E’ terminata con l’ennesimo dominio di Toyota la stagione del Wec 2020, nel finale di stagione andato in scena nella 8 Ore del Bahrain. Mike Conway, Kamui Kobayashi e José Maria Lopez hanno infatti vinto l’ultima corsa dell’anno, che ha coinciso anche con la fine dell’era Lmp1 ibrida prima dell’avvento delle Hypercar. La TS050 #7 ha avuto la meglio sulla sorella #8 condotta da Buemi-Hartley-Nakajima, che così lasciano il trono di campioni ai “colleghi” dopo Le Mans.

TOYOTA DOMINA, LMP2 EMOZIONA

Un passo gara decisamente diverso ha influito sul successo della vettura #7 in una gara che, come da tradizione, ha visto i prototipi nipponici dominare in lungo in largo senza nessun tipo di imprevedibilità. Il tutto, in questa 8 Ore del Bahrain, anche a causa di assenza di rivali. Ben diversa invece la situazione in Lmp2, con la vittoria di classe in ballo fino a pochi minuti dal termine. Aubry-Stevens-Tung hanno infatti sfilato il comando ai rivali di Jota Sport di Gonzalez-Davidson-Da Costa negli ultimi giri, prendendosi anche il terzo gradino del podio assoluto. Delusi, in questo finale di stagione, i campioni di United Autosports, solo quarti di classe dietro anche all’Oreca di Van Eerd-De Vries-Van der Garde del Racing Team Nederland. Sulla loro performance hanno influito anche cinque secondi di penalità per un contatto ad inizio gara.

DOPPIETTA PORSCHE IN GTE-PRO

Con il titolo già assegnato anche in Gte-Pro, che ha visto Thiim e Sorensen campioni con l’Aston Martin, nell’ultimo atto stagionale in Bahrain si è materializzata la doppietta Porsche con la 911 #92 di Christensen-Estre davanti per solo un paio di secondi sulla vettura gemella di Bruni-Lietz. Buon podio per la Ferrari con Af Corse, con Rigon-Molina a podio in una gara comunque non semplice. Sul risultato della compagine italiana hanno infatti influito dei problemi ai freni sull’Aston campione in carica; la vettura inglese è comunque riuscita a tagliare il traguardo in quinta posizione ed in parata con la vettura gemella condotta da Martin-Westbrook.

AF CORSE TRIONFA IN GTE-AM

Gran bella gara in Gte-Am, con un ribaltone piuttosto clamoroso che visto uscire trionfante la Ferrari #83 di Af Corse condotta da Perrodo-Collard-Nielsen in ottica iridata. I tre piloti di Amato Ferrari hanno sfruttato i problemi delle Aston Martin, anche questa volta con i freni sotto la lente di ingrandimento. Soprattutto per quanto riguarda la Vantage #90 di Yoluc-Eastwood-Adam, giunta in Bahrain con otto punti di vantaggio in classifica, ma alla fine solo ottava di classe. Un risultato che, complice il secondo posto dei sopra citati rivali di Af Corse, ha permesso alla Ferrari di conquistare un insperato titolo, considerate le premesse della vigilia. Passata un po’ sottotono quindi la vittoria nell’ultima gara stagionale della Porsche di Ten Voorde-Perfetti-Bergmeister con la 911 #56 del team Project 1. Chiudono il podio gli altri alfieri della casa di Stoccarda facenti riferimento al Dempsey Proton Racing, nella fattispecie Al Qubaisi-Holzer-Evans.

Alessio Sambruna

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