Un prestigioso successo per l'automobilismo italiano. Raffaele Marciello si è difatti laureato campione nel Fia F.3 European Championship, conquistando il titolo con una gara d'anticipo. Al 19enne pilota del Ferrari Driver Academy è bastato il quarto posto ottenuto in gara-2 ad Hockenheim per imporsi matematicamente ai danni del rivale Felix Rosenqvist, nonostante la doppietta messa a segno da quest'ultimo nelle prime due gare del week-end tedesco. Il successo è arrivato per il giovane talento del Prema Powerteam dopo una stagione per lunghi tratti dominata, caratterizzata da undici vittorie su ventinove gare disputate, con diciannove piazzamenti totali sul podio. "E' incredibile, non so cosa dire - ha dichiarato il pilota italiano al termine della gara - oggi sono stato molto prudente, perchè sapevo che un quarto posto mi avrebbe garantito il titolo. Domani cercherò di concludere nel migliore dei modi vincendo la gara". “Oggi Lello ha guidato pensando soprattutto a gestire il vantaggio in classifica: quello vero lo abbiamo visto a Vallelunga, dove ha dimostrato quanto sa essere veloce nel momento in cui è più sotto pressione” – ha dichiarato il direttore della FDA Luca Baldisserri, oggi al muretto del Team Prema a Hockenheim – “Per la Ferrari Driver Academy è un grandissimo risultato, che si aggiunge al titolo conquistato da Antonio Fuoco la scorsa settimana. Ora però viene il difficile: più ti avvicini al vertice della piramide dell’automobilismo sportivo e più aumenta la concorrenza. Domani cercheremo di finire nella maniera migliore questa stagione e poi ci metteremo al lavoro per prepararci al massimo per il prossimo anno. Sarà importante fare le scelte giuste, sotto ogni punto di vista”. Marciello sembra avere tutti i numeri per poter puntare davvero in alto. Velocità agonistica, maturità, ottima visione di gara, capacità di non sbagliare quando messo sotto pressione. L'automobilismo italiano sembra davvero aver trovato una nuova stella che (si spera) continuando di questo passo potrà presto giocarsi le proprie chance per un posto in Formula 1. Nato a Zurigo (Svizzera) ma di nazionalità italiana, Marciello si è messo fortemente in luce fin dai primissimi esordi nelle categorie Karting, proseguendo il suo apprendistato a suon di successi in ogni classe affrontata. Archiviata la sua gavetta kartistica col 4° posto finale nella WSK Series (campionato di riferimento mondiale delle quattro ruotine), il talento casertano si è poi proiettato come da programma verso le monoposto. Prima un test in Formula BMW, poi altre brevi uscite in Formula Renault, infine la scelta per la Formula Abarth, con la stagione 2010 conclusa al terzo posto. L'anno successivo, Lello (sempre supportato dal programma junior di Maranello) passa al Campionato Italiano di Formula 3, ottenendo la terza piazza assoluta con due vittorie e quattro podi. Dopo un'esperienza invernale in Nuova Zelanda nel Toyota Racing Series F.3, il pilota di origini campane nel 2012 fa il proprio esordio nel F3 Euro Series (portando a casa sei vittorie) prima della trionfale annata che lo vede protagonista con i colori del team Prema. E il futuro? Le opzioni più probabili sono la Gp2 o la World Series 3.5, due categorie estremamente formative ed in grado di preparare al meglio i piloti in vista del grande salto verso la categoria regina.