La W Series, il rivoluzionario campionato monoposto completamente al femminile, vede una grande novità nella stagione 2020: in calendario ci saranno due appuntamenti corsi assieme alla Formula 1, negli Stati Uniti e in Messico. Una notizia positiva che avvicina la realtà del campionato al vertice del panorama motoristico per garantire ancor più visibilità e aumentare l’interesse a livello mondiale sulla W Series. La tappa sul suolo americano si svolgerà sul Circuito delle Americhe di Austin, in Texas, sabato 24 ottobre, mentre quella in Messico si terrà all’Autódromo Hermanos Rodríguez di Città del Messico, sabato 31 ottobre.




Le due nuovissime gare della W Series formeranno un’entusiasmante finale di campionato, con questi due fine settimana che metteranno in gran luce la serie e le sue partecipanti. Il calendario completo della W Series 2020 sarà il seguente:

  • 30 maggio San Pietroburgo, Russia
  • 13 giugno Anderstorp, Svezia
  • 27 giugno Monza, Italia
  • 11 luglio Norisring, Germania
  • 23 agosto Brands Hatch, Regno Unito
  • 5 settembre Assen, Paesi Bassi
  • 24 ottobre Austin, Stati Uniti
  • 31 ottobre Città del Messico, Messico

Catherine Bond Muir (Amministratore delegato W Series) ha dichiarato con grande entusiasmo: “Noi della W Series siamo assolutamente felici che, già a partire dalla seconda stagione, il nostro campionato sia stato accolto con favore dalla Formula 1 e siamo assolutamente contenti del fatto che le ultime due gare della stagione siano nel palcoscenico più importante del motorsport! Le ultime due gare seguiranno le sei già nel contesto del Campionato DTM, realizzando un campionato di otto round molto vario, estremamente emozionante e veramente internazionale, in otto Paesi in tutto il mondo. Sono particolarmente lieta che la W Series disponga ora di appuntamenti fuori dall’Europa: gli Stati Uniti e il Messico sono entrambi nuovi territori molto importanti per noi. Molto lavoro è stato svolto nel cucire insieme l’accordo W Series / Formula 1, ma soprattutto voglio ringraziare i piloti, le giovani donne coraggiose e di talento che hanno impressionato il mondo sportivo la scorsa estate e, ne sono sicura, lo faranno di nuovo quest’anno, da maggio a ottobre, in tutto il mondo”.

La Bond Muir conclude dicendo che l’interesse e l’entusiasmo per la W Series sono stati enormi nella prima stagione sia da parte dei media sia dei fan e di sicuro l’aggiunta di due nuovissime gare nel contesto della Formula 1 aumenterà inevitabilmente tale entusiasmo ed interesse. Anche dal punto di vista commerciale, in seguito al recente annuncio della nuova partnership pluriennale con lo sponsor ROKiT, si può ben sperare in un 2020 ancor più brillante e in un ritorno sugli investimenti, nonchè in un buon lancio per recuperare nuovi partner.

Anche le parole di David Coulthard, presidente del comitato consultivo, sono estremamente positive e piene di entusiasmo: “Nonostante abbia corso 246 Gran Premi, tra il 1994 e il 2008, non ho mai partecipato a un Gran Premio sul Circuit of the Americas e sull’Autódromo Hermanos Rodríguez, perché nessuna delle due piste faceva parte del calendario di Formula 1 durante la mia carriera da pilota, ma ho commentato una serie di fantastici GP in entrambi e posso dire con sicurezza che sono grandi circuiti. Per la W Series, l’annuncio di due nuovissime gare di supporto al mondiale di Formula 1 è uno sviluppo davvero impressionante e dimostra chiaramente in che misura la W Series è stata rapidamente accettata come parte del calendario internazionale del motorsport”.

Su questa novità si è espresso anche Ross Brawn, Managing Director – Motorsport Formula 1: “Siamo lieti di dare il benvenuto alla W Series in due eventi così spettacolari del campionato del mondo FIA Formula 1 2020, come quelli di Austin e Città del Messico. In appena un anno, la W Series ha contribuito in modo significativo ad aumentare l’interesse per il tema della diversità e dell’inclusione nel motorsport. Siamo sicuri che la possibilità per le grandi folle presenti a questi due appuntamenti di vedere da vicino queste talentuose donne pilota aumenterà sicuramente la consapevolezza dell’importanza di questo tema. Il nostro sport deve offrire pari opportunità a uomini e donne per competere insieme – non è un caso che migliorare la diversità della griglia di F1, sostenendo e promuovendo il talento dei piloti provenienti da contesti sottorappresentati, sia uno dei nostri obiettivi strategici.”

Due circuiti spettacolari aspettano quindi le ragazze della W Series 2020 di cui ancora attendiamo venga svelata la formazione ufficiale. Le parole di coloro che si trovano ai vertici dell’organizzazione della serie tutta al femminile, la W Series, e del mondiale di Formula 1 sono molto positive e confidiamo che questa sinergia possa portare a grandi cose, magari un percorso più veloce per vedere una donna in F1, apertura che nelle settimane scorsa si è vista anche nelle parole di Mattia Binotto che ha dichiarato aperta la ricerca di una pilota donna da inserire nella FDA.

Anna Mangione

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