Saranno complessivamente 32 gli equipaggi che prenderanno parte a tempo pieno alla stagione 2016 del Mondiale Endurance, svelati nell'ambito della presentazione ufficiale svoltasi a Parigi. Una categoria che punta a confermare il crescente consenso in termini di popolarità registrato nelle ultime annate, contraddistinto da una presenza sempre più assidua di prestigiose case costruttrici e scuderie di alto livello. Saranno dodici le nazioni rappresentate (con la Germania al top sotto questo punto di vista, grazie ai suoi 6 equipaggi), con 9 vetture iscritte in LMP1, 10 in LMP2, 7 in LMGTE Pro e 6 in LMGTE Am.

Saranno complessivamente 32 gli equipaggi che prenderanno parte a tempo pieno alla stagione 2016 del Mondiale Endurance, svelati nell’ambito della presentazione ufficiale svoltasi a Parigi. Una categoria che punta a confermare il crescente consenso in termini di popolarità registrato nelle ultime annate, contraddistinto da una presenza sempre più assidua di prestigiose case costruttrici e scuderie di alto livello. Saranno dodici le nazioni rappresentate (con la Germania al top sotto questo punto di vista, grazie ai suoi 6 equipaggi), con 9 vetture iscritte in LMP1, 10 in LMP2, 7 in LMGTE Pro e 6 in LMGTE Am.

LMP1. Saranno nuovamente presenti nella classe regina le grandi protagoniste della passata stagione, ovvero Porsche, Audi e Toyota, tutte presenti con tecnologia ibrida e due vetture ai nastri di partenza. La casa campione in carica presenta Timo Bernhard e Romain Dumas quali piloti di riferimento, mentre Anthony Davidson e Stephane Sarrazin saranno chiamati a rappresentare il costruttore giapponese e Fassler e Di Grassi tra le fila del marchio di Ingolstadt. Ad esse si accompagneranno anche una ByKolles e due Rebellion Racing, caratterizzate quest’ultime dalla novità delle gomme Dunlop.

LMP2. Saranno cinque i costruttori presenti nella classe, equipaggiati dal motore Nissan. Spicca la new-entry rappresentata dalla Manor, la quale verrà gestita dall’ex-management presente in Formula 1 (ovvero John Booth e Graeme Lowdon) ed avrà Tor Graves al volante della Oreca 05-Nissan. La G-Drive Racing, campione in carica, passa dalla Ligier JS P2 alla Oreca 05, mentre un’altra novità sarà costituita dalla compagine asiatica Baxi con il team Alpine, presente con gli equipaggi Cheng-Ho Ping Tung e Menezes-Lapierre. Al via anche l’ex-Formula 1 Vitaly Petrov con il team SMP.

GTE Pro. Sette vetture ai nastri di partenza con Ferrari, Ford e Aston Martin impegnate con due vetture a testa, mentre l’unica Porsche 991 sarà impegnata con il team Proton. AF Corse che vede Gimmi Bruni e Davide Rigon come piloti di riferimento, al cospetto dei rivali britannici che schierano Nicky Thiim e Richie Stanaway, mentre l’atteso arrivo del team Ganassi vede Marino Franchitti e Oliver Pla presenti nella entry list.

GTE Am. Sono sei gli equipaggi al via (in una classe che vede numeri in calo) con AF Corse che presenta una sola 458 alla pari dell’Aston Martin, mentre da segnalare il salto dall’ELMS del team Gulf con la Porsche 991.

Il 25-26 marzo tutti in pista al Paul Ricard per i test collettivi pre-stagionali, in attesa del via al campionato che scatterà il 17 aprile con la 6 ore di Silverstone.

Marco Privitera

 

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