Credits: Jack Doohan Official X page
Credits: Jack Doohan Official X page

Il paddock della F1, a volte, può diventare uno dei luoghi più spietati e senza remore nel mondo dello sport. Lo sa bene Jack Doohan: l'australiano, primo rappresentante della Academy Alpine, si è visto appiedato dopo solo sei Gran Premi nel 2025 per far posto a Franco Colapinto. Nella mattinata odierna, poi, attraverso uno stringato posto sui social il team di Enstone ha comunicato, di comune accordo con il pilota stesso, di interrompere la collaborazione, dopo che per tutta la stagione Doohan era rimasto in seno alla squadra come terzo pilota. 

Doohan e Briatore: un amore mai sbocciato 

La storia di Jack Doohan pilota titolare Alpine è durata solo sette weekend di gara complessivi. L'australiano, infatti, fu chiamato da Flavio Briatore a prendere il posto di Esteban Ocon nell'ultima prova del Mondiale F1 2024; il francese, infatti, aveva appena comunicato che nell'annata successiva sarebbe passato in Haas, scuderia che era in lotta per il settimo posto proprio con i franco-inglesi. Confermato poi per il 2025, sull'australiano ha sempre aleggiato lo spettro di Franco Colapinto, pilota in grado di mettere insieme un pool di sponsor che ha fatto gola sin da subito al management transalpino. 

Le cinque gare di tempo date da Briatore a Jack, va detto, non sono state sfruttate al meglio dal pilota stesso, autore anche di un incidente molto pesante a Suzuka. L'ultima presenza nel Circus per lui si è registrata a Miami, prima di cedere il volante all'argentino a partire da Imola. Da sottolineare come poi le prove di Colapinto abbiano mostrato che i problemi di Alpine stessa fossero ben altri; lo stesso Doohan è rimasto per tutta la stagione nel box come terzo pilota. Oggi è arrivato poi il comunicato ufficiale con il quale il team ha comunicato la cessazione di ogni collaborazione con il pilota. 

Il team BWT Alpine Formula One conferma di aver raggiunto un accordo reciproco con Jack Doohan per non proseguire i suoi servizi di pilota con la squadra per la stagione 2026 del FIA Formula One World Championship e permettergli di perseguire altre opportunità di carriera. Jack è diventato il primo membro dell'Alpine Academy a passare a un sedile in gara con il team quando ha debuttato in Formula 1 al Gran Premio di Abu Dhabi 2024. Il team desidera ringraziare Jack per il suo impegno e la sua professionalità mostrati negli ultimi quattro anni, sia in pista che fuori, e gli augura il meglio per il futuro.

Credits: Alpine F1 Official FB page

Da futuro a… passato in un attimo 

Una parabola non troppo felice quella di Doohan in seno ad Alpine; il pilota australiano è infatti passato in pochissimo tempo dal rappresentare il futuro del team ad essere giubilato senza troppi complimenti. Flavio Briatore non ha mai nascosto i dubbi a proposito delle sue qualità, e, dopo averlo chiamato in extremis a fine 2024, non ha esitato a metterlo a piedi quando si è presentata l'occasione. Tutto lecito, certo, ma una riflessione va comunque fatta. 

Come lo stesso team ha sottolineato nel proprio post, infatti, Jack Doohan è stato per quattro anni parte integrante della Academy della scuderia di Enstone, con la quale ha effettuato in pratica tutto il percorso delle formule propedeutiche per poi approdare alla F1. Una strada lunga, in salita, forse non troppo esaltante ma che comunque aveva messo in mostra diverse doti importanti detenute dall'australiano, al quale però non è stato dato troppo tempo per ambientarsi e mettere in mostra il proprio potenziale. Viene veramente da chiedersi che senso abbia includere giovani piloti in un progetto di crescita se poi non gli si concede nemmeno il tempo di mettere insieme tutti i riferimenti necessari per far bene in un ambiente complicato come il Circus. Alpine sta vivendo una fase molto complicata della propria storia sportiva, e la sensazione è che Doohan sia una vittima di tutto ciò.

Forse, per lui, è meglio così, ed è giunto il momento di concentrarsi su altro. Certo, la sua esperienza in Super Formula non è iniziata nel migliore dei modi, con tre incidenti consecutivi alla Degner nei test di Suzuka. Il tempo, però, in questo caso potrebbe essere suo alleato; non resta che augurare all'australiano buona fortuna, con la speranza di vederlo raccogliere i frutti del duro lavoro effettuato fino ad ora. 

Nicola Saglia