Con la doppietta conquistata nel weekend del GP Germania di MotoGP Jorge Martin si candida seriamente per la lotta Mondiale. Lo spagnolo del team Pramac infatti dopo aver conquistato Sprint e gara lunga al Sachsenring, riduce il suo distacco da Bagnaia a 16 punti.

UN WEEKEND DA INCORNICIARE

Un weekend da incorniciare per Jorge Martin che conquista una doppietta nel weekend del GP Germania di MotoGP. Lo spagnolo ha dato una prova di forza straordinaria al Sachsenring, riuscendo a battere Pecco Bagnaia per ben due volte in questo fine settimana, riuscendo a ridurre il distacco dal leader del Mondiale a soltanto 16 punti. Martin adesso si candida seriamente per la lotta Mondiale, risultando l’avversario più temibile per il torinese di Ducati dopo le prestazioni sfoderate questo fine settimana.

Se nella Sprint infatti Jorge Martin era riuscito a vincere in scioltezza, nella gara di oggi le cose sono state più complicate per il pilota Pramac, chiamato ad un duello fino all’ultima curva con il Campione del Mondo in carica. Lo spagnolo infatti conquista il Sachsenring in volata con un Bagnaia che ci ha provato fino alla fine, regalandoci un duello emozionante ed al cardiopalma. Una vittoria quella di oggi che per Martin rappresenta una sorta di riscatto dopo tante difficoltà, ma finalmente le cose sembrano girare per lo spagnolo che nella passata stagione aveva accarezzato il sogno di salire sulla Ducati ufficiale. 

Un finale di campionato sottotono hanno spinto la casa di Borgo Panigale a puntare su Bastianini, ma se Martin dovesse continuare su questo stato di forma allora le cose potrebbero cambiare. Lo spagnolo adesso come detto prima ha solo 16 lunghezze di distacco da Bagnaia, con un campionato di MotoGP ancora lungo e tutto da giocare. Se Martin riuscirà a mantenersi su questo livello allora potrebbe candidarsi seriamente all’alloro finale.

LE DICHIARAZIONI DI MARTIN

Al termine del GP Germania di MotoGP, Jorge Martin ha dichiarato: “Dopo un anno di sofferenza, finalmente ce l’ho fatta. Sono contento per tutte le persone che mi sono state a fianco, sapevano cdi essere un duro, uno che non molla mai. Oggi, quando Pecco mi ha passato, avrei potuto mollare perché aveva del passo in più, ma ho pensato di mettercela tutta e vedere cosa ne viene fuori. Alla fine sono riuscito a imparare dai miei punti deboli dell’anno scorso per renderli forti. Adesso mi sento molto in forma”.

Sul finale al cardiopalma lo spagnolo invece dichiara: “Sentivo la sua moto, però non pensavo che fosse così vicino. C’è stato solo un momento in cui Pecco mi ha passato e gli sono stato due giri dietro. Ho visto che era molto difficile sorpassarlo. Ma alla 11 ha fatto un errore e ho fatto come ieri mettendomi davanti, perché ho visto che era più facile difendere che attaccare. Soffrivo molto con l’anteriore già da solo, stando dietro sarebbe stato impossibile. Questo weekend è stato il primo dove ho potuto frenare forte e capire il limite della moto”.

Julian D’Agata