Dopo aver lasciato il Circus della Formula 1 al termine del 2016, quando si è laureato campione del mondo, Nico Rosberg non ha di certo però abbandonato il mondo del motorsport. Nel corso del primo appuntamento stagionale del CIK FIA 2018, infatti, l’ex pilota Mercedes è approdato a Sarno per annunciare un suo nuovo progetto, la sua Academy di giovani promesse delle corse su quattro ruote.

Questa idea nasce anche dalla mente italiana di Dino Chiesa, manager di Nico ai tempi dei kart e testimone dell’ascesa non solo del piccolo Rosberg, ma anche del quattro volte campione del mondo Lewis Hamilton. In particolare, grazie al nome del campione F1 2016, è nata la Rosberg Racing, squadra formata per il momento da due piloti, Taylor Barnard e l’italiano Lorenzo Travisanutto.

Il primo, tredicenne inglese, corre nella categoria OKJ e nel 2017 si è messo in mostra vincendo il British Cadet Championship, l’LGM Series e il British Open Championship; il secondo, diciottenne friulano, corre invece nella categoria OK ed già noto per aver trionfato nel WSK due anni fa.

Un bel progetto quindi da parte di Nico Rosberg, che dopo aver chiuso la sua carriera ha deciso di dedicarsi a quella degli altri, magari lanciando fin da subito qualche piccolo talento nel mondo delle monoposto.

Carlo Luciani

Studente magistrale in Ingegneria Meccanica per l’energia e l’ambiente, laureato in Ingegneria Meccanica e giornalista pubblicista. Nel 2020, insieme al collega e amico Michele Montesano, ho pubblicato il primo libro marchiato LiveGP.it “Veloci più del tempo. I protagonisti italiani del Motorsport dagli albori agli anni ‘70”.

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