Proseguono regolarmente le attività in pista sul territorio italiano, anche dopo il recente DPCM emanato per fronteggiare il nuovo aumento di casi legati al Covid-19. Come evidenziato da ACI Sport, non è infatti prevista alcuna limitazione allo svolgimento di manifestazioni sportive automobilistiche iscritte nel calendario nazionale, le quali saranno comunque chiamate a rispettare rigorosamente il protocollo sanitario già in atto.

NESSUNA LIMITAZIONE

Nonostante il mondo dello sport italiano abbia subito un colpo non indifferente con l'ultimo DPCM, visto lo stop imposto alle attività di squadra relativo agli sport di contatto in ambito amatoriale e dilettantistico, il settore del motorsport può tirare un sospiro di sollievo. Il recente Decreto emanato per fronteggiare il nuovo aumento di casi di Coronavirus non prevede infatti alcuna limitazione relativa alle attività già iscritte nel Calendario Nazionale ACI, consentendo quindi la regolare prosecuzione della stagione in pista.

Un'annata sin qui decisamente travagliata, iniziata per molti campionati soltanto nel corso nel mese di Luglio, ma che comunque sta registrando (pur con le inevitabili ripercussioni in termini di presenze) il consueto carico di entusiasmo che contraddistingue il mondo dei motori. Nel corso di questi mesi, i protocolli previsti sono stati seguiti in maniera molto scrupolosa dai singoli autodromi e anche dagli stessi addetti ai lavori, al punto che nessun focolaio è stato registrato nell'ambito di una manifestazione motoristica.

IN ATTESA DEL PUBBLICO

Eventi a porte chiuse, controlli rigorosi agli ingressi, procedure online per quanto riguarda gli accredito e l'accesso in autodromi e kartodromi. Pur con le inevitabili difficoltà iniziali, anche il mondo dei motori si sta progressivamente adeguando alla nuova realtà, nell'auspicio che con l'avvento della nuova stagione si possa anche tornare a contare sulla presenza, insostituibile, dei tifosi sulle tribune e nel paddock.

Marco Privitera