SBK Qatar 2019 Gara-1 Rea 1
Jonathan Rea, vincitore di Gara-1 della SBK in Qatar

Gara-1 della SBK in Qatar ha visto Jonathan Rea regolare un Chaz Davies in arrivo in chiusura di corsa, dopo aver sopravanzato Alex Lowes che era chiaramente in difficoltà. Alvaro Bautista si è dovuto accontentare della quarta piazza; che battaglia quella per la quinta piazza tra Haslam, van der Mark e Razgatlioglu! A terra in cinque, Kawasaki campione del mondo costruttori 2019

LO START: MISSILE REA

Alla partenza sorprendono gli scatti di Jonathan Rea, ma ancor di più quello di un Chaz Davies che dalla dodicesima casella è riuscito ad infilarsi dietro ad Haslam in sesta posizione. Assente allo start Torres, autore di un highside durante il giro di riscaldamento, che però fortunatamente non ha avuto alcuna conseguenza fisica. I primi giri hanno punito anche Tom Sykes, che ha tamponato Leon Haslam proprio alla fine del primo giro lanciato.

LA PRIMA FASE: CORTESE BUTTA VIA LA GARA

La prima metà della gara ha visto le due Ducati risalire la china con Davies che si è liberato di Cortese a 14 giri dal termine e un Bautista costantemente sul ’57 per cercare di ricucire lo strappo creatosi nel caos della prima curva allo start. Sandro Cortese si è trovato in difficoltà ma è riuscito a mantenere un buon passo fino al settimo giro (momento della sua caduta), mentre Razgatlioglu si è dovuto cimentare in più di un’acrobazia per riuscire a stare con lo spagnolo di casa Ducati. Problema anche per Mercado, uscito al settimo giro di gara con la sua Kawasaki ammutolita sul traguardo.

LA SECONDA FASE: ARRIVA DAVIES

La seconda parte di gara ha visto Chaz Davies ricucire lo strappo di quasi 3 secondi con il duo di testa composto da Rea e Lowes, gap chiuso definitivamente a 5 giri dal termine. Lo stesso Bautista non è riuscito a tenere il ritmo del compagno di squadra o di Rea, nonostante i suoi 325 Km/h sul dritto siano una cifra incredibile per una SBK del 2019 anche considerando il lungo rettilineo del Qatar. Errore per Razgatlioglu a 6 giri dal termine, finito nella ghiaia e rientrato in tredicesima piazza.

L’ARRIVO: ANCORA REA

Gli ultimi quattro giri hanno visto Davies sopravanzare Lowes e lanciarsi all’inseguimento di Rea, che non si è affatto risparmiato in questa fase per cercare di mantenere un distacco di sicurezza da Chaz. La sua Kawasaki non lo ha certo aiutato, sbacchettando da ogni parte con le gomme alla tela, ma il mestiere del pentacampione del mondo SBK gli permette di chiudere la gara in testa, seguito da Davies e da un Lowes in piena crisi. Dopo Bautista, la battaglia per la quinta posizione è stata vinta da un Haslam incredibilmente combattivo, davanti a van der Mark, Loris Baz, Reiterberger, Laverty e Camier. Chiudono la classifica Razgatlioglu, Melandri, Rinaldi, Kiyonari, Del Bianco e Schmitter.

KAWASAKI CAMPIONE DEL MONDO COSTRUTTORI

Grazie all’ennesima vittoria di Rea ed ai risultati ottenuti da Leon Haslam e Toprak Razgatlioglu, Kawasaki conquista il quinto titolo consecutivo costruttori nel Mondiale Superbike. La casa di Akashi non aveva mai ottenuto il prestigioso alloro prima dell’avvento di Jonathan Rea, sarà ora fondamentale difendere nuovamente il titolo in vista del 2020.

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Alex Dibisceglia

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