E’ attualmente l’unica donna pilota presente nel Circus e, per diventarlo a tutti gli effetti, descrive la Superlicenza come “il prossimo obiettivo in lista”. Lei è Susie Wolff, 30 anni di Oban (Scozia), dal 2006 pilota Mercedes nel campionato DTM e moglie di Toto Wolff, che del team Mercedes F1 è invece l’executive director. Nonostante abbia ottenuto, durante le sette stagioni di militanza nel campionato a ruote coperte, soltanto due 7° posti come miglior risultato, la Wolff è stata ingaggiata lo scorso anno come pilota collaudatore del team Williams in F1. Dopo un breve test lo scorso Ottobre, la scozzese è stata quest’anno la prima a portare in pista la nuova FW35 per lo shakedown: “E’ stato un privilegio per me quello di essere stata la prima persona a guidare la nuova vettura” ha dichiarato nel corso di un’intervista rilasciata all’inglese Autosport. “E’ andata bene, ma adesso penso a crescere un passo alla volta e, di sicuro, il prossimo obiettivo sarà quello di ottenere la Superlicenza”. Un passo indispensabile per ottenere la qualifica di pilota ufficiale di riserva Williams: “Credo che il test dello scorso Ottobre mi abbia aiutato molto, in quanto mi ha consentito di capire realmente cosa significhi guidare una monoposto di Formula 1”. Per la Wolff il programma 2013 al momento prevede un corposo lavoro al simulatore, anche se la scozzese non nasconde il desiderio di tornare presto in pista come terzo pilota: “Non è un sogno impossibile – ha rivelato – ma è molto difficile fare pronostici adesso. Tutti sappiamo quanto sia elevato il livello di competitività in Formula 1 e quanti piloti lottino per avere una chance. Così non sarebbe realistico dire che l’anno prossimo punto ad essere presente sulla griglia di partenza. Il progetto – ha concluso la Wolff – è quello di ottenere la Superlicenza, passare più tempo sulla vettura, assistere il team al meglio e continuare a crescere poco alla volta. Poi vedremo”.

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