MotoGP | Bezzecchi: "Battere Marquez? Difficile, ma ce la giocheremo"
Il pilota riminese non si sbilancia in occasione del lancio dell'Aprilia RS-GP26 e ai nostri microfoni racconta le sfide per il 2026
È un Marco Bezzecchi già proiettato verso la stagione 2026, quello che è apparso di fronte ai media in occasione del lancio ufficiale di Aprilia Racing. Concentrato, riflessivo, ma al tempo stesso consapevole di essere pronto per affrontare quella che potrebbe essere l'annata più importante della sua carriera in MotoGP. Perchè dopo quanto messo in mostra lo scorso anno, puntare in alto è diventato quasi un obbligo.
La filosofia del ‘Bez’: crescere a piccoli passi
È stato il grande protagonista nella seconda metà di stagione MotoGP, quasi alla pari con un Marc Marquez poi involatosi verso la conquista del titolo. E nel momento in cui l'infortunio patito dallo spagnolo ha costretto quest'ultimo ad un riposo forzato, Bezzecchi è salito prepotentemente in cattedra, rendendosi autore di un finale da incorniciare che lo ha visto conquistare il gradino più alto del podio sia a Portimao che a Valencia. Ciò nonostante, il riminese ha quasi voluto mantenere un basso profilo nel corso dell'evento svoltosi presso gli studi Sky, evitando di fare proclami eccessivi ancora prima di aver effettuato i primi test pre-stagionali. La filosofia del ‘Bez’ sembra essere improntata alla prudenza, pur ritrovandosi in uno scenario decisamente diverso rispetto a quello in cui, soltanto un anno fa, era sbarcato in Aprilia al fianco dell'allora neo-campione del mondo Jorge Martìn.
Se mi sento leader di questa squadra? Quella della scorso anno è stata una stagione decisamente particolare. Jorge si è infortunato praticamente subito e pertanto non ha potuto fornire il contributo che avrebbe sicuramente dato. Io ho solo cercato di fare del mio meglio, lavorando duramente per togliermi delle soddisfazioni e per regalarle a tutto il team. Mi trovo molto bene in Aprilia e sono molto soddisfatto del rapporto che ho con tutta la squadra. Se devo pensare al momento più emozionante vissuto qui finora, mi viene proprio in mente lo sguardo di speranza e grande fiducia con cui venni accolto il primo giorno in cui visitai la factory dopo la firma del contratto. Negli occhi di tutti c'era emozione, ed è quella che poi ho ritrovato a fine anno dopo i risultati conquistati insieme.

Dopo un 2025 vissuto da protagonista e concluso con la terza posizione finale in classifica, per Marco sembrano esserci tutte le carte in regola per poter puntare ad effettuare uno step ulteriore, pur dovendo fare i conti con avversari di altissimo livello.
L'obiettivo è quello di cercare di ripartire da dove abbiamo chiuso l'anno scorso. Avere una base di competitività come quella che siamo riusciti a costruire rappresenta sicuramente un fattore molto importante per essere veloci sin da subito. Adesso dobbiamo cercare di rimanere calmi e concentrati, facendo un buon lavoro durante i test per poi essere pronti in vista dell'inizio della stagione. Chiaramente ci sono tanti avversari forti, direi…tutti: ma per quanto ci riguarda dobbiamo pensare a noi stessi e cercare di fare del nostro meglio.
A caccia di un Marquez…imbattibile
A proposito di avversari da battere, inevitabilmente il nome di colui che viene subito in mente è quello di Marc Marquez. A tratti apparso imbattibile nel corso del 2025, il ducatista sarà comunque chiamato a dover fare i conti con l'infortunio patito nel finale della passata stagione.
Battere Marc è sempre molto difficile. Lo scorso anno ho fatto delle battaglie vere con lui, ma alla fine sono sempre arrivate dietro, tranne forse che a Silverstone dove poi ho vinto. Nel finale poi lui si è fatto male e quindi è stato un po' più…agevole, ma in ogni caso sarà bello capire quest'anno come e se riusciremo a giocarcela con lui. Staremo a vedere: l'importante è partire forte sin dai primi test e poi cercare di crescere di gara in gara.
Nonostante la stagione 2026 debba ancora iniziare, si moltiplicano già le voci di mercato in vista del 2027, quando entrerà in vigore il nuovo regolamento caratterizzato tra l'altro dall'introduzione dei motori da 850cc. Uno scenario che potrebbe contribuire a rimescolare le carte, con le Case giapponesi già pronte a formulare offerte da capogiro ai vari big: tra cui gli stessi piloti Aprilia, come confidato da Massimo Rivola. Eppure, Bezzecchi al momento sembra essere concentrato esclusivamente sul proprio inizio di stagione con Aprilia, pur non potendo contare su uno stipendio…all'altezza di altri big della MotoGP.
Credo sia davvero prematuro parlare di queste cose. Però è vero che se ne sta parlando molto, anche perchè il 2027 porterà una rivoluzione non di poco conto. Credo che, tra la possibilità di scegliere uno stipendio ricco e la possibilità di vincere, dipenda da molti fattori e dalle priorità che ognuno si pone. Per quanto mi riguarda, vincere aiuta a diventare ricchi…pertanto è questo il mio obiettivo al momento. Sono focalizzato sul mio percorso con Aprilia e poi credo che parleremo più avanti di questi aspetti legati al futuro.
Appuntamento a Sepang per i primi test
Il lavoro con la squadra entrerà nel vivo a partire dai primi test pre-stagionali, in programma a Sepang dal 3 al 5 Febbraio. Con il tentativo di migliorare una moto apparsa praticamente perfetta nelle ultime uscite della passata stagione…
La moto perfetta non esiste. Cerchiamo sempre di intervenire e rimediare alle situazioni difficili, che anche lo scorso anno non sono venute a mancare. Sicuramente, da questo punto di vista i test di Jerez hanno rappresentato un punto di svolta importante per la nostra stagione. Ma siamo consapevoli che i problemi fanno parte del gioco: lo scorso anno abbiamo patito inizialmente in termini di stabilità, dopodiché una volta recuperata quest'ultima abbiamo smarrito la capacità di essere veloci in qualifica, per poi ritrovarci a capire come sfruttare al meglio la gomma posteriore. Insomma, è un ciclo continuo di piccoli miglioramenti ed aggiustamenti, necessari per trovare il feeling che ti consente di spingere al 100%.
Marco Privitera