E’ trascorso circa un mese a mezzo dall’ultima prova stagionale del campionato Superstars, con la passerella finale per Gianni Morbidelli incoronato per la quinta volta in carriera campione al volante dell’Audi. Ma l’appuntamento di Franciacorta potrebbe essere stato addirittura l’ultimo nella storia della serie, ideata nel 2004 grazie all’iniziativa di Maurizio Flammini. La società FG Group difatti, organizzatrice della serie e facente capo allo stesso promoter, nelle scorse settimane ha annunciato tramite comunicato di aver chiuso i battenti, mettendo così a serio rischio il futuro del campionato riservato alle vetture V8 derivate dalla serie: “L’attuale congiuntura di mercato non ci consente di proseguire nell’organizzazione della serie, ma sono certo – ha dichiarato Flammini – che l’eredità di un campionato come Superstars sia tale da consentirgli di rinascere presto”. Infine, l’ex-pilota di F.2 ha lasciato aperta la porta ad una speranza per il futuro: “Sono pronto a collaborare con investitori che abbiano interesse a partecipare ad un’iniziativa di alto profilo”. Ma che fine farà, dunque, la serie che in questi anni ha visto la partecipazione di tanti piloti di livello (lo stesso Morbidelli, ma anche Liuzzi, Biagi, Herbert, Martini e Rigon, tanto per citarne alcuni) e di alcune scuderie di primissimo piano, tra cui il team di Romeo Ferraris? Al momento il futuro è ancora incerto: si è parlato della nascita di una nuova società facente sempre capo al medesimo promoter, così come della creazione di uan nuova cetegoria nell’ambito dei week-end Aci-Csai. La notizia ha comunque colto un pò tutti di sorpresa, visto che solo poche settimane prima lo stesso Flammini, in un’intervista rilasciata al direttore di Autosprint Alberto Sabbatini, aveva preannunciato grandi novità per la serie in vista del 2014: parlando di un nuovo sistema di finanziamento alle scuderie e dell’obiettivo di coinvolgere nuove case e piloti, colui che si era lanciato nel progetto di portare la Formula 1 a Roma aveva fatto presagire un immediato rilancio del campionato. Invece, a distanza di pochi giorni, questo fulmine a ciel sereno: l’auspicio di tutti è che la Superstars possa continuare a sopravvivere, anche considerando il successo di pubblico riscosso grazie all’eccellente organizzazione sui circuiti ed alla copertura televisiva degli eventi.

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