Proposta bocciata all’unanimità. Il sondaggio promosso da LiveF1.it tra piloti, giornalisti e addetti ai lavori in merito alla domanda: “Doppio punteggio in Formula 1: favorevole o contrario?” ha fatto registrare un plebiscitario coro di pareri negativi. Dunque, la bizzarra novità escogitata dallo Strategy Group della Fia, in base alla quale la gara finale del campionato 2014 ad Abu Dhabi vedrà assegnare un punteggio raddoppiato a piloti e team, sembra non convincere proprio nessuno. A partire dagli stessi piloti del Circus, i quali nelle scorse settimane si erano espressi in maniera decisamente perplessa a proposito della novità introdotta dalla Federazione. Il solo Sergio Perez ha difatti accolto positivamente la nuova regola, mentre da Kimi Raikkonen è arrivato un lapidario “No comment”. Anche se in realtà, le cose potrebbero cambiare in extremis: nonostante il dimissionario leader della FOM Bernie Ecclestone sia favorevole addirittura ad estendere il doppio punteggio alle ultime tre gare, il Consiglio Mondiale della Fia ha convocato i rappresentanti dei team a Ginevra per il prossimo 22 Gennaio. In tale occasione (oltre ad affrontare il delicato tema del budget cap) potrebbe arrivare un clamoroso dietrofront in caso di unanime parere negativo sulla nuova regola.

Ma, in attesa di capire quali decisioni emergeranno dalla riunione, scopriamo quali sono state le opinioni espresse dagli addetti ai lavori interrogati sul tema da LiveF1.it:

Alberto Sabbatini (direttore Autosprint): “Assolutamente contrario! Avrebbe senso per me solo se fosse un Gran Premio speciale (più lungo, più impegnativo, ecc.) su una pista speciale. Per fare un paragone, alla 24 Ore di Le Mans sarebbe giustificato un punteggio doppio rispetto alle altre gare Wec”.

Carlo Vanzini (telecronista Sky Sport F1 HD): “Sulla carta sono contrario, sperando che il 22 la tolgano come idea… Spero più in un punteggio stile IndyCar con punti per tutti”.

Thomas Biagi (pilota Superstars): “Se parliamo sotto il profilo sportivo, sono contrario. Solo che qui si sta andando in tutte le categorie verso un eccesso di “spettacolarizzazione” che non fa bene allo sport stesso. Forse all’audience? Personalmente detesto già il balance of performance, la griglia invertita o l’abolizione dei test! E’ come se Bolt dovesse andare alle Olimpiadi senza allenarsi… Niente Pit Stop, meno downforce e spazi di frenata più lunghi dovrebbero darci sorpassi veri e spettacolo vero. Perchè i sorpassi attuali per me sono “drogati” da Kers, DRS, ecc… Altro che sorpassi tra Senna, Prost e Mansell!”

Umberto Zapelloni (vice-direttore Gazzetta dello Sport): “Sono contrario!”

Massimo Costa (direttore ItaliaRacing): “La mia risposta è certamente: contrario! Non si può snaturare una stagione intera con un regolamento sciocco, unico nel suo genere, che crea solo confusione e può pesantemente penalizzare ingiustamente chi è costretto a ritirarsi. Non per niente nessun altro sport adotta un simile criterio.”

Sergio Campana (pilota Auto Gp): “Sono contrario…perché diventerebbe un rischiatutto!”

Vincenzo Borgomeo (giornalista La Repubblica): “Contrario, perché il grande pubblico non capirebbe: bisogna rispettare anche chi non guarda le gare con il pallottoliere…”

Franco Nugnes (direttore Omnicorse.it): “Sono contrario alla proposta!”

Cristiano Sponton (fondatore f1analisitecnica.com): “Sono assolutamente contrario!”

Insomma, il risultato è abbastanza eloquente. E voi, cosa ne pensate?

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