Mercato piloti Superbike in fermento per la stagione 2017, con un tassello già sistemato nel puzzle del prossimo Mondiale. Era nell’aria, forse quasi scontato, ed ora è ufficiale: stiamo parlando ovviamente del rinnovo del contratto di Jonathan Rea con Kawasaki Racing Team per altre 2 stagioni (2017-2018), diventando di fatto la punta di diamante della casa di Akashi nel Mondiale Superbike e “costringendo” Tom Sykes a cercarsi una nuova sistemazione.

Questo è quanto dichiarato dal campione 2015 dopo aver posto la firma sul rinnovo: “Sono felice di continuare la partnership con il Kawasaki Racing Team e di proseguire a lavorare con tutti gli ingegneri Kawasaki. È chiaro che i nostri obiettivi ed il nostro modo di lavorare sono in sintonia, quindi è giusto prolungare il rapporto per le prossime due stagioni. Con tutti i fantastici momenti che abbiamo trascorso assieme finora, e che stiamo continuando a trascorrere,  sono fiducioso che sarà un piacere lavorare ancora insieme e sviluppare la Ninja ZX-10R in futuro. Vorrei ringraziare la Kawasaki e tutto il personale KRT per il loro pieno sostegno e la grande fiducia che hanno posto nelle mie potenzialità. Ora sono ancora più concentrato a vincere il campionato SBK nel 2016

Kawasaki ha proposto il rinnovo anche a Tom Sykes, ma il campione 2013 è sempre meno convinto di restare in verde anche nella prossima stagione. Con il rinnovo di Rea, Tom si sente “messo da parte” nelle gerarchie del team che sembra proprio preferirgli il nord-irlandese a discapito di tutto il lavoro di sviluppo svolto da Tom dal 2010 ad oggi e del quale Johnny ne sta beneficiando. Non è un mistero che Tom stia cercando una squadra per il 2017 ed al momento ha bussato alle porte di Ducati e Yamaha, con la quale ha esordito nel Mondiale nel 2009. Ducati al momento è concentrata sulla lotta per il titolo 2016 e non ha ancora pensato al pilota da affiancare a Chaz Davies per l’anno prossimo. Se Giugliano (in scadenza a fine stagione) in tempi brevi esce dalla crisi si punterà tutto sul romano, altrimenti l’altro nome che circola è quello di Lorenzo Savadori, ma Aprilia non vuole privarsi così facilmente del campione Stock 1000 2015. In ogni caso Tom Sykes rimane alla finestra per attendere eventuali sviluppi della vicenda.

Sykes ha bussato anche in Yamaha (con la quale ha esordito nel 2009) ma da Iwata fanno orecchie da mercante. Lo sponsor Pata vorrebbe fortemente Melandri per il 2017 al fianco di Guintoli (remake del 2014 in Aprilia), con Lowes che dovrebbe emigrare verso altri lidi. Non è semplice la cosa, dato che Lowes ha un contratto con Crescent e di contro Guintoli è legato a Pata…

E proprio Melandri è finito al centro dell’attenzione di Manuel Puccetti. Al quale la Supersport comincia a stare un po’ stretta, visto che vorrebbe fare il grande salto in Superbike sempre con la Kawasaki: Melandri sarebbe anche il nome giusto per questo salto e a Kawasaki un secondo team ufficiale in Superbike non dispiacerebbe affatto. Nel frattempo, il campione 2015 della Supersport Kenan Sofuoglu ha rinnovato anch’egli per altri 2 anni, per poi vestire i panni del team manager proprio nel team Puccetti.

Anche un’altra squadra italiana sta pensando al salto in Superbike: è il team Lorini Honda Supersport. Nel 2017 dovrebbe arrivare una versione più competitiva (si spera) della CBR1000RR e il team ci sta facendo un bel pensiero portandosi dietro (sarebbe un ritorno in Superbike) Ayrton Badovini, il quale già corre per il team (in sostituzione dell’infortunato Glenn Scott).

Non è ancora stato firmato nulla, ma la situazione al momento è questa secondo quanto trapelato dai paddock di Imola e Sepang, dove il circo della Superbike si trova in questo momento per affrontare il sesto round della stagione.

Marco Pezzoni

 

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