Il principale antagonista di Ogier a Montecarlo è stato costretto al ritiro anche qui in Svezia: tutto per “colpa” di una roccia, che ha distrutto la sospensione anteriore destra della sua Citroen DS3. Tutto all’ordine del giorno, direte voi, in un rally. Il problema è che questa roccia non si trovava sul ciglio stradale, bensì… in piena traiettoria, cosa che non dovrebbe accadere. Insomma un Meeke molto sfortunato, dato che anche a Monaco il suo ritiro fu dovuto sempre alla rottura della sospensione. Unica magra consolazione per il pilota britannico sono le sue prestazioni, visto che è apparso sempre in grado di poter lottare per le posizioni di testa.

Classifica finale Rally di Svezia 2016

1. Sebastien Ogier – Volkswagen Polo R WRC – 1.59’47″4
2. Hayden Paddon – Hyundai i20 WRC – +29″8
3. Mads Ostberg – Ford Fiesta RS WRC – +55″6
4. Andreas Mikkelsen – Volkswagen Polo R WRC +1’10″8
5. Ott Tanak – Ford Fiesta RS WRC – +1’50″7
6. Dani Sordo – Hyundai i20 WRC – +2’24″0
7. Henning Solberg – Ford Fiesta RS WRC – +2’40″0
8. Craig Breen – Citroen DS3 WRC – +2’44″6
9. Elfyn Evans – Ford Fiesta R5 – +5’17″0
10. Pontus Tidemand – Skoda Fabia R5 – +5’31″7

Alessandro Gazzoni

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