Vedere il nome dello stesso pilota nelle prime due posizioni della classifica era una cosa alla quale, francamente, nessuno aveva mai assistito. Eppure, per buona parte della seconda giornata degli Young Driver Test in corso di svolgimento a Silverstone, Daniel Ricciardo era riuscito nell’impresa. Peccato per lui che alla fine si sia “inserito” il giovane debuttante Carlos Sainz Jr. a rovinare parzialmente la “festa” all’australiano, che comunque non dimenticherà questa giornata tanto facilmente. Il motivo è semplice: dopo aver girato in mattinata sulla sua Toro Rosso, ottenendo il miglior crono assoluto in 1’32″972, Ricciardo nel pomeriggio è salito per la prima volta a bordo della Red Bull, staccando subito un 1’33″187 prima di insabbiarsi alla Luffield. Un’esperienza comunque preziosa per il pilota di Perth, che spera di poter conquistare per la prossima stagione il posto lasciato vacante da Mark Webber. Come detto, ha poi destato curiosità il debutto di Sainz, figlio dell’ex-campione del mondo di rally, il quale ha subito dimostrato di saper andare forte: 1’33″016 ottenuto in condizioni di qualifica, ma la sensazione è che il ragazzo abbia stoffa. Bravo anche Davide Valsecchi: il brianzolo ha portato a termine ben 91 giri a bordo della Lotus, girando spesso con molta benzina a bordo e provando il DRS passivo. Alla fine è arrivato un buon quarto tempo di giornata in 1’33″554: peccato che domani Davide dovrà di nuovo lasciare il posto a Nicolas Prost. Alle spalle di Valsecchi si sono piazzati Turvey con la McLaren, Calado con la Force India e Felix Da Costa con la Red Bull, il quale ha girato solo al mattino prima di cedere il volante a Ricciardo. Ottavo tempo per la Ferrari di Davide Rigon, a lungo impegnato in prove aerodinamiche: 1’34″053 il miglior tempo ottenuto dal pilota vicentino. A seguire nella lista dei tempi Maldonado e Hulkenberg (i quali si sono limitati, come previsto dalla Fia, a svolgere prove di pneumatici), poi Juncadella e Frijns (con la Sauber che ha introdotto una nuova soluzione nel posteriore), quindi Will Stevens con la Caterham, oggi al debutto assoluto su una vettura di Formula 1. A chiudere la lista dei tempi Paul Di Resta (in pista solo al pomeriggio) e, al solito, il lentissimo Rodolfo Gonzalez con la Marussia. Domani si torna in pista per l’ultima giornata di test: sarà l’occasione per sfoggiare le nuove soluzioni studiate dai tecnici per essere introdotte sulle monoposto già da Budapest.

1. Daniel Ricciardo (Toro Rosso-Ferrari) – 1’32?972 – 48 giri
2. Carlos Sainz Jr (Toro Rosso-Ferrari) – 1’33?016 – 39
3. Daniel Ricciardo (Red Bull-Renault) – 1’33?187 – 59
4. Davide Valsecchi (Lotus-Renault) – 1’33?554 – 91
5. Oliver Turvey (McLaren-Mercedes) – 1’33?864 – 97
6. James Calado (Force India-Mercedes) – 1’33?957 – 47
7. Antonio Felix Da Costa (Red Bull-Renault) – 1’33?958 – 19
8. Davide Rigon (Ferrari) – 1’34?053 – 97
9. Pastor Maldonado (Williams-Renault) – 1’34?116 – 71
10. Nico Hulkenberg (Sauber-Ferrari) – 1’34?224 – 52
11. Daniel Juncadella (Williams-Renault) – 1’34?631 – 33
12. Robin Frijns (Sauber-Ferrari) – 1’34?731 – 17
13. Will Stevens (Caterham-Renault) – 1’36?082 – 98
14. Paul di Resta (Force India-Mercedes) – 1’36?356 – 41
15. Rodolfo Gonzalez (Marussia-Cosworth) – 1’37?949 – 92

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