Kyle Smith si sfoga sui suoi social a pochi giorni dalla mancata partenza per l’Australia per gli official test in vista dell’inizio della stagione SSP. Il pilota anglo-spagnolo si trova ora però senza moto e spera di trovare posto subentrando a qualche infortunato.




Una comunicazione di Global Service Solutions (l’ex sponsor di Pedercini) ha di fatto interrotto qualsiasi possibilità di partenza per il pilota, lasciandolo di fatto a piedi. Smith ha lasciato sui social un comunicato per spiegare la situazione. Attualmente è quindi senza moto ed in cerca di una sella.

L’ANTEFATTO 

Kyle Smith, insieme al nostro Ayrton Badovini, erano i due piloti scelti dal team Pedercini by GSS per la campagna Supersport della squadra mantovana. A fine 2019 però le cose per GSS si sono messe molto male, con l’arresto del presidente della società per guai con il fisco, lasciando Pedercini senza main sponsor ed i piloti del team (Torres, Savadori appena ingaggiato, Badovini ed appunto Smith) apparentemente senza sella per il 2020.

Terminato il rapporto con GSS, Pedercini è riuscito a ripartire trovando nuovi sponsor (Liqui Moly ed Outdo) ed un nuovo pilota (Sandro Cortese). Anche GSS era pronto a ripartire con una propria struttura, promettendo a Smith e Badovini le moto e la partecipazione al campionato. Tutto questo fino a 2-3 giorni fa, quando Smith ha ricevuto la spiacevole comunicazione…

LO SFOGO SUI SOCIAL

A Kyle Smith non è rimasto altro che affidare ai suoi social (Facebook, Instagram e Twitter) tutta la sua frustrazione e delusione per essere stato ingannato da GSS e contestualmente appiedato a pochi giorni dalla partenza per l’Australia.

Questo quanto riportato dal pilota anglo-spagnolo: “Desidero annunciare che non inizierò la stagione con Global Service Solutions per imprevisti problemi di sponsor. Era tutto pronto per la stagione 2020, quando alla presentazione del team in Eicma sono stato informato che Pedercini e GSS si sarebbero separati.

Da quel momento GSS ha deciso di andare avanti per la sua strada con un proprio team promettendomi un team competitivo per il Mondiale Supersport 2020. Fino a ieri mi è stato promesso che mi avrebbero mandato il contratto non appena avrebbero formato tutta la struttura, ma la moto era garantita al 100%.

Ieri ho ricevuto una mail che diceva che GSS non avrebbe preso parte alla stagione 2020 del Mondiale Supersport. La mail poi terminava con gli auguri per il prosieguo della mia carriera, tutto questo a quattro giorni dalla partenza per l’Australia.

Al momento sono senza moto e sono disponibile per qualsiasi team che cerchi un pilota, sia come sostituto che per tutta la stagione”.

Una situazione sicuramente spiacevole per il povero Kyle Smith, trovatosi improvvisamente senza moto nonostante. Inutili le promesse di Global Service Solutions di assicurargli al 100% la partecipazione al Mondiale ed una moto competitiva per lottare per podio e vittoria di gara.

Dal canto nostro ci auguriamo che il pilota riesca a trovare posto in qualche team per essere di nuovo al via del Mondiale.

Marco Pezzoni

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