La stagione 2022 di F1 ha visto chiudere l'Alpine al quarto posto nel mondiale Costruttori. Un risultato per niente scontato, che la squadra anglo-francese ha costruito non senza difficoltà. Nulla a che fare con il biennio 2005-2006, ma di certo l'obiettivo non era di vincere il mondiale, quanto di riportare il team davanti ai concorrenti "non completamente Costruttori".

OCON SOLIDO

Impossibile esprimere un giudizio negativo sull'ultima stagione di Esteban Ocon. Il francese ha dimostrato di essere ormai un pilota d'esperienza, capace di stare costantemente in zona punti e terminando il 2022 davanti al suo compagno di squadra Fernando Alonso. Un aspetto non da poco, considerando che nella carriera dello spagnolo l'unico compagno di squadra a totalizzare più punti in un anno è stato Jenson Button nel 2015.

L'unica nota stonata in questo 2022 per Ocon è non aver ottenuto nemmeno un podio, a differenza del 2020 e 2021. Un aspetto che poco importa però tenendo conto che soltanto un pilota tra quelli che non guidano per i tre top team è riuscito in quest'impresa: Lando Norris.

Voto: 8,5

IL SOLITO FERNANDO

Il quarto posto dell'Alpine nel mondiale costruttori è però anche merito di Fernando Alonso. Lo spagnolo non ha certo bisogno di presentazioni ed insieme ad Ocon ha rappresentato una delle coppie più forti in griglia.

Il 2022 non è sicuramente stato uno dei migliori anni di Alonso, ma se c'è una certezza è che Fernando non cambia mai: veloce, sfortunato e... polemico. I tanti problemi tecnici gli hanno spesso impedito di ottenere punti importanti, ma quando la sua Alpine funzionava lo spagnolo ha sempre dimostrato di essere veloce, non mancando di punzecchiare il suo team ed il suo compagno di squadra.

Voto: 7,5

ALPINE: FARE DI PIÙ ERA IMPOSSIBILE

Ripensando ai test pre-stagionali era difficile, se non impossibile, pensare alla Alpine quarta nel mondiale costruttori. È vero, i problemi di affidabilità mostrati all'inizio si sono manifestati anche a stagione in corso, ma sicuramente la squadra anglo-francese ha costruito una buona monoposto. Battere la McLaren non era così scontato ed il livello mostrato è stato nettamente superiore alle altre scuderie, top team esclusi ovviamente.

La squadra ha dovuto anche gestire situazioni non facili all'interno dei box, come la lotta casalinga tra Ocon e Alonso in Brasile, ma ne è sempre uscita bene. Adesso arriva Pierre Gasly e l'obiettivo minimo sarà quello di mantenere il quarto posto, quello più ambizioso di avvicinarsi ai top team e poterli sfidare.

Voto: 8

Carlo Luciani

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