Con il quarto posto nel Mondiale Costruttori la McLaren ha migliorato il piazzamento ottenuto nella stagione precedente. Tante le note positive per il team di Woking che, dopo una partenza per così dire...falsa, nella seconda parte di stagione ha decisamente invertito la rotta conquistando ben nove podi e una vittoria nella Sprint Race del Qatar con Oscar Piastri.

PER LANDO LA DEFINITIVA CONSACRAZIONE?

Decisamente positivo il 2023 del pilota inglese che ha chiuso il suo Mondiale al 6° posto nella classifica iridata in mezzo ai due piloti della Ferrari Charles Leclerc e Carlos Sainz. Dopo un inizio difficoltoso, causa scarsa competitività della MCL60, con poche gioie e pochi piazzamenti a punti (solo tre), la profonda rivisitazione della vettura coincisa con il GP d'Austria ha visto l'inglese cambiare completamente marcia dando sfoggio delle sue enormi qualità sia in gara che in qualifica. Per il buon Lando il 2023 si è chiuso con 7 podi e svariati piazzamenti in Top 10 che gli hanno fruttato 205 punti iridati. Unico neo? La vittoria che tarda ad arrivare ma che non pregiudica la consistenza e l'affidabilità di un pilota che per la Mclaren è stato un punto di riferimento totale. Obiettivo 2024? Se Woking sarà in grado di regalargli una vettura per competere con i top team, per Lando il prossimo campionato potrebbe essere quello della definitiva consacrazione.

Voto: 8,5

OSCAR IL MIGLIORE TRA I ROOKIE

Alla stagione d'esordio il pilota australiano ha confermato quanto di buono aveva mostrato nelle categorie propedeutiche alla Formula 1. Come per il più esperto compagno di squadra, l'inizio di 2023 è stato piuttosto problematico, con la scarsa competitività della vettura e qualche errore da parte dell'australiano che ha reso molto più complesso il processo di adattamento alla massima serie. Dal GP di Silverstone la musica cambia decisamente e le prestazioni di Piastri sono un continuo crescendo e culminano con la vittoria nella Sprint Race del Qatar a cui fa seguito la P2 nella gara lunga. Il suo ruolino al termine della stagione fa segnare 97 punti conquistati frutto di due podi e 12 piazzamenti a punti totali che gli permettono di chiudere nella top 10 della classifica piloti. Obiettivo 2024? Sicuramente il prossimo anno sarà quello più complicato in quanto confermarsi, soprattutto in Formula 1, è sempre difficilissimo ma l'australiano ha ampiamente dimostrato di essere veloce tanto quanto Norris e questo per la McLaren non può che essere una lieta notizia.

Voto: 8

LA CURA STELLA FUNZIONA

La prima stagione di Andrea Stella come team principal della McLaren è iniziata con non poche difficoltà. Reduce dal 5° posto del 2022 alle spalle dell'Alpine, nei primi GP la MCL60 si è presentata al di sotto delle aspettative occupando più le posizioni di centro gruppo che la top 10 a cui ambiva stare puntualmente. I miglioramenti evidenti sono arrivati con il profondo pacchetto di aggiornamenti presentato dal team di Woking a partire dal GP d'Austria, con soluzioni coraggiose e innovative che hanno portato Norris e Piastri a battagliare con Red Bull, Ferrari e Mercedes, conquistando diversi podi e la Sprint Race qatariota con Piastri. A fine anno, nonostante la partenza al rallentatore, per la McLaren è arrivato il 4° posto costruttori che dovrà essere il punto di partenza per un team che, sotto l'attenta guida di Andrea Stella, è pronta per lanciare l'assalto alla Top 3.

Voto: 8

Vincenzo Buonpane