Nella cornice calda e assolata dell’Autodromo del Levante è andato in scena il secondo atto dell’omonimo Trofeo. È stato numeroso il pubblico accorso per vedere le oltre cento vetture scese in pista per darsi battaglia nelle più disparate classi. Complice il clima mite pugliese e la partecipazione dell’idolo locale Francesco Savoia nel Challenge Ford MPM, gli appassionati di motori hanno avuto un’ottima occasione per fare incetta di sorpassi e sfide ad alto tasso adrenalinico. Non da sottovalutare l’ingresso gratuito a tribune e paddock per far avvincere anche gli appassionati dell’ultim’ora al sempre più elitario mondo del motorsport.




Le classi scese in pista sono state molteplici: si è partiti dai prototipi, passando per le bicilindriche del campionato AssoMinicar, fino ad arrivare alle vetture turismo declinate in tutte le sue varianti. Unico comune denominatore la voglia di gareggiare, darsi battaglia e divertirsi mettendo in mostra del sano agonismo. Il pubblico ha apprezzato esaltandosi per le gesta dei piloti e fermandosi a chiacchierare con i meccanici, intenti a preparare le belve prima di farle scendere in pista. Ma vediamo come sono andate le gare delle rispettive categorie.

Challenge Ford MPM

Le prime vetture a scendere in pista sono state le Ford Ka+ del monomarca della casa dell’ovale blu. In Gara-1 al pronti via c’è subito stato un incidente che ha coinvolto le vetture di Acampora e Auricchio, con quest’ultimo che ha avuto la peggio cappottandosi e terminando anzitempo la gara. Al restart a dare spettacolo ci ha pensato Savoia mandando in visibilio il pubblico di casa. A transitare per primo sotto la bandiera a scacchi è stato Carlo Casillo seguito da Savoia e Antonello Casillo.

Gara-2 è stato un tripudio di Ciccio Savoia: il pilota di Fasano, partito nelle retrovie per via della griglia invertita, dopo pochi giri si è ritrovato in prima posizione. Il pugliese ha continuato a spingere tagliando il traguardo con dieci secondi di vantaggio su Carmelo Spampinato e Antonello Casillo.

Bicilindriche

A darsi battaglia sono state le storiche Fiat 500 e 126 opportunamente vitaminizzate e preparate per affrontare i cordoli. Le piccole di casa Fiat hanno regalato tanto spettacolo con duelli intensi e serrati. A tagliare il traguardo per primo in Gara-1 è stato Giancarlo Cuomo; il driver della 500 ha preceduto Pasquale Coppola, portacolori del team Tramonti Corse, e Domenico Cuomo. Nel raggruppamento GR2 a trionfare è stato Domenico Ferrara sulla 500 gestita dall’Apulia Corse, seguito da Antonio de Gregorio e Gino Palmisano.

Coppola si è poi rifatto nella seconda frazione, andando a conquistare la vittoria  di Gruppo 5 per soli quindici centesimi su Domenico Cuomo dopo un’intensa gara; terzo posto per Giancarlo Cuomo. Nel Gruppo 2 bis di Domenico Ferrara, che ha preceduto il diretto inseguitore Palmisano di quasi trentotto secondi.

Nankang Lupo Cup

Gara senza esclusione di colpi quella riservata alla piccola del gruppo Volkswagen: sono stati numerosi i duelli e i paraurti volati via nelle concitate fasi di sorpasso. Ad avere la meglio, nonostante una fase di neutralizzazione dietro safety-car, è stato Benedetto Strignano, che ha preceduto di due secondi e mezzo Lorenzo Mansueto e Onofrio Mariella.

Monomarca 1400

Anche il monomarca riservato alle gloriose Peugeot 106 Rally ha regalato numerose emozioni e colpi di scena; d’altronde le pepate francesine hanno ancora tanto da dimostrare sia su pista che nelle Prove Speciali dei rally. A saper domare meglio la vettura del leone a Binetto è stato Donato Argese, seguito in scia da Amodio Cozzolino, più staccato il terzo classificato Giovanni Ammirabile.

E1 2000 + E1 >2000 + E1 >3000 + GT

Nel raggruppamento riservato alle vetture Gran Turismo a siglare il successo è stato il pilota della Lotus Exige GT Piergiacomo Randazzo, anche se la sua vittoria non è mai stata in discussione. Secondo posto e primo di classe E1 3000 per Sabatino di Mare sulla Seat Leon Suoercopa gestita dalla Scuderia del Vesuvio. Ultimo gradino del podio conquistato da Gianfranco Giorgio al volante della Porsche GT3 997 Cup.

Sport & Formula

Nella manche riservata alle barchette e alle monoposto non c’è stata storia: Laguardia, su Osella PA 21-Suzuki, ha preso subito il comando della gara è non l’ha più mollato, tagliando il traguardo con un margine di oltre sette secondi sui diretti inseguitori. Nulla ha potuto Armando Stola, con la sua Dallara, che si è dovuto accontentare del secondo gradino; terzo Francesco Montagna su Radical.

RS 2.0 + RSTB 1.6 + RS 2.0 Plus + RSTB 1.6 Plus + RS TurboCup 2 + E111

Nel raggruppamento riservato alle vetture turismo a dare spettacolo è stato Enrico Bettera: il pilota del team AC Racing al volante della Peugeot 308 Cup ha distanziato il suo diretto inseguitore di quasi venti secondi. Alberto Cioffi, al volante della Mini Cooper JCW nulla ha potuto nei confronti del pilota del leone, ma a sua volta ha frapposto diversi secondi al terzo classificato Oronzo Montanaro sulla Mini Cooper S del team Fasano Corse.

Prossimo appuntamento il 17 novembre dove, sempre sul tracciato di Binetto, andrà in scena il terzo e ultimo atto del Trofeo del Levante. I giochi sono ancora aperti, inoltre il coefficiente di 1,5 permetterà clamorosi ribaltoni in quasi tutte le classifiche.

Da Binetto – Michele Montesano

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