Jamie Chadwick, 20 enne britannica, ha conquistato la gara inaugurale della W Series a Hockenheim, diventando la prima vincitrice della nuova serie tutta al femminile. Partita dalla pole position, conquistata in condizioni di bagnato, ha dovuto affrontare una forte opposizione da parte delle rivali, ma alla fine è riuscita a transitare per prima sotto la bandiera a scacchi davanti a Alice Powell (GBR) e Marta Garcia (ESP).




In gara dalla prima fila è scattata al suo fianco Fabienne Wohlwend (dal Liechtenstein) seguita da Sarah Moore, terza in griglia. Jamie Chadwich ha avuto un ottimo start, ma un problema all’impianto frenante ha dato modo a Sarah Moore di sopravanzare e prendere la leadership. Ancora al primo giro, una collisione alla curva ha portato alla ritiro di Megan Gilkes (CAN) e Emma Kimiläinen (FIN). L’ingresso della Safety Car ha permesso di infuocare la battaglia tra le prime posizioni per la vittoria.
Alice Powell (GBR), che è salita da P6 a P2, è stata protagonista di un’entusiasmante battaglia, ma la Chadwich ha combattuto duramente per ricreare il suo vantaggio. A seguire, Marta Garcia (ESP) ha conquistato il suo primo podio, ottenendo un ottimo terzo posto. Non è andata secondo le attese la gara di Fabienne Wohlwend che, dopo essere stata veloce sia nelle prove libere che in qualifica, ha chiuso al 6° posto alle spalle di Sarah Moore.
Dietro la battaglia tra le prime tre classificate, ci sono stati alcuni grandi combattimenti e rimonte, tra cui quello di Tasmin Pepper (RSA), che ha recuperato dal 16° all’8° posto e di Miki Koyama (JAP) dal 17° posto in griglia al 7° posto in classifica finale, stabilendo il giro più veloce della gara.
Fuori dalla top ten purtroppo Vicky Piria, classificata solo al 15esimo posto in gara dopo un testacoda. La portacolori italiana, dopo una buona partenza che le ha permesso di mantenere la posizione nella prima metà della gara, ha perso il controllo della vettura finendo sul filler e questo l’ha portata poi a concludere nelle retrovie.
La stessa Piria ha dichiarato: “La partenza è andata bene, ho fatto dei buoni giri, poi la pista aveva poco grip e in curva 4 c’era molto filler, ho fatto un errore per una perdita di concentrazione. Tornare in gara cosi dopo tanti anni senza correre è difficile, ho la velocità, il passo, mi manca un po’ la testa da gara, con più gare, più giri: tutto questo tornerà e potrò stare dove merito di stare.”

Catherine Bond Muir, Chief Executive Officer di W Series, ha dichiarato: “E’ stato davvero emozionante vedere le nostre 18 vetture schierarsi sulla griglia di Hockenheim. Abbiamo assistito a una gara brillante, piena di azione. Jamie è scattata dalla pole, ma sono rimasta impressionata nel vedere Sarah agguantare la prima posizione. Al restart dopo la Safety Car, Jamie si è ripresa e la battaglia per la vittoria è diventata una lotta tra lei e Alice. Entrambe hanno guidato molto bene, ma Jamie ha calcolato perfettamente le cose per vincere, e sono stata felice di vedere uno dei nostri piloti più giovani, la diciottenne Marta, finire terza e conquistare il suo primo podio in una gara in monoposto. La W series ha fatto la storia oggi? Alcune persone sono state così gentili da usare quelle parole, ma non posso dirlo io. Quello che sottolineo, però, è che è stata una grande giornata per le donne nel motorsport e nello sport, e ci saranno altri giorni a venire, a partire da Zolder tra due settimane “.

Jamie Chadwick (Regno Unito), prima classificata e prima vincitrice nella W Series: “La vittoria è fantastica. All’inizio le condizioni sono state difficili, il che ha reso le cose un po’ più complicate, ma dopo le qualifiche mi sentivo più sicura e stavo davvero spingendo per ottenere la prima vittoria. Perdere il vantaggio su Sarah mi ha sorpreso un po’. Non sono riuscita a far fermare la macchina al tornante e ho avuto un po’ di problemi ma, quando la Safety Car è rientrata, sapevo di avere una buona occasione per recuperare e vincere “.

Alice Powell (GBR), seconda classificata, ha dichiarato: “E’ bello essere di nuovo sul podio, soprattutto visto come è iniziato il weekend per me. Le prove libere non sono andate secondo i piani e ho faticato un po’ con la macchina, quindi sapevo che avrei dovuto avere un buono start per recuperare. Ero forte nelle curve veloci ed è lì che ho cercato di massimizzare le mie prestazioni, aprire il gap e mantenere il mio secondo posto.”

Marta Garcia (ESP), terza classificata: “È davvero bello essere sul podio. La mia prestazione nelle prove libere non è stata buona, ma in qualifica ho sentito di essere migliorata sul bagnato, tanto da conquistare la 5° posizione; ho avuto una buona partenza, sono stata veloce per tutta la gara e sono davvero contenta di quello ho fatto.”

Appuntamento ora tra due settimane, il 17-18 maggio, sul circuito belga di Zolder, dove potremo seguire l’avvincente lotta tra le 18 talentuose sfidanti della W Series.

Classifica finale:
1 55 Jamie Chadwick GBR 18 32:59.079
2 27 Alice Powell GBR 18 33:00.408 01.329 01.329
3 19 Marta Garcia ESP 18 33:00.771 00.363 01.692
4 95 Beitske Visser NLD 18 33:02.552 01.781 03.473
5 26 Sarah Moore GBR 18 33:04.850 02.298 05.771
6 5 Fabienne Wohlwend 18 33:06.128 01.278 07.049
7 85 Miki Koyama JPN 18 33:07.890 01.762 08.811
8 31 Tasmin Pepper RSA 18 33:16.215 08.325 17.136
9 3 Gosia Rdest POL 18 33:17.968 01.753 18.889
10 20 Caitlin Wood AUS 18 33:19.463 01.495 20.384
11 21 Jessica Hawkins GBR 18 33:20.652 01.189 21.573
12 2 Esmee Hawkey GBR 18 33:22.074 01.422 22.995
13 37 Sabre Cook USA 18 33:22.444 00.370 23.365
14 99 Naomi Schiff DEU 18 33:24.411 01.967 25.332
15 11 Vicky Piria ITA 18 33:30.836 06.425 31.757
16 67 Shea Holbrook USA 18 33:45.285 14.449 46.206
17 7 Emma Kimilainen FIN DNF
18 49 Megan Gilkes CAN DNF

Anna Mangione

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