Kyle Kirkwood trionfa a Nashville conquistando la sua seconda vittoria stagionale grazie ad una strategia che gli ha permesso di avere la meglio sul poleman Scott McLaughlin e sul leader del campionato Alex Palou che, grazie al 4° posto di Josef Newgarden, allunga in classifica generale proprio sull'alfiere del team Penske.

PRIMA CAUTION

Allo start McLaughlin non ha particolari difficoltà nel mantenere il comando su O’ Ward, Herta e Malukas, mentre al giro 3 è già tempo di sosta per Rinus Veekay e Graham Rahal, imitati poco dopo da Marcus Ericsson, Ilott, Ferrucci, Hunter-Reay, Canapino, Rossi, Lundgaard e Rosenqvist. Dopo 11 giri è già tempo di caution causata da Malukas che si deve ritirare per il collasso improvviso della sua ala posteriore, con Alex Palou, Linus Lundqvist e Jack Harvey che ne approfittano per entrare ai box.

PRIMA FASE DI GARA INTERLOCUTORIA

Alla ripartenza McLaughlin mantiene la vetta sugli arrembanti O'Ward ed Herta con Grosjean che approfitta della bagarre tra i primi tre per sopravanzare il figlio d'arte che, infatti, dopo pochi giri si ferma ai box. A metà gara, e grazie al gioco delle soste, a prendere la testa della corsa è Alex Palou seguito da Kirkwood, Grosjean, McLaughlin, l’esordiente svedese Lundqvist (che sostituisce Simon Pagenaud), Jack Harvey, Newgarden, Dixon, Ericsson e VeeKay che chiude la top 10.

Nemmeno il tempo di metabolizzare la gara di Nashville per è già tempo di scendere nuovamente in pista per la NTT INdyCar Series che sarà, infatti, in pista il prossimo fine settimana per il Gallagher GP sullo versione stradale del circuito di Indianapolis.

Vincenzo Buonpane