Tra maltempo, incidenti e nuovi record si è conclusa anche l’edizione 2018 del TT dell’Isola di Man, la più famosa tra le Road Races nel panorama mondiale. Sorprese, assenze importanti e tragedie hanno caratterizzato l'edizione numero 98 del Tourist Trophy, chiusa come da tradizione dalla gara più prestigiosa: il Senior TT, con la vittoria di Michael Dunlop, l'assenza di Guy Martin e l'incidente a Ian Hutchinson.

Si chiude con la vittoria di Michael Dunlop al Senior TT l’edizione 2017 dell’Isle of Man TT, la Road Race più importante nel panorama motociclistico mondiale. Senior TT caratterizzato dallo stop di un’ora per il brutto incidente occorso ad una delle star della manifestazione, ovvero Ian Hutchinson, trasferito in ospedale a Liverpool con un femore fratturato. Michael Dunlop ha così onorato nel migliore dei modi il prestigio e la tradizione familiare (il padre era Robert Dunlop e lo zio il mitico Joey, entrambi deceduti in gara) conquistando il 15esimo successo in carriera e completando i 6 giri di gara, ripartita dopo il botto di Hutchy, davanti a Peter Hickman, pilota nel British Superbike, e Dean Harrison. 

Il Senior TT non ha visto al via uno dei piloti più amati, ovvero Guy Martin. Il britannico è apparso ancora scosso dopo la caduta occorsagli nella gara Superbike di domenica, e alla fine ha deciso di comune accordo con il team Honda di rinunciare alla gara più attesa, non avendo avuto modo di testare a dovere la Fireblade SP2.

E’ stata una edizione, quella 2017, che verrà ricordata anche per l’assenza della star del TT, John McGuinness, infortunatosi durante la Northwest 200 che precedeva questo TT, con il solo Guy Martin a difendere i colori di Honda in questo TT. Per quanto riguarda il TT Zero, McGuinness è stato sostituito da Bruce Anstey in sella alla Mugen. Da sottolineare che anche il meteo quest’anno ha avuto un ruolo chiave, facendo annullare alcune sessioni di prova e mettendo a rischio la partenza anche di TT Zero e Senior TT. 

Emozioni e tragedie in questa edizione del TT. Tra le varie prime possiamo annoverarne una anche per i nostri colori. Michael Rutter, in sella all’italiana Paton, ha vinto il Bennets Lightweight TT davanti a Jessopp ed Hickman. Ma purtroppo l’edizione 2017 verrà anche ricordata purtroppo per i tre rider che hanno perso la vita mentre sfidavano i muretti dell’isola di Man. Davey Lambert, Jochem Van Den Hoeck ed Alan Bonner sono solo gli ultimi nomi di una lista lunghissima di decessi nella regina delle Road Races.

Abbiamo detto dei big, ma gli altri? Molto bene Josh Brookes con la Norton (lo ritroveremo il prossimo weekend sul tracciato di Knockhill per un nuovo round del British Superbike), buone notizie anche dall’Italia con Stefano Bonetti sia in sella alla Paton che alla BMW e con Alessandro Polita (il fratello di Alessia Polita) al suo secondo TT dopo l’esperienza dello scorso anno.

Si sono disputate tutte le gare in programma, eccetto la Monster Energy Supersport Race 2 cancellata per maltempo (leggasi pioggia e nebbia fitta). Chiusa questa edizione, si pensa già a quella del 2018 in programma dal 26 maggio all’8 giugno 2018.

Risultati finali

 

RST Superbike

1. Ian Hutchinson

2. Peter Hickman

3. Dean Harrison

 

SURE Sidecar race-1

1. Ben Birchall / Tom Birchall

2. John Holden / Lee Cain

3. Dave Molyneux / Daniel Sayle

 

MONSTER ENERGY Supersport race 1

1. Michael Dunlop

2. James Hillier

3. Peter Hickman

 

RL360 Superstock

1. Ian Hutchinson

2. Peter Hickman

3. Dan Kneen

 

BENNETTS Lightweight

1. Michael Rutter / Paton SC-Project

2. Martin Jessopp

3. Peter Hickman

 

SES TT Zero

1. Bruce Anstey / Mugen

2. Guy Martin

3. Daley Mathison

 

SURE Sidecar race 2

1. Ben Birchall / Tom Birchall

2. John Holden / Lee Cain

3. Conrad Harrison / Andrew Winkle

 

POKERSTARS Senior TT

1. Michael Dunlop

2. Peter Hickman

3. Dean Harrison

 

 

Marco Pezzoni – Marco Privitera

 

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