Dopo una pausa di due mesi e prima dell'avvio di campionato, Pirelli torna in pista per i test sulle gomme da impiegare nel campionato F1 del 2025. Le prime due sessioni hanno visto Ferrari, Mercedes ed Aston Martin impegnate sui tracciati di Catalunya e Jerez de la Frontera.

Barcellona

Al Montmelò, il 29 e 30 gennaio, la Ferrari ha messo in pista la SF-23 nelle mani dei due piloti titolari, Charles Leclerc e Carlos Sainz. Come anticipato il programma verteva sullo sviluppo delle coperture slick in chiave 2025, con comparazioni da differenti tipi di gomma prototipo. Tali coperture avevano differenti tipologie di composizione e costruzione, provate con l'obiettivo di ridurre il surriscaldamento sulla superficie.

Il primo giorno la scuderia di Maranello ha coperto 139 tornate: Sainz ha segnato il giro più rapido in 1’15’’610, Leclerc in 1’16’’097. Nella giornata conclusiva le Ferrari hanno coperto in tutto 172 tornate: Sainz migliora sensibilmente il suo tempo migliore, in 1’15’’068, mentre Leclerc abbassa meno vistosamente il suo riscontro migliore, in 1’15’’802. I piloti Ferrari hanno potuto ritornare in pista, seppure per un test su monoposto vecchia e con gomme prototipo, coprendo circa 1400 chilometri in due giorni.

Jerez

Jerez, tra il 6 e il 7 febbraio, ha fatto da teatro alla seconda tornata di prove sui prototipi 2025. Anche in questo caso Aston Martin e Mercedes hanno impiegato le monoposto del 2023. Ricordiamo che le gomme 2024, praticamente uguali nella specifica del 2023, sono già state deliberate e non hanno trovato impiego in queste prove. Il primo giorno Lewis Hamilton e Fernando Alonso hanno preso la via della pista. Hamilton torna in pista con Mercedes dopo l'annuncio del passaggio in Ferrari.

A Jerez i piloti hanno trovato condizioni climatiche favorevoli per i test: 20 °C nell'ambiente e 30 °C sull'asfalto. La giornata ha visto 1200 chilometri di prove, con 156 giri coperti da Alonso (miglior giro in 1’18”752) e 126 da Hamilton (miglior giro in 1’18”936). Nel secondo giorno George Russell e Lance Stroll hanno preso la via della pista, coprendo un totale di 1300 chilometri. Russell ha girato per 158 giri (migliore in 1’18’’259) e Stroll per 156 (migliore in 1’19’’130).

Le parole di Mario Isola

Mario Isola, direttore Motorsport Pirelli, ha dichiarato: "Abbiamo avuto giorni di test molto produttivi, che hanno permesso di raccogliere molti dati. Vorrei ringraziare tutti i team coinvolti fino ad ora, per il loro supporto nel prestarci i piloti ufficiali, il cui feedback è sempre molto utile e preciso. Abbiamo lavorato principalmente sulla riduzione del surriscaldamento, che che con la gamma attuale è sempre uno degli aspetti più delicati nella gestione degli pneumatici, ma anche su alcuni concetti strutturali diversi. Ora analizzeremo attentamente tutte le informazioni per definire i prossimi passi in termini di sviluppo per il prossimo anno, partendo da alcuni spunti interessanti emersi dal percorso svolto finora".

Il prossimo appuntamento in pista con i test Pirelli sarà a Suzuka il 9 e 10 aprile, dopo il GP del Giappone, con le vetture 2024 di Visa CashApp RB F1 Team e Stake F1 Team.

Luca Colombo

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