Álvaro Bautista si è laureato campione del mondo WorldSBK al termine di Gara 2 del round di Mandalika, regalando a Ducati un nuovo titolo dopo una lunga attesa durata ben undici anni. L’ultimo mondiale era stato conquistato da un altro spagnolo, Carlos Checa, nel 2011, in sella alla Ducati 1098R del Team Althea.

UN SOGNO CHE SI AVVERA

Un sogno per Álvaro Bautista che ebbe inizio nel lontano 2019. Nel suo debutto nella Superbike con Ducati, il pilota di Talavera de la Reina iniziò dominando, ma con il titolo che gli sfuggì finendo nelle mani di Jonathan Rea. Dopo un difficile biennio in sella alla Honda, Bautista è ritornato in Ducati nel 2022 con speranze rinnovate e l’intenzione di concludere un sogno iniziato quattro anni prima.

La stagione è iniziata con due vittorie ad Aragón ed un secondo posto, a dimostrazione che non aveva perso il feeling con la Ducati Panigale V4R. Dopo un totale di 14 vittorie stagionali, Bautista è sbarcato a Mandalika con un ampio margine e la possibilità di diventare campione già in Gara 1, ma alcuni problemi con l’avantreno hanno rimandato i festeggiamenti.

In Gara 2, Bautista ha lottato con Toprak Razgatlioglu per la testa della corsa con dei sorpassi al limite. Il turco non ha ceduto la prima posizione in gara, ma ha dovuto lasciare il numero uno del campione: una seconda posizione è infatti bastata a Bautista per proclamarsi Campione del Mondo di Superbike 2022. Il pilota spagnolo si è regalato così un nuovo titolo dopo un lungo digiuno: l’ultimo mondiale è stato nel 2006 nella classe 125cc con, curiosamente un'altra moto italiana, l’Aprilia.

DUCATI SCRIVE ANCORA LA STORIA

Solo pochi giorni dopo il titolo in MotoGP con Pecco Bagnaia, Ducati si aggiudica il mondiale piloti di SBK dimostrando di non avere rivali. Álvaro Bautista porta in alto non solo Ducati ma anche la Spagna, concludendo così una assenza di titoli da più di una decade: l’ultimo spagnolo ad aver vinto un titolo in Superbike è stato proprio Carlos Checa nel 2011 con la Ducati 1098R. Sia Checa che Bautista sono inoltre gli unici due spagnoli ad aver vinto un mondiale nella categoria regina delle derivate di serie.

Tra i titoli conquistati oggi da Ducati c’è anche quello di miglior indipendente per Axel Bassani ed il Team Motocorsa Racing. L’italiano questa stagione ha guadagnato tre terze posizioni: nel Round di Argentina in Gara 1 e nel Round francese di Magny-Cours sia in Gara 1 che in Gara 2.

LE PAROLE DEL CAMPIONE

Álvaro Bautista ha festeggiato il suo titolo sotto l’attento sguardo di Luigi Dall'Igna, Direttore Generale Ducati Corse, e Paolo Ciabatti, Direttore Sportivo di Ducati Corse, che dopo il titolo di Pecco a Valencia hanno viaggiato in Indonesia per supportare il pilota Aruba. Un festeggiamento pieno di immagini emozionanti con Bautista che mentre abbraccia la sua Ducati tra le lacrime urla “Sei la migliore, sei la migliore!”.

Questo il commento di Bautista al suo arrivo al parco chiuso: “Sono molto felice. È un sogno che si avvera, specialmente dopo gli ultimi due anni difficili. Voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno dato fiducia, per darmi l’opportunità di fare buoni risultati e buone gare; grazie al mio team e alla mia fantastica moto. Questa è stata la prima volta che mi sono sentito molto nervoso durante la griglia in Gara 2 e ho dovuto cercare di controllare le mie emozioni. Quando ero in testa alla gara, stavo sbagliando tantissimo perché stavo pensando ad altro. Toprak era molto veloce e non potevo seguirlo, quindi ho cercato solo di finire la gara. Vorrei congratularmi anche con Toprak e Rea, sono stati forti durante la stagione ed è stato difficile batterli”.

Victoria Ortega Cabrera