Le rispettive assemblee dei soci, in Italia e in Francia, hanno dato il via libera alla fusione di FCA e PSA creazione della nuova società: sarà un soggetto di diritto olandese, denominato Stellantis, e a partire dal 16 gennaio vi confluiranno le attività di FCA e PSA. Sarà il quarto gruppo automobilistico al mondo.

Debutto il 18 gennaio

E' la data in cui inizierà la quotazione in borsa del nuovo titolo. Prima a Parigi e Milano, il giorno seguente a New York. E' la nascita di un progetto nato oltre un anno e mezzo fa, da un'idea che è uno dei lasciti di Sergio Marchionne. Un gigante da 8 milioni di veicoli l'anno, quarto gruppo al mondo per dimensioni che punta a rivaleggiare con giganti del calibro di Volkswagen, Toyota e Renault-Nissan. Proprio quest'ultima era stata in un primo momento la scelta del Lingotto, poi le trattative si sono arenate e gli scenari sono cambiati.

Exxor primo azionista

Sarà la famiglia Agnelli, tramite la propria holding, ad essere il primo azionista del nascente gruppo. Poco più del 14% delle azioni saranno infatti in mano alla famiglia torinese, seguita dalla famiglia Peugeot, dallo stato francese e dai cinesi di Dongfeng. "Vogliamo avere un ruolo di primo piano nel prossimo decennio, che ridefinirà la mobilità" ha spiegato John Elkann agli azionisti. "La mia famiglia ha fondato Fiat più di un secolo fa. Da allora, nel nostro ruolo di azionisti di riferimento, è sempre stata nostra responsabilità fornire il capitale e il coraggio che hanno consentito alla nostra azienda, in tempi prosperi come in tempi bui, di crescere e avere successo", ha aggiunto Elkann, che ha ricordato come "negli ultimi 10 anni abbiamo aumentato di 5 volte il valore del Gruppo Fiat, la fusione proposta con Groupe PSA è un ulteriore coraggioso passo avanti nel nostro viaggio. Durante questo periodo, un azionista del Gruppo Fiat avrebbe aumentato di 5 volte il valore di un investimento fatto nel 2010 e mantenuto fino a oggi".

Tavares nuovo CEO

Sarà, come già annunciato, il 62enne manager portoghese l'amministratore delegato della nuova società. Presidente sarà invece John Elkann. Per gli azionisti è in arrivo anche un dividendo da 1,84 euro ad azione e che verrà distribuito come parte integrante degli accordi sulla fusione. "Lo scopo di questa operazione è creare una diversificazione della nostra presenza nel mondo. Come Psa, possiamo svilupparci in America grazie a Fca, ma possiamo anche crescere nel mercato più importante al mondo, ovvero la Cina" ha dichiarato Carlos Tavares.

Obiettivo Cina

Le sinergie del gruppo vengono confermate a 5 miliardi dal 2022 ma con prospettive di crescita. Una sfida complessa per il nuovo Gruppo e i suoi 400mila dipendenti in circa duecento impianti nel mondo. L'obiettivo è consolidare la presenza in Europa (dove è forte PSA) con quella in America (grazie ai marchi di FCA con Mike Manley che andrà ricoprire il ruolo di capo del mercato americano) con l'ambizione però di conquistare la Cina. I francesi hanno sviluppato negli ultimi anni varie piattaforme su cui saranno sviluppate le versioni elettriche e ibride dei nuovi modelli dei 14 brand che fanno parte di Stellantis e che rappresenterà la vera sfida tecnologica del prossimo futuro.

Stefano De Nicolo'

Leggi anche: FCA – GROUPE PSA: SEMAFORO VERDE PER LA FUSIONE