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Credits: SRO Esports

Torna la divisione eSports di SRO Motorsport anche per il 2022, questa volta con importanti novità. Mentre il campionato di riferimento per le GT3 si prepara ad esordire sul tracciato di Imola nella prima settimana di aprile, è stato pubblicato il nuovo regolamento relativo alla sezione eSports.

La novità più importante riguarda la coppa endurance, culminata nella scorsa stagione con il successo di FDA Esports. Dal 2022 le diverse sezioni continentali si uniranno per competere in quello che è stato denominato Intercontinental GT Challenge Esports, con l’obiettivo di formare una griglia competitiva a livello globale.

Tutto ciò con scenari mozzafiato, poiché il calendario prevede gare storiche come la 24 Ore di Spa (disputata già nel 2021) e la 12 Ore di Bathurst. Inoltre, da questa stagione, vedremo i piloti classificati in due categorie, analogamente a quanto accade già nella controparte reale. Per questo motivo coloro che avranno raccolto più di 25 punti nel GTWC Europe 2021 e 15 in quello asiatico e americano avranno modo di correre nella categoria Pro.

Il resto andrà automaticamente nella classe Silver, ossia quella dedicata ai rookie. C’è da aggiungere infine che ciascuna squadra dovrà avere nelle sue lineup almeno due piloti Pro nell’IGTC Esports, mentre potrà schierare fino a due macchine nella coppa sprint. Al contrario, in un equipaggio Silver ci potrà essere un solo pilota Pro.

Non cambia nulla, invece, nel format della sprint series, dove tutti sono alla caccia di James Baldwin. Il calendario prevede cinque gare da 60 minuti con una finestra obbligatoria per il pit stop. Rimangono anche i partner del campionato: Kunos Simulazioni, Pirelli, AK Esports, The SimGrid e Fanatec.

Infine, c’è stato un riammodernamento a livello di montepremi, alzando ulteriormente il livello di professionalità del campionato. Grazie ad un nuovo sistema di iscrizione che prevede una quota per partecipare, il montepremi finale sarà di 120000 euro e ulteriori premi relativi agli sponsor, diviso tra i primi 10 team della classe Pro e i primi 10 piloti della categoria Silver.

Come ciliegina sulla torta i piloti partecipanti potranno beneficiare anche di un nuovo sistema di BoP (Balance of Performance). Qualora si richiedesse un’ulteriore verifica riguardo alle prestazioni delle vetture, c’è la possibilità di richiedere un test aggiuntivo. Questo permetterà di analizzare e confrontare al meglio i dati, in modo da garantire una competizione equa e ristretta.

Lo spegnimento ufficiale dei semafori avverrà il prossimo 6 aprile, per la prima tappa sprint a Misano. L’inizio delle gare di durata sarà il 13 aprile sul circuito di Bathurst. Pertanto le qualifiche per poter partecipare si apriranno il 21 febbraio per la sprint series ed il 28 per quanto concerne l’IGTC Esports.

Da segnalare un’ultima nota nella qualificazione alle gare endurance. In seguito alle assegnazioni dei team, i piloti Pro potranno qualificarsi tramite hotstint, ossia una serie di cinque giri veloci. Contrariamente, i rookie dovranno effettuare un singolo giro lanciato su tre piste differenti. Al termine di ciò, la media dei tempi stabilirà le 24 squadre qualificate al successivo round dell’IGTC Esports.

Antonio Fedele

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