Colpo di scena nella notte italiana, a poche ore dalla conclusione del GP Stati Uniti ad Austin. In seguito ai controlli di rito effettuati al termine del Gran Premio, un'usura eccessiva del pattino posizionato sotto le rispettive vetture ha determinato la squalifica dalla gara di Lewis Hamilton e Charles Leclerc, giunti rispettivamente al traguardo in seconda e sesta posizione. A salire sul podio, alle spalle del vincitore Verstappen, sono così Lando Norris e Carlos Sainz.

La beffa per entrambi i piloti si è concretizzata alle 2.20 italiane, con il comunicato ufficiale che ha di fatto estromesso dalla classifica finale della gara entrambi i piloti. La prima segnalazione era arrivata un paio d'ore dopo la bandiera a scacchi da parte del delegato tecnico FIA Jo Bauer, il quale aveva evidenziato un'anomalia nei controlli sui fondi effettuati su entrambe le vetture.

ECCESSIVA USURA DEL FONDO VETTURA

Secondo l'articolo 3.5.9 del regolamento tecnico, infatti, lo spessore delle tavole posizionate sul fondo delle monoposto deve essere pari a 10 millimetri, con una tolleranza di 1 mm causata dalla possibile usura a fine gara. In questo caso, evidentemente, i controlli effettuati avrebbero riscontrato un valore superiore alla norma per eccessiva usura, facendo scattare in automatico la squalifica per i piloti Mercedes e Ferrari. Una soglia, quella legata al limite di usura consentita, evidentemente oltrepassata dai due team in virtù delle caratteristiche del tracciato di Austin, caratterizzato da un fondo particolarmente sconnesso e dalla presenza di cordoli che evidentemente hanno agevolato l'usura del pattino.

SAINZ SUL PODIO, SARGEANT A PUNTI

In seguito a questa decisione, a salire sul secondo gradino del podio è dunque la McLaren di Lando Norris, che in questo modo eredita la piazza d'onore conquistata sotto la bandiera a scacchi da Lewis Hamilton, autore di una delle sue migliori prestazioni stagionali. Nonostante la squalifica di Leclerc (giunto sesto sul traguardo in seguito ad una strategia assai discutibile) la Ferrari ritrova il podio con Carlos Sainz, il quale precede così la Red Bull di Sergio Perez. A beneficiare di questa situazione sono anche le due Williams, le quali entrano in top ten con Logan Sargeant che ottiene proprio sulla pista di casa il primo punto in carriera.

Marco Privitera